O sole e Napule
O sole e Napule

O sole e Napule: a Napoli risplende il sole della cultura

O sole e Napule: Dal 21 al 28 giugno, 7 giorni alla riscoperta del passato aragonese di Napoli

Non solo stereotipi, pur tutti giusti, sul mare, sul sole e sull’ottima qualità del cibo: Napoli è e deve essere anche conosciuta per una storia unica e preziosa, fatta di importanti famiglie europee e molta, molta cultura.

Proprio a questo servirà la sette giorni di “O sole e Napule”, la rassegna di convegni e non solo, organizzata da IVI (itinerari video attivi) che si terrà dal 21 al 28 giugno nella famosissima sede del maschio Angioino, dove grandi esperti parleranno del Rinascimento napoletano rileggendolo sotto una nuova luce. Il 23 giugno, nell’ambito della rassegna, ci sarà anche la “festa del solstizio”, ecco il suo programma

  • Sabato 23 giugno h. 16.00-19.30

FESTA DEL SOLSTIZIO SABATO 23 GIUGNO – MASCHIO ANGIOINO. Ingresso libero.

PROGRAMMA

L’Associazione culturale IVI sarà capofila dell’organizzazione dell’evento che si terrà sabato 23 giugno al Maschio Angioino dalle ore 16:00 alle ore 19:00 con il contributo delle seguenti Associazioni: "Rievocatori Fantasie D'epoca" - “Compagnia d'arme La Rosa e La Spada”- “Archibugieri Trombonieri Senatore” e “Accademia Reale” .

Svolgimento dell’evento:

Ore 16:30: tutti i figuranti (circa 50) scenderanno nel cortile del castello per accogliere le persone e convogliarle all’interno della Sala dei Baroni.

Ore 17:30: i figuranti e le persone prenderanno posto all’interno della Sala del Trono al cospetto del Re Alfonso D’Aragona, di Ferrante e dei cavalieri del Seggio Periglioso. Il tutto sarà accompagnato da un sottofondo musicale Aragonese.

Da questo momento si susseguiranno una serie di interventi che accompagneranno il pubblico durante l’evento del solstizio.

Gli interventi saranno suddivisi con scaletta ancora da definirsi in questo modo:

ci sarà un intervento dei presidenti delle rispettive associazioni, i quali affronteranno per un tempo limite di 10 minuti argomenti di loro specifica pertinenza, come ad esempio il costume nel medioevo, le tipologie di armature e le armi da combattimento, i sigilli di Alfonso D’Aragona e il loro significato. Questi interventi saranno alternati da performance attoriali in costume che reciteranno versi di canti o poemi medievali accompagnati da musica.

Il tutto avrà una durata di circa 1 ora e 40 minuti, e terminerà nel momento in cui la proiezione del sole giungerà allo Zenit al centro della sala, a questo punto gli archibugieri spareranno a salve un colpo in aria e partirà una musica di festeggiamento.

Dopo i riti di festa i collaboratori dell’Associazione IVI inviteranno le persone a lasciare la sala e a radunarsi in cortile per aspettare il saluto del Re.

Ore 19:30 fine evento e sfollamento della struttura.

INTERVENTI SCENOGRAFICI NELLA SALA DEL TRONO

L’interno della sala del trono sarà scenografato con drappi dei colori aragonesi non invasivi e assolutamente non permanenti. Sul muro Ovest della sala sarà posizionato il trono di Alfonso con altre sedute dietro le quali sarà appeso un drappo damascato con gigli.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

O sole e Napule

 

 

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