enogastronomia croata

Enogastronomia dalmata

Enogastronomia dalmata

Salve Inguaribili Viaggiatori,
in questi giorni stiamo navigando e curiosando nel web per trovare ispirazione per le nostre prossime vacanze e lo confessiamo stiamo pensando ad una settimana di tutto relax e senza alcun pensiero e quindi di appoggiarci ad un tour operator che ci garantisca una vacanza “chiavi in mano”.

Ci siamo imbattuti in una interessante infografica che sembra scritta apposta per noi, in quanto coniuga travel & food.

Le proposte sono tutte estremamente interessanti, ma sempre nell’ottica della comodità e quindi anche della vicinanza ci siamo indirizzati verso la Croazia, questa volta però ci piacerebbe scendere in Dalmazia che oltre alla meravigliosa costa riserva anche la possibilità di godere delle meraviglie naturali dei tre grandi parchi, Parco Nazionale delle Incoronate, Parco Nazionale di Krka e il Parco Naturale Telašćica, e delle bellezze architettoniche racchiuse a Dubrovnik, la "perla dell'Adriatico", che figura nell'elenco dei Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Questa stupenda terra porta le tracce delle civiltà che l’hanno popolata, dai romani passando per le dominazioni dei veneziani prima e degli austriaci poi, fino ad arrivare al novecento con il socialismo reale ed è altrettanto interessante ritrovare le civiltà passate nella gastronomia dalmata.

La cucina dalmata risente moltissimo delle influenze mediterranee, ma ha anche accenni mitteleuropei.

L’influenza maggiore, probabilmente è determinata dalla cultura veneziana che ha lasciato come eredità piatti come la buzara, scampi o conchiglie cotti con il pomodoro che possono essere gustati come portata principale o usati per condire la pasta, o il rizoto, che dal nome stesso ricorda il risotto tipicamente al nero di seppia, o la pasticada, uno spezzatino di manzo cotto lentamente (simile alla pastisada veronese).

Inoltre ci si sente a casa quando si sente il profumo inconfondibile del brodet, la zuppa di pesce misto cotto nel coccio a fuoco lento da servire con fettine di polenta, oppure si assapora una buona fetta di prosciutto dalmata accompagnato dai gustosi formaggi e da ottime olive.

Ma l’unicità della tradizione culinaria dalmata si esprime nella preparazione della PEKA, in realtà il nome deriva dalla pentola, una sorta di piatto con un coperchio a campana (cripnja),che si mette sulla brace.

Gli ingredienti della peka possono essere diversi, spaziando dalla carne (vitello, agnello,..) a vari tipi di pesce come il polpo o la seppia sempre accompagnati da verdure.

Per concludere in dolcezza i tipici dolci sono i rozata, un dolcetto a base di uova latte e caramel, o le fritule, delle frittelle di pasta lievitata con uvetta e liquore.

Come diciamo spesso nel nostro blog la conoscenza di un territorio passa anche attraverso esperienze culinarie uniche e mi pare che la Dalmazia abbia tutte le carte in regola per regalare dei giorni di vacanza magnifici.

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it