San Galgano

San Galgano: un luogo carico di energia

San Galgano: un luogo carico di energia

Salve inguaribili viaggiatori,
la meta che volevo oggi segnalarvi è l’abbazia di San Galgano situata in località Chiusdino in provincia di Siena.

Percorrere la strada che arriva all'abbazia, vi dà un’emozione unica, l’abbazia di San Galgano, infatti, vi compare davanti all'improvviso in mezzo al verde, e vederla così immensa e solitaria, vi trasmetterà una sensazione indimenticabile.
Giunti sul pianoro, ecco davanti a voi l’abbazia di San Galgano, la celeberrima chiesa senza tetto, dalle pareti con le tipiche volte a sesto acuto e il prato verde come pavimento.

I lavori di costruzione del maestoso complesso abbaziale di san Galgano ebbero inizio intorno al 1218, circa quarant'anni dopo la morte dell'eremita (da cui prende il nome Galgano Guidotti), avvenuta nel 1181.
La costruzione si protrasse fino al Trecento, quando lo splendore raggiunse i massimi livelli.
L'abbazia di San Galgano sorse con una planimetria tipicamente cistercense, sebbene non mancassero contaminazioni del gusto artistico senese dell'epoca.
Dopo un periodo di grande prosperità, legato anche alle fortune della repubblica senese per cui spesso operarono i monaci in qualità di tesorieri, camerlenghi, tecnici specializzati, consiglieri spirituali, la grande abbazia di San Galgano iniziò un lento e progressivo declino.

Il crollo del tetto e del campanile nel 1786 le conferiscono per sempre la caratteristica fisionomia a cielo aperto. Chiesa, chiostro, sala capitolare e scriptorium compongono il complesso abbaziale e ne fanno uno degli esempi più significativi di gotico cistercense.

La chiesa dell'abbazia di San Galgano è a croce latina con tre navate. Misura 72 metri di lunghezza per 21 di larghezza e culmina in un’abside a forma quadrata con sei monofore e un grande rosone che è divenuta una delle immagini più note e conosciute nel mondo.
Oltre un centinaio di capitelli, tutti diversi tra loro per i motivi ornamentali, svettano sulle imponenti colonne e conferiscono allo spazio una caleidoscopica atmosfera.
Il chiostro originale dell'abbazia di San Galgano è invece andato completamente distrutto e quello che possiamo ammirare oggi è una ricostruzione parziale con materiale originale collocata nell'angolo nord est del complesso.

San Galgano San Galgano

La leggenda sostiene che Galgano era un giovane di una nobile famiglia del luogo, non certo timoroso di Dio e amante dell'avventura e della vita senza regole.
Ma come narra la leggenda, fu visitato in sogno dall'arcangelo Michele, che lo convertì e come segno di rinuncia alla vita trascorsa fino a quel momento, Galgano conficcò la spada in una roccia, per poterne adorare l'elsa come croce di Cristo.
Si racconta anche che il diavolo, tentando di smantellare quella fede divenuta così salda, inviò tre uomini per distruggere la roccia; non riuscendovi, spezzarono la spada in tre pezzi. Galgano, addolorato, si mise a pregare tentando di ricomporre l'arma che, miracolosamente, si rinsaldò. Poco tempo dopo, nel dicembre del 1181, Galgano morì.

La visita all’abbazia di San Galgano varia molto se fatta di giorno o di notte.
Di giorno una volta all'interno dell'abbazia di San Galgano vi consiglio di ascoltare i suoni e di vedere la natura attraverso il rosone e le sue finestre. L'assenza del tetto consente ai raggi solari di realizzare disegni di luci unici, cui è impossibile rimanere indifferenti.
Da una finestra si vede perfettamente l'Eremo di Montesiepi, che si trova poco più in alto e che conserva la spada nella roccia.

Da non perdere assolutamente è la passeggiata che collega l'abbazia di San Galgano all'eremo di Montesiepi.
Di notte è spettacolare tutto il complesso dell'abbazia di San Galgano è illuminato ad arte e spunta in mezzo al buio, fuori così tetro e solitario, dentro così rassicurante e affascinante, difficile staccarsene per andare via. Le luci partono da terra e illuminano tutta l'abbazia.

L'aula capitolare è invece illuminata dai riflessi che si creano grazie alle luci poste sulle mura esterne, giochi di luce indescrivibili.
E’ proprio nel silenzio della notte che all'interno dell'abbazia di San Galgano ci si trova più facilmente ad essere gli unici spettatori di questo luogo maestoso, sempre aperto.

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

SCHEDA TECNICA ABBAZIA DI SAN GALGANO

Per ulteriori informazioni:
Punto Informazioni Turistiche
Loc. San Galgano
53013 Chiusdino (SI)
Telefono e Fax: 0577-756738

Siti Web:
Sito abbazzia di san Galgano www.sangalgano.info

Sito pro loco Chiusdino www.prolocochiusdino.it

Come si raggiunge:
In auto:
Da Siena si imbocca la strada statale n.73 in direzione Rosia. Arrivati al Bivio del Madonnino si prende a destra la statale n.441 per Massa Marittima, ma, fatti un paio di chilometri, si imbocca a sinistra la stradina che porta all'abbazia di San Galgano
Distanze: Roma 277 Km, Milano 386 Km, Venezia 344 Km.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.