Cosa vedere a Brunico

Salve Inguaribili Viaggiatori,
come vi ho già raccontato nel mese di gennaio siamo andati una settimana in montagna e più precisamente in Alto Adige, in Val Pusteria, ospiti di un meraviglioso family hotel, il Falkensteiner family hotel lido Ehrenburgerhof e potete leggere il nostro giudizio sull'hotel, in questo articolo: Family Hotel Falkensteiner Lido Ehrenburgerhof ed oggi vi racconto di cosa vedere a Brunico.

Il comprensorio oltre ad offrire una ampia scelta di piste per gli amanti dello sci, permette anche a chi non ama lo sport invernale di trovare attività interessanti.

Noi in una giornata di sole ma troppo fredda per portare nostro figlio sulla neve abbiamo optato per una piacevole passeggiata a Brunico, sede del comprensorio della Val Pusteria, dominato dal Castello edificato nella seconda metà del 1200 per volontà del principe vescovo Bruno von Kirchberg, fondatore della cittadina da cui prende il nome. Nel castello, a cui si accede per una via che sale dalla porta orientale, è ospitata una sezione del “Messner Mountain Museum” voluto dal noto scalatore Reinhold Messner.

Abbiamo optato per raggiungere Brunico per l’utilizzo della macchina, nonostante la comodità e gratuità del treno, grazie alla card messa a disposizione dal Family Hotel Falkensteiner Lido Ehrenburgerhof per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, perché non volevamo essere vincolati dagli orari. Abbiamo parcheggiato in centro in un comodissimo multipiano con uscita diretta nella piazza del comune.

A pochi passi dal Comune si trova l’accesso, attraverso le antiche porte della città, la Florianitor ("Lucke"), la Rienztor e la Ragentor, alla via Centrale di Brunico, Stadtgasse, passeggiando lungo questa strada pedonale e guardandosi intorno si possono notare i caratteristici edifici con finestre a sporto coronati da timpani merlati, che permettono di immaginare come fosse il borgo in epoca medioevale. Sulla via principale si svolge il passeggio ed è anche la via dello shopping con vari negozi e negozietti che spaziano dall’artigianato all’abbigliamento, sportivo in particolare, fino alle botteghe in cui poter trovare le specialità enogastronomiche dell’Alto Adige.

Un'altra cosa vedere a Brunico è la chiesa di Santa Maria Assunta, caratterizzata dai suoi due campanili e dallo stile neoromanico, al suo interno possiamo apprezzare degli interessanti dipinti ad opera dei pittori tirolesi Georg Mader e Franz Hellweger ed un pregevole bassorilievo di bronzo, che raffigura la deposizione risalente al 1620.

Per gli amanti dell’arte è consigliata una tappa alla chiesa di Santa Caterina am Rain, in stile barocco e il cui campanile a doppia guglia è emblema della città, al cui interno è possibile ammirare una lapide sepolcrale in marco bianco di Leonhard v. Stuck, recante la data del 1368 e della stessa epoca la pala dell'altare maggiore, copia di un'opera del Veronese, e l'affresco in gran parte distrutto del soffitto del coro.

Brunico è piacevole in tutte le stagioni, ma una particolare atmosfera si respira nel periodo natalizio, in quanto in città si accendono le luci del mercatino di Natale che è tra i più rinomato dell’Alto Adige e tutto è avvolto da un delizioso profumo di panpepato e zelten. Il centro per l’occasione si veste a festa e molte sono le attività e le manifestazioni correlate che vi si svolgono a misura di grandi e bambini, se poi il tutto è accompagnato da una spruzzata di neve la cartolina diventa perfetta.

Spero di avervi trasmesso tutto l’entusiasmo per questa città in cui torniamo volentieri quasi tutti gli anni e di avervi messo la giusta curiosità per organizzare una visita alla scoperta non solo di Brunico, ma anche del suo comprensorio, la Val Pusteria.