Costa degli Etruschi Suvereto

Costa degli Etruschi - Blogtour #ecvalbatros

Costa degli Etruschi

Salve inguaribili viaggiatori
come vi avvvevo preannunciato giorni fa, lo scorso fine settimana ho partecipato al blogtour #ecvalbatos.

Il blogtour #ecvalbatros si è svolto in località San Vincenzo (LI) presso il camping village Park Albatros di EC Vacanze (sito internet: www.ecvacanze.it/parkalbatros)

A causa di un imprevisto, sono riuscito a partire da Padova solamente verso le 17.30 e questo ha fatto si che il mio arrivo al camping village Park Albatros sia avvenuto solo alle 21.30.

Essendo in ritardo, mi sono recato subito presso il ristorante, dove mi stavano aspettando gli altri blogger e le organizzatrici del blogtour.

Davanti a degli squisiti spaghetti allo scoglio ed alla grigliata di pesce abbiamo subito stretto amicizia, aiutati anche dall'ottimo vino.

Terminata la cena, mi reco presso la casa mobile che mi era stata assegnata, sistemo le mie cose e mi addormento subito.

La mattina successiva, faccio colazione in uno dei bar dei camping village Park Albatros e inizio a girovagare per questo campeggio.

La buona impressione che avevo avuto la sera precedente, è stata confermata anche la mattina perché il camping village Park Albatros si trova nella riserva naturale della Val Di Cornia sotto dei magnifici pini marittimi di una bellezza e cura davvero notevole che garantiscono dell'ombra anche nelle giornate più assolate.

La struttura è molto grande, la zona piscine è suggestiva e spaziosissima , Bar e ristoranti hanno delle location piacevolissime ed è molto comodo il bus navetta che ti porta direttamente in spiaggia.

Parco archeologico di Baratti e Populonia

Finito il tour all'interno del camping village Park Albatros abbiamo preso un pulmino che ci ha portato al parco archeologico di Baratti e Populonia.

Il parco archeologico di Baratti e Populonia, si trova nel territorio del comune di Piombino ed è stato inaugurato solamente quattro anni fa (l'11 luglio 1998) ma è molto importante in quanto ospita uno dei contesti più importanti della ancora poco conosciuta civiltà etrusca.

Il parco archeologico di Baratti e Populonia si estende tra il Golfo di Baratti e le pendici del promontorio di Piombino, dove anticamente sorgeva la città etrusca e romana di Populonia.

All'interno del parco archeologico di Baratti e Populonia la storia e l'archeologia convivono con un paesaggio bellissimo ed incontaminato, con tombe ed edifici etruschi e romani che emergono nel verde della macchia mediterranea, sullo sfondo del blu del mar Tirreno.

La città di Populonia era famosa nell'antichità per l'intensa attività metallurgica legata alla produzione del ferro proveniente dai giacimenti dell'isola d'Elba.

Il parco archeologico di Baratti e Populonia è suddiviso in diverse aree di visita che permettono agli inguaribili viaggiatori di cogliere tutte le trasformazioni del paesaggio che sono avvenute nel corso dei secoli.

La storia del parco

Prima vi dicevo che ho visitato il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e quindi vi spiego brevemente la storia di questo parco da me visitato in occasione del recente blogtour #ecvalbatros.

Populonia è tra le città Etrusche forse la più conosciuta e si sviluppo a partire dall'età del ferro (IX secolo a.C.), come punto di approdo e luogo strategico di incontro tra le rotte commerciali tirreniche che collegavano la Sardegna con la Corsica e l'Etruria.

Nello stesso tempo, Populonia, ha esercitato un controllo sui giacimenti minerari del campigliese (attualmente visitabili nel Parco Archeominerario di San Silvestro), tant’è che tra il VI ed il IV secolo a.C., la città di Populonia divenne il principale centro siderurgico del Mediterraneo nella lavorazione dell’ematite, minerale di cui l’Isola d’Elba, situata proprio di fronte a Populonia, era ricca.

All’epoca la città di Populonia si articolava in una città bassa e una città alta, cioè in una zona incentrata sul porto sulle attività metallurgiche (situata al di fuori del circuito murario), e in un'Acropoli, con le abitazioni e i templi, sulla sommità del promontorio.

Le necropoli oggi visitabili dagli inguaribili viaggiatori si trovano sui primi rilievi e sulla pianura affacciata su golfo di Baratti.

Nell’area più vicina al mare si trovano le necropoli del VII- V secolo a.C. In questa necropoli si possono vedere tombe monumentali, a tumulo o a edicola, appartenute agli esponenti più di spicco della società Populoniese.

Nelle colline retrostanti a Populonia si trovano, le necropoli del IV-III secolo a.C.: che hanno tutte le caratteristiche tombe etrusche scavate nella roccia, accessibili attraverso profonde scale rupestri.

All’interno del Parco Archeologico di Baratti e Populonia si può visitare il centro di archeologia sperimentale, dove al suo interno, gli inguaribili viaggiatori possono svolgere numerose attività secondo le tecnologie antiche.

I visitatori potranno provare la fabbricazione di oggetti della vita quotidiana della preistoria e protostoria, assistiti da operatori esperti, che dopo aver illustrato le antiche tecniche di lavorazione e decorazione dell’argilla con oggetti naturali.

Ad esempio Si potrà provare la riproduzione di vasellame di età pre-protostorica secondo la tecnica del "colombino" o la lavorazione della steatite mediante levigatura con osso o legno.

Cala Moresca

Terminata la visita al Parco Archeologico di Baratti e Populonia, il blogtour #ecvalbatros è continuato con il pranzo a Cala Moresca, che è uno degli angoli più romantici della Costa degli Etruschi e della Toscana.

Parcheggiato il pulmino, si deve percorrere una stradina che ti porta proprio in riva al mare, dove si trova un ottimo ristorante.

Suvereto

Finito di pranzare, il blogtour #ecvalbatros è continuato con la visita del paese di Suvereto, il cui origine del nome sembri derivi dalle piante di sughero di cui erano ricci i boschi circostanti

Suvereto è un paesino molto suggestivo perché è rimasto uguale rispetto com’era nel periodo medioevale, anche  grazie ad una sapiente tecnica di restauro degli edifici che ha recuperato le facciate in pietra originarie.

Gli inguaribili viaggiatori posso vedere il Palazzo Comunale che risale all’inizio del Duecento che è sormontato da un'antica torre detta della campana perché chiamava a raccolta gli Anziani per l'assemblea.

Nel punto più alto di Suvereto si può osservare la Rocca Aldobrandesca, costruita alla fine del 900 d.c.

Attualmente è costituita di tre parti: i ruderi dell'antica torre (costruita intorno al 1164), quattro piani con solai intermedi e quello che resta della cinta muraria.

Di bello a Suvereto è un po' tutto il borgo medioevale dentro le mura, con le caratteristiche case e le botteghe medievali del colore grigio della pietra locale.

Vi ricordo che Suvereto è iscritto a pieno titolo all’associazione dei borghi più belli d’Italia ed è facilmente raggiungibile dal Camping village Park Albatros.

Gli inguaribili viaggiatori in visita a Suvereto, non possono tornare a casa senza aver assaggiato i prodotti tipici della zona che sono l’olio d’oliva e la carne di cinghiale.

Camping village Park Albatros

Finita la visita a Suvereto siamo tornati alla sede del blogtour #ecvalbatros, ovvero presso il Camping village Park Albatros a riposarci e poter sfruttare un po' tutte le attrezzature che questo villaggio offre.

La sera abbiamo cenato al Grill Restaurant "da Alfredo" situato all'interno del Camping village Park Albatros, dove un’ottima grigliata di carne ci stava aspettando come degna conclusione di questa giornata del blog tour #ecvalbatros.

Il mio soggiorno al camping village Park Albatros è stato breve ma molto rilassante.

Le mobile home sono posizionate all'ombra di pini marittimi e questo garantisce l'ombra anche nelle giornate estive più soleggiate, in ogni caso ogni casa mobile è dotata di aria condizionata e di una comoda veranda attrezzata per pranzare all'aperto.

Durante il mio soggiorno al camping village Park Albatros era occupato al 60% della sua capacità, ma essendo molto grande e molto ben organizzato, non ho mai trovato confusione o coda nei ristoranti o nei bar e neanche nella zona piscine, dove non si percepiva la presenza di tutte quelle persone, in quanto ci sono molte sdraio a disposizione degli ospiti.

Parte degli ospiti, poi opta per non restare all'interno del camping village Park Albatros e andare nella vicina spiaggia riservata ai clienti, utilizzando l'utile pullman navetta, senza quindi dover muovere la macchina.

La presenza di 4 piscine (di cui una olimpica) la rende ideale per le famiglie con bambini piccoli, che si divertiranno molto sugli scivoli acquatici, dove è stata messa una speciale membrana in plastica per evitare che si facciano male.

Un altro aspetto che mi è piaciuto molto è stato girovagare per il grande supermarket del camping village Park Albatros in quanto, affianco ai tradizionali prodotti che si trovano nei supermercati italiani, c'erano anche molte specialità tedesche, olandesi, inglesi di cui ho fatto una gran scorta.
All'interno del supermarket, non manca l’edicola e nemmeno una parafarmacia.

La costa degli etruschi è ideale per gli inguaribili viaggiatori che vogliono passare le loro giornate al mare, ma che non disdegnano di fare qualche escursione a Firenze, a Pisa, a Roma, all'Isola d'Elba o in altre graziose cittadine Toscane o Laziali.

Ho mangiato presso il Grill Restaurant "da Alfredo" che è situato all'interno del camping village Park Albatros e mi sono trovato molto bene, sia la carne che il pesce erano squisiti e si capiva che il pesce era fresco, e questo è uno dei tanti motivi che mi spingerà a tornare in questo camping village.

L'ultimo giorno, prima di partire ho assaggiato la pizza del "Laguna Pizzeria Restaurant" ed era molto buona, con la pasta della pizza molto soffice.

Per maggiori informazioni sul camping village Park Albatros potete chiamare al numero telefonico: +39 0565 701018, oppure inviare un'email al seguente indirizzo: [email protected] oppure potete visitare il loro sito internet:www.ecvacanze.it/parkalbatros

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it