Catania Savoca

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Salve Inguaribili,
eccoci qui a raccontare la seconda parte del educational tour “L’isola che (non) c’è” perfettamente organizzato da Addiopizzo Travel (www.addiopizzotravel.it).

Dopo la splendida giornata trascorsa sui pendii dell’Etna – che via abbiamo raccontato nel precedente post - eravamo pronti a seguire Valeria (la nostra guida) in una escursione tra le vie del centro di Catania.

Come tutto il tour il motivo della visita era l’incontro tra i luoghi e il cinema. Arrivati in città, dopo una passeggiata tra le vie del mercato del pesce, ci siamo subito recati in piazza Duomo per godere della bellezza della cattedrale di Sant’Agata e per godere della “compagnia’’ dell’Elefantino simbolo della Citta.

La cattedrale è stata più volte distrutta e riedificata a causa dai terremoti che ci sono stati nel tempo. La prima edificazione risale attorno alla seconda metà degli anni 1000 e venne realizzata li dove si trovavano le rovine delle Terme Achilliane.
L’attuale edificio è opera dell'architetto Girolamo Palazzotto, principalmente per l'interno, mentre Giovanni Battista Vaccarini disegnò e seguì i lavori della facciata. I lavori per la costruzione terminarono circa nel 1857 quando anche il campanile venne terminato.

Dopo essere usciti dalla Basilica abbiamo cominciato a passeggiare in via Etnea per poi perderci tra le vie del centro storico dove siamo rimasti colpiti dai colori.

L’alternanza tra il bianco e il nero della pietra lavica usata sulle facciate e le pavimentazioni dei palazzi del centro, che ha reso nota Catania come la città “nera’’.

Ma Catania è anche uno dei più noti set della Sicilia: fra i tanti film il Bellantonio, i Vicerè e Storia di una Capinera, girati fra via dei Crociferi e il Monastero dei Benedettini ed è proprio tra queste vie servite da set che Valeria ci ha portato a vivere una Catania diversa e piena di poesia.

Catania Savoca

La lunga passeggiata ci ha fatto fame e i ragazzi di Addiopizzo hanno selezionato per noi la rosticceria ‘’Pani Schittu’’ (ovviamente pizzofree) dove abbiamo potuto godere di alcuni splendidi arancini (non dico arancine perché ci trovavamo a Catania).

Dopo l’ottimo pranzo siamo ripartiti per una nuova visita, ci aspettava infatti “La riviera dei Ciclopi”, tratto costiero fra Acicastello e Acitrezza.

Secondo la mitologia questa è la costa dove avvenne l’incontro tra Ulisse e il Ciclope. Ad Acitrezza oltre al mito dei ciclopi è ambientato anche il romanzo ‘’I Malavoglia’’ di Giovanni Verga. Ed è proprio lì che si trova La Casa del Nespolo luogo fulcro della Famiglia Toscano protagonista del romanzo.
La casa che ispirò l’autore oggi è diventato un piccolo ma interessantissimo museo, dove è ricostruita una casa di pescatori così come doveva essere nell’800. Abbiamo poi proseguito la nostra passeggiata godendo appieno lo splendido paesaggio e perdendoci tra i colori del tramonto.
Per cena Dario e Francesca ci hanno portati al Ristorantino Gente di Mare, di proprietà di una cooperativa di pescatori aggregati, dove abbiamo degustato una meravigliosa e abbondantissima cena di pescato freschissimo. Cena resa ancora più piacevole dalla simpatia di Rocco cuoco e anfitrione d’eccezione.

Stanchi e soddisfatti concludiamo la seconda giornata di questo tour della legalità e del cinema.

Ci apprestiamo a tornare a casa ma prima l’ultima tappa organizzata dai ragazzi di Addiopizzo Travel prevede prima una visita a Savoca e poi un passaggio a Letojanni.

Catania Savoca

Savoca è luogo cult in quanto vi sono state girate alcune delle più importanti scene della saga Il Padrino di Francis Ford Coppola, ma è soprattutto un bellissimo e affasciante borgo arroccato sopra un colle roccioso.
Il fascino di questo borgo passa sicuramente anche attraverso le 17 chiese che si trovano all’interno del centro storico. Tra le stradine si respira un’aria di altri tempi, il sole e la mite temperatura ci fanno cadere di fronte al fascino di questo piccolo centro storico che sicuramente a suo tempo avrà altrettanto stregato anche Coppola “obbligandolo” a scegliere questo angolo di Sicilia per il suo capolavoro.

Prima di imbarcarci in Letojanni non poteva mancare l’ultima tappa gastronomica di questo tour, una meravigliosa degustazione di prodotti a Km 0 presso Dioniso ottima enoteca/ristorante che con il suo cibo e con la meravigliosa vista che si gode nella sua terrazza ci regala qualche attimo di totale serenità.

Dopo un breve tragitto arriviamo in Letojanni abbiamo la fortuna di incontrare Don Ignazio simpatico e cortesissimo Barbiere che nel 1991 ha presto il proprio negozio a Benigni per girare una delle più divertenti scene del suo Film Johnny Stecchino. Il tour è finito e noi ripartiamo per tornare a casa dopo tre giorni intensi e molto belli. Ma ci portiamo a casa qualcosa in più rispetto agli altri viaggi fatti in Sicilia.

Questo tour con il taglio che hanno voluto dare Francesca e Dario, che è l’impronta di Addiopizzo Travel, ci ha fatto vivere una Sicilia più vera meno stereotipata un’isola nata sulla cultura che vive nella legalità e che ci ha regalato tre pienissime e splendide giornate.

Se volete sapere come è andata la prima giornata siciliana, non vi resta che andare all'articolo: luoghi cinematografici siciliani.

Alla prossima meta
Gli inguaribili viaggiatori Marco e Giulia
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

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