Via San Gregorio Armeno: la tradizione del presepe di Natale

San Gregorio Armeno presepi: il regno della fantasia

Via San Gregorio Armeno: la tradizione del presepe di Natale

Camminare per Napoli e in particolare in via San Gregorio Armeno è una tappa imprescindibile quando si programma una visita della città. Si tratta di una delle vie pedonali, lunga all’incirca 200 metri, più conosciute e percorse della città partenopea in quanto è rinomata per le molte botteghe artigiane produttrici di statuine del presepe e per le centinaia di presepi che si possono ammirare.

Nonostante il “prodotto” sia tipicamente natalizio, i negozi sono aperti tutto l'anno ma il massimo splendore le vetrine lo raggiungono nel mese di dicembre, tutto diventa molto più festoso, vengono presentati ogni anno nuovi personaggi ispirati alle persone e ai fatti significativi nell’anno trascorso.

La tradizione del presepe napoletano moderno affonda le radici nel 700 e l’antica via San Gregorio Armeno rappresenta la massima espressione moderna di questo rito, viene anche chiamata la via dei presepi e qui si possono trovare tantissime figure speciali per abbellire il proprio presepe. Ogni bottega della stradina offre una vasta gamma di statuine per implementare il presepe napoletano.

La via di San Gregorio Armeno si trova nel Centro Storico di Napoli, che è inserito dei siti Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, ed è caratterizzato da un dedalo di vie e viuzze, chiuse al traffico in cui perdersi passeggiando e respirando la vera essenza della meravigliosa città che è Napoli.

San Gregorio Armeno origine della tradizione

La via di San Gregorio Armeno prende il nome dall'omonima chiesa situata circa a metà strada, edificata sulle fondamenta dell'antico tempio dedicato alla dea Cerere; ed è proprio a Cerere che dobbiamo le origini della tradizionale arte del presepe. Anticamente i cittadini offrivano a questa dea, in segno di voto, delle statuine in terracotta realizzate nelle vicine botteghe artigiane.

Uno dei primi esempi di scene del presepe napoletano risale al XIII secolo e si pensa che la tradizione sia molto più antica, anche se nessuno è sicuro di quando sia iniziata esattamente. Se volete approfondire l’argomento vi consiglio una visita al museo della Certosa di San Martino a Napoli che ha una sezione dedicata proprio al presepe e alla sua evoluzione.

Le statuine personalizzate di via San Gregorio Armeno

I presepi napoletani non raffigurano solo Maria, Giuseppe e Gesù Bambino e i classici personaggi biblici, bensì vengono elaborate delle ambientazioni complesse che raffigurano un intero villaggio e sono piuttosto uniche rispetto al presepio che solitamente viene preparato nelle nostre case.

Non sarà, infatti, difficile riuscire a trovare, di fianco alle statuine dei personaggi, quella di qualche politico salito agli onori (o disonori) della cronaca, oppure di qualche stella del cinema o della tv.

A seconda dei casi, sono raffigurati in modo da esaltarli o deriderli e soprattutto nessun personaggio, politico, uomo di spettacolo, sportivo o altro, è mai stato risparmiato!

Ci sono alcuni personaggi che sono sempre stati nel cuore dei napoletani, che ogni anno vengono realizzati in maniera innovativa per omaggiarli in maniera mai banale, come: Massimo Troisi, Diego Armando Maradona, Pino Daniele, o qualche calciatore del Napoli fortemente rappresentativo della città.  

Quale personaggio ti verrebbe il desiderio di comprare per il tuo presepe?

Sacro e profano vengono rappresentati e trovano posto nel presepe napoletano, questo è solo un altro modo per mostrare quanto ironia e creatività caratterizzino i napoletani.

Costo dei presepi

Il costo di un presepe può variare notevolmente a seconda della qualità e delle dimensioni ed è possibile scegliere e personalizzare ogni dettaglio immaginabile nel proprio villaggio.

Alcuni pezzi possono partire da pochi euro, fino ad arrivare ad alcune centinaia. Un presepe completo con figure potrebbe facilmente costare qualche migliaio di euro.

Le figure più gettonate sono lavandaie, pizzaioli che mettono nel forno la loro pizza napoletana, il ruscello dove far scorrere veramente l’acqua, il fabbro che martella l'incudine e molti altri ancora.

Se il presepe non fa per te, puoi sempre trovare un piccolo corno rosso (che chiamiamo "o'curniciell") per scacciare la mala sorte, in quanto si dice che questi peperoncini rossi proteggano dal malocchio e portino fortuna. Pochi euro per il perfetto regalo da Napoli.

Pulcinella

Un altro personaggio che troverete ovunque in via San Gregorio Armeno è Pulcinella, uno dei simboli di Napoli, rappresenta una maschera teatrale, metafora di un popolo che ne ha abbastanza della tirannia, ma anche un buffone, emblema del non essere sopraffatto dagli eventi ma di trovarne sempre una divertente e satirica chiave di lettura.

Per chi non lo sapesse Pulcinella è un personaggio della tradizione napoletana che è tipicamente raffigurato con indosso un ampio abito bianco con una maschera nera. Fu introdotto per la prima volta alla commedia dell'arte nel XVII secolo ed è ancora oggi un simbolo di Napoli.

Chiesa di San Gregorio Armeno

La chiesa di San Gregorio Armeno è uno dei più importanti complessi barocchi di Napoli. La chiesa si trova in una via omonima a sud di Via dei Tribunali e pochi isolati a sud della Chiesa di San Paolo Maggiore a Napoli.

Nel VIII secolo, le ordinanze iconoclaste in Grecia fecero fuggire un certo numero di ordini religiosi dall'impero bizantino e cercare rifugio altrove. San Gregorio Armeno a Napoli fu edificato da un gruppo di monache fuggite dall'impero bizantino con le reliquie del vescovo Gregorios d'Armenia nel X secolo sui resti di un tempio romano dedicato a Cerere

L'attrazione principale della chiesa di San Gregorio Armeno è il chiostro del 1580, al cui centro c'è una fontana in marmo, ornata di delfini e altri animali marini, con le statue del "Cristo e la Samaritana" di Matteo Bottiglieri.

Come arrivo in via San Gregorio Armeno a Napoli?

Via San Gregorio Armeno si trova proprio nel quartiere storico del centro di Napoli

Se ti trovi in Piazza Garibaldi, vicino alla Stazione Centrale , dovrai attraversare la piazza e dirigerti in Corso Umberto, ci vorranno solo una decina di minuti per raggiungere Spaccanapoli o via dei Tribunali. Da lì, non resta che camminare fino a Via San Gregorio Armeno.

Se invece preferisci utilizzare la metropolitana, dalla Stazione Centrale di Piazza Garibaldi puoi prendere la Linea 1 fino a Piazza Dante . Una volta fuori dirigetevi verso Port'Alba e da lì potrete raggiungere facilmente via San Gregorio Armeno.

All’estremità nord di via San Gregorio Armeno, troverai la Basilica di San Lorenzo Maggiore. La chiesa fu costruita nel XIII secolo, direttamente sopra un mercato romano scavato negli anni '90.

Se vai in via San Gregorio Armeno a Napoli, non puoi non andare a mangiare la pizza dal mitico Sorbillo che si trova proprio dietro l'angolo per poi prendere un caffè al Gambrinus.

Dopo aver girovagato per via San Gregorio Armeno a Napoli, perché non fare un’escursione a Pompei?

SCHEDA TECNICA SAN GREGORIO ARMENO PRESEPI

Per ulteriori informazioni:
Azienda Autonoma di Soggiorno, Cura e Turismo di Napoli
Via San Carlo, 9 - tel 081.402394
80100 Napoli
oppure
Piazza del Gesù - tel 081.5512701
80100 Napoli
Email: [email protected]

Siti Web:
Azienda Autonoma di Soggiorno, Cura e Turismo di Napoli: www.inaples.it

Distanze: Roma 226 Km, Milano 774 Km, Venezia 732 Km (fonte Google Maps)
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

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