Castellarte fa 20 anni e decide di omaggiare “la strada”

Castellarte fa 20 anni e decide di omaggiare “la strada”

Salve inguaribili viaggiatori,
oggi un lettore del nostro blog di viaggi, di Modestino Picariello, ci invia informa della manifestazione “Castellarte” che si svolgerà a Capocastello (AV).

Ecco il suo racconto:
Dal 26 al 28 luglio a Capocastello, caratteristica frazione di Mercogliano, provincia di Avellino, ritorna “Castellarte - festival di artisti di strada, una delle kermesse più seguite di tutta l’Irpinia.

Castellarte è stata la capofila del connubio spettacoli di strada - degustazioni che tanto successo ormai mostra nell’estate irpina e il suo consolidarsi nel tempo (nato nel 1993, festeggia a breve i vent’anni) è il risultato di una formula innovativa per l’epoca e vincente.

Il percorso tra sentieri scoscesi e paesaggi che sembrano tornare dal medioevo, le zone divise tra artisti versatili che accontentano tutti i gusti, l’aria di festa piena dei profumi delle bancarelle, un gruppo di amici fidati a coordinare da sempre, seguiti negli anni da un sempre maggior numero di simpatizzanti, ma soprattutto la scelta (tra le primissime manifestazioni in Italia) di diventare rassegna tematica.

Libero spazio alla creatività di artisti ed esposizioni, ma un tema condiviso che lega il sentire di tutti: la scelta di quest’anno è “la strada”, con immagini in cartellone che richiamano chiaramente il film di Fellini e una definizione dal sito che più chiara non si può:” la strada è diventata luogo partecipato dove consumare e godere la trasposizione del teatro, del tendone circense, dell’auditorium”.

Il programma, e tutto l’evento, è un fiorire di occasioni sul tema, e tra le esposizioni non manca nulla: artisti di strada, installazioni, teatro, specifiche aree espositive.

Uno dei punti di forza della manifestazione è sempre stata la presenza, fin dalla prima edizione, di artisti rinomati in Italia o apprezzatissimi all’estero, attratti dalla forza di un’idea di territorio così viva e forte che il suo richiamo non poteva lasciare indifferente.

Anche quest’anno, negli 11 punti spettacolo, appositamente ricavati in altrettante zone di Capocastello, si alterneranno musica, teatro, esibizioni circensi e perfino un corso da ventriloquo, tenuto dal maestro Dante Cigarini, del quale sono già partite le preiscrizioni.

Da non mancare, infine, gli appuntamenti con la cultura: come ogni anno, un convegno sul tema prescelto aprirà la tre giorni di festività, che continuerà con un ciclo di incontri intitolato “storia di strada e di strade”, che vedrà presenti scrittori di testate nazionali, oltre a professori universitari che interverranno sui temi dello sviluppo e dell’economia sul territorio.

Anche quest’anno, quindi, si aspetta un parterre ricchissimo ad accogliere i visitatori che inonderanno (perché un numero così ingente di persone in stradine tanto piccole provoca quasi l’effetto della marea) Capocastello per ritornare ricchi d’arte e di esperienza in più.

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