Ritorna a Montella “Francesco d’Incanto”

La popolare festa religiosa, giunta alla sua 16° edizione, si terrà sempre nel convento di San Francesco a Folloni, dal 29 settembre al 4 ottobre

Salve inguaribili viaggiatori,
A rigor di logica, il concetto è semplice: cosa c’è di particolarmente bello in Irpinia? Le costruzioni millenarie, ovvero le chiese ed i castelli. E lì è giusto che si concentrino gli eventi, che attirano gente e turismo al suono di musica, cubi e bellezza.

Ma in “Francesco d’Incanto”, che ormai da 16 anni apre l’ottobre di Montella, delizioso borgo non molto distante da Avellino: c’è una delle poche feste irpine dedicate al Santo Patrono d’Italia, c’è uno dei più antichi conventi di tutta la Campania (risale infatti al 1200), c’è lo spirito eucaristico francescano, unito con la classica ricetta del successo: la strada che offre arte per tutti (particolare attenzione è fatta ai giochi per bambini).

E soprattutto c’è una commistione di eventi religiosi, civili e di promozione del territorio che è unica un tutta l’Irpinia e dovuta alla certosina organizzazione di tutto l’evento, responsabilità del Comitato Francesco d’Incanto (responsabile della manifestazione Fra Cyrille Diwa Kpalafio), con la collaborazione di Ofs - Terziarie Francescane, Coro di San Francesco a Folloni, Gruppo Giovani del Convento e Forum dei Giovani di Montella.

Gli eventi religiosi vedranno le solenni celebrazioni all’interno della chiesa: il triduo (ciclo di preghiere nello spazio di tre giorni) il 29 settembre e l’1 e il 2 ottobre e Santa messa il 3 e il 4 ottobre (quest’ultima presieduta da Monsignor Pasquale Cascio, Arcivescovo della Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.

Gli eventi civili invece sono collegati ad un’eccellenza del territorio montellese, il Gruppo Podistico, con la X edizione della “Fiaccola della Pace” e la XII della “Marcia senza confini”.

Non mancheranno le tradizionali serate musicali, del 3 e del 4 ottobre, ed infine le mostre presso il Museo di San Francesco a Folloni, con l’esposizione della collezione artistica del convento e del corredo funebre del conte Diego Cavaniglia (il convento ha il privilegio di conservare pezzi unici al mondo, risalenti al 1481); presso il Museo dell’Opera, invece, esposizione di antichi arredi e suppellettili di sacrestia e, presso la Sala lettura della Biblioteca “San Francesco”, “40 anni di festa”, esposizione di documenti e testimonianze della festa di San Francesco a Montella.

L’evento di quest’anno è legato ad uno dei versi più famosi del Cantico delle Creature di S. Francesco: “tue so le laude, la gloria et l’honore”, così spiegato dagli organizzatori: “Come Francesco, con umiltà e fede, nulla tratteniamo per noi stessi ma rendiamo a Dio quel che è di Dio.

Abbiamo la possibilità di realizzare Francesco d’Incanto grazie alle offerte di tutti i fedeli. Come ogni anno, quanto avanzerà dai proventi della manifestazione, sarà utilizzato per sostenere le opere di manutenzione ordinaria del convento, a lode e gloria di Dio e del suo servo Francesco”.

Per ulteriori informazioni:
Telefono 3478342674
Email info@francescodincanto.it
Web www.francescodincanto.it

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it