Oria Brindisi
Oria la città fumosa

Oria la città fumosa

Se ci si reca ad Oria in Puglia durante l‘autunno o la primavera si nota come la città sembri circondata da un anello di fumo.

Secondo la leggenda, quando Federico II (di Svevia) giunse in questi luoghi volle costruire un castello nel punto più alto della città, ma nonostante tutti i tentativi fatti, il castello continuava a crollare.

Venne allora deciso che serviva il sacrificio di un bambino o di una bambina per cospargere il castello di Oria del suo sangue.
Ovviamente, tutti i genitori corsero a nascondere i propri figli, ma purtroppo una bambina fu presa e uccisa.
Compiuto il sacrificio, finalmente riuscirono a ultimare la costruzione.

Si dice che la mamma della bambina, trafitta dal dolore, recitò queste parole: "possa la città di Oria fumare come fuma ora il mio cuore".

Tuttora, quando le nonne vogliono raccontare ai nipoti di questa leggenda cominciano così:
"a Oria citera na carosa tantu picciridda da metterla a nposcia", che tradotto significa "a Oria uccisero una fanciulla talmente piccola da metterla in tasca".

Castello di Oria

Il castello di Oria in realtà ha origini normanne risalenti al periodo in cui giunsero a liberare la Sicilia dai turchi su richiesta del Papa.

Divenuto proprietà del comune di Oria, venne acquistato da un privato che in cambio diede Palazzo Martini, perché fosse usato come sede del comune.

Attualmente, la sede è stata spostata in un altro edificio, mentre il Palazzo ospita una mostra sulla civiltà messapica ed è sede di convegni.

Purtroppo al momento il castello svevo di Oria non è visitabile, in quanto proprietà privata, mentre si può visitare Parco Montalbano, il giardino subito al di sotto delle mura dal quale si gode di una bella visuale sulla città.

Oria cosa vedere

Gli abitanti di questo grazioso paesino della provincia di Brindisi sono persone molto credenti e devote, per questo motivo passeggiando per la vecchia Oria si può vedere una chiesa diversa ogni volta che si gira l'angolo. Tra queste ricordiamo la Cattedrale e la Chiesa di San Francesco di Paola.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito del Comune che è www.comuneoria.br.it/da-visitare

L’inguaribile viaggiatrice Francesca Monti
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it