Terre del grappa Canova

Terre del grappa Canova

Terre del grappa Canova

Salve Inguaribili Viaggiatori,
il nostro percorso di esplorazione nelle terre trevigiane prosegue con una esperienza particolare, una visita a lume di lanterne alla gipsoteca di Possagno, luogo che raccoglie i modelli originali delle sculture di Antonio Canova.

La gipsoteca è stata voluta fortemente dal fratello di Antonio Canova, il vescovo Giovanni Battista Sartori Canova, per poter raccogliere in un unico luogo tutte le opere dell’artista.

Il Canova nasce a Possagno, viene accolto nello studio dello scultore Giuseppe Bernardi Torretti e successivamente a Venezia nella bottega di Santa Marina; frequenterà poi la “Pubblica Accademia del Nudo”. Sceglie di eleggere Roma come luogo in cui aprire l’atelier e qui produce alcune delle sue opere più importanti, quale per esempio il Monumento funebre a Clemente XIV, Amore e Psiche, le Tre Grazie, Teseo e il Minotauro, Ercole e Lica.

Va poi a Parigi alla corte di Napoleone e per quest’ultimo esegue diverse sculture, tra le quali la più nota il ritratto, uno dei più famosi e belli, quello che rappresenta Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone, seminuda, semisdraiata su un triclinio romano, allegoria della Venere vincitrice.

Nella sua interessante vita Canova tornava spesso a Possagno, dove trovava riposo e nuova ispirazione, qui si dedicava anche alla pittura.

La gipsoteca raccoglie centinaia di gessi, magistralmente esposti, che sono testimonianza di un lavoro attento basato non tanto su di una diretta lavorazione del marmo, ma sulla realizzazione di modelli di gesso, negativi di opere in argilla, a cui venivano applicate “repere”, una specie di chiodini di bronzo, che consentivano il trasferimento delle misure e proporzioni dal gesso al marmo.

Molto mi ha stupito capire che l’artista interveniva nella scultura solamente all’inizio, con il modellamento dell’opera di argilla, e alla fine con levigatura e ombreggiatura della scultura marmorea. Il lavoro di sbozzo della pietra era opera dei suoi numerosi collaboratori.

Purtroppo non siamo in grado di proporvi nessuna immagine, in quanto ci è stato vietato scattare qualsiasi foto sia delle sale interne che delle opere esposte!!! La fotografia di inizio articolo è stata presa dal sito: www.museocanova.it

Non resta che andare a vedere con i propri occhi le opere di questo grande esponente del neoclassicismo italiano.

Il mio viaggio nelle Terre del Grappa è iniziato con questo articolo: Terre del grappa - Asolo.

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it