Viaggio in Egitto
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Viaggio in Egitto

Buonasera Inguaribili viaggiatori,
oggi facciamo un viaggio in Egitto di una settimana che mi ha portato tra le meraviglie di questo Stato così vicino a noi, sia geograficamente sia storicamente.

Il viaggio in Egitto è stato organizzato in questo modo: volo Roma – Cairo, volo Cairo – Luxor con Nile Air, taxi Luxor – Aswan via Edfu e Kom Ombo, tour organizzato di un giorno Aswan – Abu Simbel di un giorno, volo Aswan – Cairo e poi di nuovo Cairo – Roma.

Il primo giorno è stato immediatamente dedicato alla visita di alcuni dei monumenti simboli dell'Egitto e del Mondo intero: le tre piramidi di Giza e la Sfinge, accompagnate nel pomeriggio dalla visita della piramide rossa di Dahshur.
Per vedere queste incredibili costruzioni risalenti a circa 4500 anni fa mi sono mosso con un taxi giornaliero dal centro del Cairo: è stata un’ottima soluzione, visto che il tassista mi ha aspettato per tutto il tempo necessario. In particolare, la visita delle sole tre piramidi di Giza e della Sfinge mi ha occupato per circa tre ore. In questo largo lasso di tempo ho visitato l’interno della terza piramide (personalmente, la parte più deludente del sito) e ho fatto una bella passeggiata che mi ha permesso di allontanarmi dal sito storico: in questo modo ho potuto apprezzare al meglio la vista panoramica che abbraccia le tre piramidi, la Sfinge, il deserto e la città del Cairo, che è avanzata fino a Giza. Questo è stato un giorno meraviglioso: credetemi, le emozioni che si provano a vedere questi antichi monumenti sono uniche.

I due giorni seguenti di questo viaggio in Egitto sono stati dedicati alla visita di Luxor. Questa cittadina è attraversata dal Nilo ed è ricca di siti di interesse, quali i templi di Karnak e di Luxor e le tombe reali nella West Bank del Nilo. Questi complessi templari sono di enormi dimensioni: camminare lungo la Grande sala ipostila di Karnak e apprezzare il tramonto dentro al tempio di Luxor sono momenti che appagano i sensi. Per quanto riguarda le tombe dei re, è consigliato arrivare preparati alla cassa: con il biglietto di ingresso si può accedere solo a tre tombe, mentre le altre necessitano di un biglietto a parte. Personalmente, ho deciso di visitare la tomba di Ramses VI (vicina a quella ben più famosa di Tutankhamon, che però è abbastanza spoglia): è una visita consigliatissima!

Il giorno seguente via taxi sono arrivato ad Aswan, visitando i templi di Edfu e Kom Ombo che si trovano sulla strada: il primo, in particolare, merita un’attenta visita.

Per arrivare ad Abu Simbel ad Aswan ho visto che la migliore idea era quella di far parte di un tour organizzato: questi tour partono alle 4 del mattino, in modo tale da vedere Abu Simbel verso le 7 del mattino, ad un orario quindi relativamente non caldo. Il tempio funerario dedicato a Ramses II è gigantesco, e fa impressione pensare che negli anni ’60 è stato traslocato pezzo per pezzo a causa della costruzione della diga di Assuan, che prevedeva la formazione di un grande bacino artificiale: i lavori furono svolti in quattro anni. Le quattro statue all’entrata del monumento rappresentano Ramses II in quattro differenti età, dalla giovinezza alla vecchiaia. Il 21 ottobre e il 21 febbraio la luce solare illuminava perfettamente le statue di Amon-Ra, Ramses II e Ra per celebrare il giorno dell’incoronazione ed il compleanno di Ramses II: dopo il trasloco del monumento queste date si sono spostate di un giorno, passando al 22 ottobre ed al 22 febbraio. A nord del tempio maggiore si trova il tempio dedicato a Nefertari, la moglie di Ramses II: all’ingresso sono presenti quattro statue dedicate a Ramses II, due dedicate a Nefertari e alcune statue dedicate ai loro figli.

Ritornato ad Aswan, ho potuto apprezzare un bellissimo tramonto sul Nilo in feluca ed una gita ad Elephantine Island, un’isoletta in mezzo al Nilo.
Dopo questa meravigliosa giornata, presi un volo per il Cairo. Qui ho potuto completare la mia settimana in Egitto con una visita alla cittadella, da dove è possibile ammirare le dimensioni della capitale, il mercato Khan al-Khalili e soprattutto il meraviglioso museo egizio: in particolare, i sarcofagi e la maschera di Tutankhamon sono testimonianze incredibili di questa antica cultura.

La versione in lingua inglese di questo viaggio in Egitto lo potete trovare su www.facebook.com/1737223002983043

Se vi piace il nord Africa, perchè non visitare Agadir dove è sempre primavera?

Alla prossima meta
L'inguaribile viaggiatore Andrea Alessandrini
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Alcune fotografie del viaggio in Egitto

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