Gastronomia altoatesina

Salve Inguaribili Viaggiatori,
in queste settimane vi abbiamo portato con noi alla scoperta della val Pusteria, dove abbiamo soggiornato al Falkensteiner family hotel lido Ehrenburgerhof, potete leggere il nostro giudizio sull'hotel, in questo articolo: Family Hotel Falkensteiner Lido Ehrenburgerhof ed in particolare del suo territorio, mentre oggi vi vogliamo portare a conoscerne le specialità enogastronomiche.

L’Alto Adige in generale è caratterizzato da piatti particolarmente saporiti e impegnativi per la linea!

Il padrone indiscusso è il famosissimo speck che ha profumi e sapori diversi a seconda della vallata in cui viene prodotto e a volte anche a seconda del produttore, in quanto la miscela di erbe e spezie varia da ricetta a ricetta, ma è senza ombra di dubbio squisito soprattutto se accompagnato con il pane tipico di queste zone.

Per il pane è necessario riservare un capitolo a parte, in quanto entrare in una backerei è un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Si comincia ad apprezzare, ancora prima di varcare la soglia del negozio, il meraviglioso e fragrante profumo del pane e si prosegue con un tripudio per gli occhi di forme e colori dei panificati per concludere con il gusto, davvero unico del pane di montagna. In particolare amo alcuni prodotti che riesco a trovare solo in Alto Adige tipo i brezel, una specie di anello con le due estremità annodate, che a differenza di quello che comunemente si trova nei supermercati in pianura è morbido e leggermente salato in superficie, compagno perfetto per un ottimo piatto di crauti e wurstel; oppure gli Schuttelbrot, un pane di segale piatto e croccante aromatizzato con il cumino che deve il suo nome al metodo di produzione, viene scosso e sbattuto per assumere la tipica forma a “disco piatto” ed è l’ideale accompagnato con speck e formaggi di malga, sempre di segale ma decisamente più morbido è il Vinschger Paarl tipico della Val Venosta ottimo anche quest’ultimo con gli affettati e il creen, la salsina a base di rafano leggermente piccante.

Il pane, anche se raffermo, è alla base di una delle ricette più conosciute e gustate dell’Alto Adige i canederli, knodel, che si possono trovare sia con burro fuso e formaggio che in brodo. Le ricette sono diverse a seconda degli ingredienti che vengono aggiunti alla base di  pane ammollato, uovo e farina, quindi li troviamo allo speck e formaggio o alla rapa rossa o ancora agli spinaci o ai più caratteristici con il fegato.

Un interessante paragrafo nel mondo dei canederli deve essere dedicato ai Marillenknödel o gli Zwetschgenknödel, ovvero degli gnocchi dolci ripieni di albicocca nel primo caso e di prugna nel secondo che vengono degustati come piatto unico e che vedono il frutto denocciolato ricoperto da un impasto di patata, lessato e passato nel pane grattugiato per dare loro quella tipica doratura.

Altra specialità dolce che viene servita molto spesso come piatto unico e il Kaiserschmarren, una via di mezzo tra un soufflé e una frittata dolce con uvetta, cosparso di zucchero a velo e accompagnato da marmellata di mirtilli rossi, in analogia con un’altra specialità altoatesina ovvero gli Strauben, sempre una preparazione a base di uova fritta a mo’ di spirale in olio bollente.

Fino ad ora mi sono soffermata sui miei piatti preferiti della cucina altoatesina, anche se ancora moltissimo ci sarebbe da raccontare, anche perché per fortuna non è solo dolce ma ha anche moltissime gustose preparazioni salate! Di questo, però, vi parlerò in un’altra occasione, vi lascio con l’acquolina in bocca ma mi auguro con il desiderio di un soggiorno in Val Pusteria!