Via Crucis a Cervinara
Via Crucis a Cervinara

Ritorna la tradizionale Via Crucis a Cervinara

Anche quest’anno, nel piccolo borgo irpino, si ricorda la passione di Cristo

Una manifestazione molto sentita dai cervinaresi è la “VIA CRUCIS VIVENTE”, che si terrà il 30 marzo, quest’anno giunta alla sua ventottesima rappresentazione.

La sua prima rappresentazione si tenne nel 1954, nella Parrocchia di San Gennaro a Ferrari e adesso, da diversi anni, è organizzata dalla Pro Loco di Cervinara “A. Renna” con l’aiuto di tutte le azioni cattoliche. Rappresenta un momento di raccoglimento e partecipazione attiva per la popolazione, che vede rappresentare le ultime ore della vita di Cristo, mettendo “in scena” gli episodi salienti nelle principali piazze. Il percorso si apre in Via Aia de Panno, con la rappresentazione dell’Ultima Cena, ispirata al celebre dipinto di Leonardo Da Vinci narrante l’annuncio da parte di Gesù del tradimento di uno dei suoi discepoli.

La seconda tappa narra del ritiro di Gesù nell’Orto del Getsemani fra gli apostoli addormentati. L’atmosfera è interrotta dall’irruzione dei soldati armati di spade e bastoni, seguiti da una grande folla aizzata dai sommi sacerdoti, che arrestano Gesù dopo che Giuda gli ha dato il bacio del tradimento.

La scena è impostata sulla falsariga del dipinto di Giotto conservato nella Cappella degli Scrovegni di Padova. Il sinedrio pronuncia la condanna a morte del Cristo dopo che Pilato se ne è lavato le mani. Dopo che Erode lo ha schernito e insultato e la folla ha chiesto a gran voce la liberazione di Barabba, segue la scena della flagellazione: coronato di spine e avvolto in un mantello scarlatto, Gesù viene riconsegnato nelle mani dei carnefici.

Da qui, ha inizio il corteo di figuranti – formato da centurioni romani, pie donne, il cireneo, Maria e la folla assetata di sangue – nel quale si sussegue la rappresentazione delle varie stazioni durante il cammino di Gesù verso il Golgota.

Il corteo attraversa l’intero paese per poi fermarsi davanti alla chiesa di San Potito, dove viene inscenato il suicidio di Giuda. Il percorso, lungo circa 2 km, si conclude all’Abbazia di San Gennaro che, dominando dall’alto, ben si presta alla scena della crocifissione. I centurioni romani aprono la strada a Cristo, che trascina faticosamente la croce, sotto i colpi di frusta e gli insulti che accompagnano ogni caduta. La Madonna piange il Figlio dinanzi a sé, chiusa nel suo dolore di Madre.

La crocifissione resta la scena più toccante dell’intera rappresentazione: Gesù sulla croce, affiancato dal buono e dal cattivo ladrone, chiede perdono a Dio per i suoi uccisori. La rappresentazione finale si chiude, tra lampi e tuoni, con la sorprendente rivelazione e l’esclamazione finale del popolo romano: «Davvero costui era il figlio di Dio».

Ecco il programma dell’evento

PROGRAMMA: XXVIII VIA CRUCIS VIVENTE DI CERVINARA

ore 19,00: Inizio

  • Uscita della via Crucis dalla Chiesa di Sant’Adiutore V.
  • ULTIMA CENA - Palazzo Bove
  • GETSEMANI - Giardino Palazzo Bove
  • SINEDRIO - Piazza Sant’Adiutore
  • PILATO - Piazza Sant’Adiutore
  • ERODE - Piazza Sant’Adiutore

ore 20,30:

  • INCONTRO CON LA MADONNA - via Roma

ore 21:00

  • TORMENTO DI GIUDA - Piazza trescine

ore 22,00

  • CROCIFISSIONE - Sagrato chiesa San Gennaro (Ferrari)

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

 

 

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