Lucca

A passeggio sulle mura cinquecentesche di Lucca

A passeggio sulle mura cinquecentesche di Lucca

Salve inguaribili viaggiatori,
la meta che volevo oggi segnalarvi una cittadina persa a metà strada tra Firenze e La Spezia, in una terra contaminata da storici eventi culturali, in questo luogo vive silenziosa la città di Lucca, sintesi perfetta di armonia e bellezza.

Le possenti mura rinascimentali, sorte a cavallo tra il '500 e il '600, cingono completamente la città. E' un anello di 4 chilometri, interrotto da 11 baluardi.
Nel 1799 il complesso murario fu definitivamente smilitarizzato e la duchessa Maria Luisa di Borbone le fece adattare a pubblico passeggio.
Da allora il percorso nato alle sommità delle mura e i magnifici prati che all'esterno le circondano rappresenta la meta abituale dei lucchesi e dei turisti per passeggiate sia a piedi sia in bicicletta.
Passeggiando lungo queste mura potere scoprire dall'alto gli angoli più belli della città, dalle chiese che impressionano per il numero e per la varietà, alle torri dei campanili, alle case medioevali, all'intrico dei vicoli che meritano in ogni modo un’indagine ravvicinata.

Poiché il centro storico è racchiuso dalle mura della città, Lucca è riuscita a preservare in modo convincente il suo patrimonio. Ovunque tu vada nel centro storico di Lucca riflette l'aspetto di una città di secoli fa. Gli unici tocchi di modernità sono le auto in certe strade e le antenne e le parabole sui tetti delle persone. A parte questo, è come tornare indietro nel tempo.

Piazza Anfiteatro

È anche un luogo molto vissuto. Il centro storico non è da spettacolo, ma è costituito principalmente da edifici residenziali. I più notevoli di questi per me sono gli alti edifici che corrono intorno al punto in cui un tempo sorgeva l'anfiteatro della città. Sì, dove un tempo si trovava l'antico anfiteatro, ora si trova un anello di case, che preserva la piazza ovale all'interno.

Centro focale e luogo d'incontro per la comunità è la Piazza Anfiteatro, dove edifici dipinti di giallo e con le persiane verdi circondano la piazza ovale, creando una sorta di effetto terrazzato che si apre su quattro "porte" per entrare.

Le porte da sui si accede in Piazza Anfiteatro sono posti in corrispondenza di quelli che, probabilmente, in epoca romana erano gli ingressi dell'arena le cui gradinate potevano ospitare fino a diecimila persone.

Non rimane molto della sua struttura originale, ma puoi ancora immaginarlo che ospita duelli di gladiatori a causa della sua forma ellittica.

Se vuoi individuare alcuni dei muri originali, percorri il perimetro esterno e percorri la Via dell'Anfiteatro. Se ne vedono alcuni in particolare davanti a piazza Scalpellini.

Passeggiata intorno a Piazza Napoleone

Non lontano da Piazza dell'Anfiteatro, c'è un'altra piazza da vedere: Piazza Napoleone. La sorella di Napoleone, Elisa Bonaparte Baciocchi, guidò per 10 anni il Principato di Lucca nell'Ottocento. Ne approfittò per ribattezzare la piazza e fece sistemare tutto, incluso le piante ancora presenti nella piazza.

Tieni d'occhio le vetrate intorno alla piazza. Questi sono stati inseriti in modo che i visitatori possano vedere alcune delle fondamenta degli edifici demoliti in epoca napoleonica.

La piazza ospita anche il Lucca Summer Festival, di solito a luglio. Ottengono alcuni grandi nomi internazionali (ad esempio, il 2021 si aspetta Beck, John Legend e Paul McCartney). Quindi, se stai pianificando una visita estiva, tienilo a mente.

Duomo di Lucca

Oltre alle mura, a Lucca spiccano per bellezza e maestosità anche alcune chiese.

Innanzi tutto, la Cattedrale, dedicata a San Martino. Costruito nel 1060 sul suo precedente paleocristiano e rimaneggiato pesantemente nel corso del Duecento, l’edificio è in marmo bianco.
La facciata, in stile romanico pisano, è asimmetrica e si caratterizza per un portico pieno d’intarsi marmorei particolari, che richiederebbero ore per essere apprezzati e compresi in pieno.

San Michele in Foro

Un'altra chiesa nel centro di Lucca, la Basilica di San Michele in Foro ha una facciata che ricorderai per via dell’alto numero di archi e colonne.

Noterai che c'è una grande statua di un angelo in cima ai numerosi archi e devi sapere che secondo una leggenda le sue ali sono flessibili in modo che possano muoversi nel vento! Quando ci sono stato io, non c’era vento, ma diverse persone con cui ho parlato, mi hanno confermato questa leggenda.

Davanti al Duomo c'è il Palazzo Micheletti, unito alla chiesa di San Giovanni, una delle più antiche della città, di cui bisogna ammirare lo stupendo portale romanico e l'abside del Trecento.
A poca distanza da piazza San Michele comincia la Via Fillungo, il tradizionale corso di Lucca, dove ci sono le più antiche botteghe della città.

Vi consiglio anche una sosta nella chiesa di San Cristoforo per non perdere una curiosità: a destra della porta maggiore, potete trovare 2 sbarre di ferro che un tempo servivano a misurare la seta, una il cosiddetto braccio, l'altra il mezzo braccio. Un ricordo storico che evoca i fasti di quando i lucchesi erano dei grandi mercanti.

Raggiungendo poi la via Guinigi, c'è un'altra curiosità, che testimonia dell'odio di parte che un tempo divideva le varie fazioni: sulla facciata della chiesina dei santi Simone e Giuda vi sono 3 porte, una con l'architrave ed i montanti neri, l'altra costruita con marmo tutto bianco, la centrale divisa in due, a destra bianca e a sinistra nera.
Tutto ciò perché i "bianchi" (Ghibellini) entravano da una parte, ed i "neri" (Guelfi) dalla parte opposta.

Ammira la Basilica di San Frediano

La Basilica di San Frediano è una delle chiese più antiche della città. Prende il nome da un vescovo irlandese di Lucca, Fridianus (Frediano), qui sepolto. Presta attenzione alla fantastica facciata in mosaico dorato sopra l'ingresso della chiesa.

Museo Nazionale di Palazzo Mansi

Il Museo Nazionale di Palazzo Mansi è un piccolo gioiello nel cuore della città. Il mercante di seta Ascanio Mansi costruì il palazzo nel XVII secolo.

La casa è ben conservata e molti appartamenti sono stati ristrutturati. Si possono vedere gli arredi originali, gli arazzi e alcune collezioni d'arte.

Visita il Palazzo Pfanner

La famiglia Moriconi, famosi commercianti di seta, costruì Palazzo Pfanner nel 1660. Successivamente fu acquistato dalla famiglia Controni. Per quasi 200 anni il palazzo è stato di proprietà di nobili famiglie italiane.

Nel 1846 il birraio austriaco Felix Pfanner acquistò la proprietà per aprire il primo birrificio a Lucca.

Sebbene solo quattro stanze del palazzo siano aperte ai visitatori, non saltare questo posto. Il giardino barocco all'italiana del palazzo è meraviglioso.

Casa natale di Giacomo Puccini

A Lucca si trova anche la casa natale di Giacomo Puccini. Adesso è un piccolo museo, al suo interno c’è un percorso ben progettato, ha una sua logica e cerca, per quanto possibile di mantenere un criterio cronologico.

All'interno della casa natale di Giacomo Puccini, potete vedere manoscritti, lettere, spartiti originali ed oggetti personali, e l’ultimo pianoforte posseduto da Puccini, quello su cui deve aver composto Turandot per intendersi.

Enogastronomia

Lucca non è solo una bella città d’arte, ma è anche una cittadina, dove si mangia e si beve molto bene.
Tra le produzioni della zona, dovete assolutamente assaggiare il formaggio pecorino della Garfagnana, gli asparagi, i cardi.

Si dice che se vai a Lucca e non provi con il buccellato è come se non sei mai stato a Lucca. Il buccellato è un pane dolce con uvetta, formato ad anello e mangiato a colazione oppure a merenda. Lo puoi trovare nella maggior parte delle panetterie della città. Attenzione però che il buccellato è aromatizzato con un po' di anice.

L'elemento essenziale della cucina e della gastronomia di Lucca è l'olio d'oliva, di ottima qualità, viene anche esportato in tutto il mondo ed infatti le specialità della cucina lucchese interessano soprattutto l'autunno e l'inverno, quando l'olio è appena franto e quando c'è la cacciagione e la carne di maiale.
Tra i piatti principali vi segnalo la zuppa di magro, i famosi necci che sono serviti caldissimi e con un ripieno di ricotta, il biroldo, l'agnello con le olive, i funghi alla gratella, i tacconi alla lucchese ed il pesce.
Altra specialità dolce è la "torta coi becchi", così detta per la decorazione di pasta frastagliata che la ricopre.

Per quanto riguarda il vino, bisogna citare i due principali: il rosso delle colline lucchesi ed il Montecarlo bianco.

Dopo aver visitato Lucca, perché non scoprire anche una Firenze insolita?