Racconigi castello
Il castello di Racconigi

Salve Inguraibili Viaggiatori,

quest’anno siamo andati a fare la settimana bianca in Piemonte, ospiti dell’hotel MiraMonti a fabrosa Soprana.

Avendo un bambino di cinque anni e abitando nel Veneto, abbiamo pensato di fermarci lungo la strada per interrompere il viaggio; avevamo pensato ad un centro commerciale con area gioco per consentire a nostro figlio di sfogarsi un pochino, ma lui ci ha stupito chiedendoci lungo la strada di fermarci a Racconigi, perché ha visto correndo in autostrada un cartello con l’immagine del castello.

Che fare se non accontentare le curiosità del piccolo di casa e così siamo andati a Racconigi, cittadina in provincia di Cuneo, famosa per il castello sabaudo, luogo di nascita di Umberto II.

Una volta lasciata l’auto abbiamo fatta una piacevole passeggiata nel piccolo centro cittadino fino a raggiungere la piazza Carlo Alberto, antistante il castello, che si mostra imponente dietro una cancellata in ferro battuto.

Il nucleo originario della costruzione risale ai primi anni dell'XI secolo, ma solo quando giunse ai nella seconda metà del XIV secolo, divenne una delle residenze reali più frequentate. Il castello venne più volte rimaneggiato assumendo l'attuale forma dopo gli interventi settecenteschi e ottocenteschi che ingrandirono e nobilitarono il complesso.

Alle spalle della costruzione troviamo un grandissimo parco di 170 ettari, disegnato dal paesaggista Kurten, in cui è possibile ammirare una grande varietà di specie vegetali e di animali protetti; si può passeggiare nella rete di viali e sentieri che coprono complessivamente un percorso di 25 km di lunghezza, intervallato da bacini d'acqua (tra cui il lago di 18 ettari di superficie) e grandi aiuole fiorite.

Il castello nei suoi interni custodisce ambienti realizzati principalmente nel Settecento, alcuni ambienti sono di epoca neoclassica, altri di gusto decò risalenti alla prima metà del Novecento, tutti sono stati accuratamente restaurati pur mentendo le decorazioni e gli allestimenti originali conservati nel corso dei secoli.

Tra gli ambienti più interessanti ci sono: il salone d'Ercole, la sala di Diana, l'appartamento cinese, la sala da pranzo, la sala da ricevimento, il celebre gabinetto etrusco, la biblioteca di Carlo Alberto, il gabinetto di Apollo, la cappella reale, dedicata alla Madonna della Neve, la camera da letto della regina Elena, il bagno di Umberto II e il salotto della Musica di Maria José.

Il castello fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte ed è compreso nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO, prevede un ticket di 5 euro per l’ingresso al castello e di 2 euro per il parco.

Noi non siamo riusciti a godere appieno del parco per mancanza di tempo e per il clima invernale, ma deve essere un vero spettacolo in primavera.

Disclaimer - Ringraziamo l'hotel Miramonti Gourmet & Spa per averci ospitato nella struttura ai fini di questa recensione.
Questa recensione è, come sempre, onesta al 100% e secondo la nostra opinione.

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