Paella valenciana o de marisco

Paella valenciana o de marisco

Salve inguaribili viaggiatori,
la seconda ricetta che è stata spiegata e sperimentata durante un workshop culinario svolto presso il bcnkitchen – espacio gastronomico di Barcellona (sito internet www.bcnkitchen.com/en/), è la ricetta principe della cucina spagnola, ovvero la paella valenciana o de marisco, che nasce nella regione di Valencia, diffusasi in tutta la Spagna per poi varcarne i confini e raggiungere le cucine di tutto il mondo.

Il nome paella deriva dalla tipica pentola in cui si cucina la pietanza ovvero una padella larga e poco profonda in ferro.

La paella valenciana è un piatto a base di riso e verdure accompagnate da pesce o carne. Si può anche trovare una variante detta Fideua che ha la medesima base e preparazione con degli spaghettini sottili (fidelini) al posto del riso.

Gli ingredienti per la paella valenciana sono:

  • riso bomba o arborio,
  • 1 kg di gamberoni,
  • 1 kg di vongole,
  • 1/2 kg di cicale,
  • 1/2 kg di seppie,
  • un peperone rosso,
  • un peperone verde,
  • tre spicchi d'aglio,
  • due cucchiai di pomodoro,
  • 1 cipolla,
  • 1 carota,
  • zafferano,
  • paprika affumicata (La Vera).

Preparazione della paella valenciana (ricetta di Barcellona):

Per preparare la paella valenciana, si comincia con il pulire il pesce, sciacquando molto bene le vongole e verificando di aver rimosso l’eventuale sabbia e le si scotta in una casseruola con olio di oliva. Si prepara ora il fumetto di pesce ponendo a bollire in un decilitro di acqua i carapaci dei crostacei e le parti di scarto della seppia in una capace casseruola in cui si era preparato un soffritto di cipolla e carota.

Si dispone il tegame sul fuoco con dell’olio d’oliva e si fanno rosolare gli spicchi di aglio, che vanno tolti una volta imbionditi. A questo punto si aggiungono i peperoni, precedentemente tagliati a cubetti di piccole dimensioni, facendo attenzione a distribuire la verdura in una sorta di cerchio sui lati della padella. Si lascia qualche minuto a fuoco vivace in modo che i peperoni si appassiscano ed ora si aggiungono al centro della padella le seppie che sono state tagliate a pezzetti non molto grandi.

In una ciotola si mescola la salsa di pomodoro con il nero della seppia e si aggiunge alla preparazione di verdura e pesce. A questo punto è possibile aggiungere il riso, si bagna con il fumetto di pesce e si aggiunge ora zafferano e paprika La Vera, si aggiusta di sale e pepe e si lascia cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti, mescolando il meno possibile.

A cinque minuti dalla fine del tempo di cottura si aggiungono i crostacei e le vongole, che necessitano di un tempo di cottura più limitato. Alla termine dei venti minuti di cottura si sposta la padella nel forno caldo per lasciare che i sapori si amalgamino per una decina di minuti.

La caratteristica della paella è il “Socarrat”, ovvero l’attaccamento del riso al fondo della padella.

Ora non resta che portare la profumata e colorata paella valenciana in tavola e servirla ai commensali accompagnata magari da un fresco calice di kava, il tipico vino bianco frizzante spagnolo.

Se vi è piaciuta la ricetta della paella valenciana e volete leggere dall'inizio la mia avventura enogastronomica in Catalonia, vi suggerisco di leggere l'articolo: Arte culinaria catalana, mentre se volete leggere il racconto di come ho trascorso le giornate del mio viaggio in Costa Brava ed a Barcellona, non vi resta che seguire il seguente link: Barcellona vista da un inguaribile viaggiatore.

SCHEDA TECNICA BARCELLONA - PAELLA VALENCIANA O DE MARISCO

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Noi abbiamo volato con la compagnia low costo Vueling (Gruppo Iberia) e sul loro sito: www.vueling.com/it abbiamo trovato delle ottime offerte.

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