palacinka ricetta
Palacinka

Palacinka

La palacinka (plurale: palacinky, o palatschinken) è una crepe leggera e sottile che proviene direttamente dall’Ungheria ed è diffusa nell'Europa centrale e orientale.

Di solito la palacinka si consuma calda o fredda dolce o salata come piatto principale, come dessert o come spuntino.

Cos'è una palacinka?

La palacinka è una sottile crepe fatta di ingredienti semplici e poveri come uova, farina, zucchero e latte ed è molto simile alle crepes francesi.

Alcune ricette consigliano di preparare la pastella e di aspettare un'ora prima di cuocere la palacinka in modo che il glutine si sviluppi e l'impasto sia più facile da maneggiare. Tuttavia, in alcuni libri di cucina autentici, questo tempo di riposo non è menzionato. Spetta a te, al tempo che hai a disposizione e alla fame decidere se prepararle e cucinarle immediatamente o farle riposare.

Qual è l'origine della palacinka?

L'origine di queste deliziose palacinke risale all'antichità si stima attorno al 7000 a.C. Tuttavia non avevano l'aspetto e la consistenza che conosciamo oggi, venivano preparate frantumando diversi cereali impastati con la sola acqua, cotte su una pietra piatta molto calda.

Gli storici fanno risalire all’epoca romana la ricetta della palacinka come la conosciamo oggi, in quanto si trova menzione in alcuni testi di poeti greci degli anni 350 a.C., di plakous, ovvero della progenitrice della nostra amata palacinka. Ma solo con Marco Porcius Cato, noto come Catone il Vecchio (Cato Maior) o Catone il Censore (Cato Censorius), scrittore politico romano, attorno al 150 a.C., viene introdotta la ricetta delle placenta, nome romano che significa “focaccia” da cui deriva il nome attuale di palacinka.

Questa deliziosa ricetta ha trovato diffusione nell'Europa centrale e orientale, prendendo diversi nomi e una moltitudine di ricette differenti.

La palacinka nel mondo

Dopo l'antica Roma, questo dolce si affaccia nella cucina romena, plăcintă, lontana cugina delle crepes. Si è diffusa poi la ricetta dolce in Moldavia e ucraina assumendo le sembianze di una piccola brioche a forma quadrata o talvolta rotonda.

Diverse sono le varietà di plăcintă che possiamo trovare in Romania, la più diffusa è sicuramente la versione dolce ripiena di mele, plăcintă cu mere, ma ne esiste una versione salata (conosciuta come brânzoaice), riempita con cagliata rumena.

In Ungheria questa crepe prende il nome di palacsinta, nella Repubblica Ceca di pallacinka, in Germania e l'Austria di palatschinke, solitamente servite arrotolate e farcite con marmellata di albicocche, fragole o prugne e ricoperte di abbondante spolverata di zucchero a velo. In Albania, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Serbia, Slovenia e Montenegro per gustare questo dolce dovrai chiedere di una palaçinka, in Polonia di naleśnik mentre in Slovacchia e in Italia di palacinka.

Palacinka ricetta

Dopo aver letto della storia di questo dolce è giusto parlare della ricetta vera e propria e ricordiamo che il segreto per una palacinka perfetta è una padella antiaderente ben oliata e calda ma non troppo da far bruciare la pastella

I tempi:
preparazione 15 minuti
cottura 20 minuti
riposo 1 ora

Ingredienti per 6 persone:

  • 4 uova
  • 2 tazze di farina setacciata
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 tazza di latte
  • 1 tazza di acqua frizzante
  • ¼ di cucchiaino di estratto di vaniglia
  • ½ cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai di olio vegetale

Preparazione:

In una ciotola capiente sbattere leggermente le uova con l'estratto di vaniglia, avvalendosi magari di fruste elettriche, a cui deve essere unita farina, zucchero e sale.

Sempre mentre si monta, versare a filo latte e acqua frizzante. Coprite la ciotola con il composto e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora o per tutta la notte.

Per la cottura riscaldare una padella antiaderente strofinarla con un tovagliolo di carta imbevuto di olio per ungere l'intera superficie e versare la pastella, quando la padella ha raggiunto la giusta temperatura, avvalendosi di un mestolo cercando di diffondere la pastella sull’intera superficie.

Cuocere per circa 20 secondi o fino a quando il fondo della frittella non sarà dorato. Con l’ausilio di una spatola staccare delicatamente i bordi della frittella e capovolgerla.

A cottura ultimata farcire la palacinka a piacere. Proseguire con questo procedimento di cottura fino ad ultimare l’impasto, ricordandosi di ungere, tra un mestolo e l’altro, con l’olio la padella.

Non mi resta che augurarvi buon appetito e alla prossima ricetta.

 

 

Palacinka – La facile ricetta originale dell’Est Europa