Senza confini, calendario Epson 2017

Senza confini, calendario Epson 2017

Andrea Pistolesi in 12 scatti. 12 scatti senza confini. “Un viaggiatore che fotografa”, alla ricerca del confine, racconta spazi indefiniti senza orizzonte in 12 mesi. I 12 mesi del Calendario Epson 2017.

Andrea Pistolesi, fotografo di SENZA CONFINI, firmato Epson, specializzato in reportage geografici, ama definirsi un viaggiatore che fotografa piuttosto che un fotografo che viaggia, facendo dell’ uso del colore uno dei suoi caratteri personali.

Descrive il percorso "senza confini" con Epson come condizione che apre verso orizzonti sconfinati, presentando un vero e proprio capolavoro! Un calendario, rilegato artigianalmente e realizzato in sole 800 copie numerate, composto da 9600 fotografie prodotte e stampate interamente con carte ed inchiostri Epson.

Ogni scatto incollato precisamente e pazientemente a mano, che per la prima volta si presenta in formato panoramico.

Senza confini epson presentazione

Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, sala delle colonne, lunedì 28 novembre 2016, vernissage di presentazione del Calendario Epson 2017 - senza confini. (foto a sinistra)

“Non chiedete ad un fotografo cosa utilizza per scattare, chiedetegli invece cosa mette dentro i suoi scatti!...” appunta Andrea Pistolesi, regalandoci qualche aneddoto legato al “momento dello scatto”. Ci racconta come, se non fosse uscito per caso, in una fredda giornata alle Isole Lofoten in Norvegia, non avrebbe immortalato in un magnifico scatto il mese di dicembre.

E come ha “combattuto” con la produzione Epson, che annuncia il calendario come una sfida dal punto di vista realizzativo, per esporre le sue foto in questo magnifico formato panoramico, quasi grandangolare, che esalta il senso di infinito dando davvero l’ idea di non avere confini.

La prima scrematura dei suoi lavori si è conclusa a 120 scatti, solo 12 dei quali “ce l’ hanno fatta”, uno per ogni mese dell’anno.

Ogni singola foto esposta ed illuminata nella sala, trasmette qualcosa di diverso, qualcosa di personale; l’espressione “senza confini” risulta più che azzeccata difronte a tali meraviglie, ognuna unica nel proprio genere ricca di tutti i dettagli che l’ obbiettivo è riuscito a catturare e ad esprimere ad ogni osservatore qualcosa di personale.

Ti viene voglia di viaggiare. Sotto ogni scatto c’è l’anno in cui è stato “creato”, e argomentiamo con Pistolesi il fatto che, dalla più lontana alla più vicina, la tecnologia sia sicuramente avanzata, e con lei, anche gli strumenti di scatto e post produzione, arrivando ad una resa finale sempre più definita ed attuale.

Andrea si mostra sorpreso ed onorato per essere stato scelto “artista epson 2017” dopo la collaborazione di 17 e più anni e dopo una lunga serie di nomi celebri che hanno affiancato Epson nella sua avventura.

Si definisce un “testimonial involontario” di quello che Epson sarebbe diventata per la fotografia, già nel 2000, racconta come approcciandosi tra i primi al digitale (1988 pubblicò un libro sulle prime sperimentazioni “Black in Town”), si rese conto che sarebbe stato possibile tornare a stampare le fotografie che prima stampava su diapositiva.

Conclude dicendo che arrivare oggi a poter fare questo, riferendosi al calendario Epson, sia ad immagini stampate con la vecchia pellicola nel formato panoramico, sia ad immagini come queste che sono frutto di una tecnica contemporanea della fotocomposizione, photomerge (fusione di immagini), è la dimostrazione che oggi la fotografia consente una libertà che veramente non ha più confini.

Dal punto di vista tecnico siamo riusciti a dimostrare che il limite sta solo nella nostra fantasia e profondità. Ogni foto ha la sua storia, quello che conta è proprio viaggiare con la fantasia, essere creativi e non fermarsi mai.

Gli inguaribili viaggiatori Omar Turetti & Amanda Comensoli
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it