L'isola dei fiori: la Martinica

L'isola Martinica: ovvero l'isola dei fiori

Salve inguaribili viaggiatori,
la meta che volevo oggi segnalarvi è l’isola della Martinica che è situata nel cuore dell’arcipelago dei Caraibi, la Martinica fa parte del gruppo delle Piccole Antille.

La Martinica è quella che si può facilmente definire "l'isola dei sogni".

Cristoforo Colombo scopri’ l’isola della Martinica il 15 giugno 1502, alla sua quarta spedizione verso le indie e la battezzò col nome di Martinino, l’isola delle donne, mentre gli indiani Caribi la chiamavano Madinina, l’isola dei fiori.

Sull'isola della Martinica si possono trovare sia bellissime spiagge (al nord di sabbia nera perchè sono di origine vulcanica, al sud con sabbia bianchissima e cristallina), sia una foresta incredibilmente rigogliosa all'interno, sia un vulcano alto 1400 metri, sia decine di piccoli e caratteristici paesini situati qua e là che rendono la Martinica forse una delle più belle isole caraibiche.

Per avere la possibilità di girare tutta l’isola della Martinica ed ammirare così tutte le sue bellezze vi consiglio di affittare un'auto.

Una persona che atterra nell’aeroporto della capitale Fort-de-France, non ha idea di cosa l’aspetta, ma nel giro di un giorno, capisce che quest' isola gli rimarrà nel cuore per sempre.

Appena scesi dall’aereo avrete un’impressione fantastica, soprattutto per chi non ha mai provato il brivido di un viaggio al caldo in pieno inverno.
Subito sarete avvolti da una vampata di calore: la temperatura si mantiene, infatti, abbastanza costante tra il giorno e la sera, oscillando dai 24° ai 29°, con un'aria per niente umida, questa è la Martinica!!!

La cosa che mi è piaciuta di più dell’isola della Martinica è sicuramente l'atmosfera che la gente del luogo ti fa respirare, cordiali, sorridenti, felici di vivere.

Se durante il vostro soggiorno nell'isola della Martinica chiedete a qualcuno come và, vi sentirete rispondere “sono vivo quindi va tutto alla grande!!!”
Per loro non conta un gran che il resto, basta gioire della vita stessa, per quanto dura possa essere a volte e voi respirerete questa gioia di vivere e ne sarete fortunatamente contagiati.

Parlando della natura, delle spiagge, dei panorami poi non c'è che dire, ti tolgono il fiato e se decidete di visitare l’isola della Martinica nel periodo a cavallo tra la stagione secca e quella delle piogge, vedrete una Martinica verdissima e stracolma di fiori coloratissimi, con i Flamboyant (alberi che quando sono in fiore esibiscono tutta la loro chioma rossa fuoco) in tutto il loro splendore. (vedi foto sotto)

L’isola della Martinica è unica perchè è lontana dal turismo di massa delle altre isole caraibiche più famose, vedi e vivi il vero spirito caraibico, non intaccato dal business del turismo.

E' davvero un paradiso terrestre, il mare ha dei colori meravigliosi ed è circondato da una rigogliosissima vegetazione.
A differenza di altre isole caraibiche propone ai turisti delle escursioni veramente interessanti, come ad esempio la gita al Parco Naturale regionale, che è una fantastica foresta pluviale con tanto di scimmie che si aggirano e addirittura si avvicinano ai visitatori.

Un altro posto che merita senz'altro

un'intera giornata nell’isola della Martinica, è la baia di Leveral Beach che è un’indescrivibile piscina naturale dove il Mar dei Caraibi si incontra con l'Oceano, creando dei meravigliosi giochi di luce e di colore.

La famosa “Route de la Trace” è una delle strade turistiche più belle dell’isola. E’ un vero percorso botanico, nel cuore della splendida foresta tropicale dove si incontrano le felci arborescenti, la via porta fino al monte Pelée, attraversando torrenti impetuosi.

L’Organizzazione ed i servizi sono sempre all'altezza della tradizione europea, senza sorprese di sorta, l'isola della Martinica, d'altra parte è un DOM (dipartimento d’oltremare francese) e non manca nulla; collegamenti aerei diretti dall'aeroporto C.De Gaulle di Parigi, con i migliori tour operator che danno il meglio di sè con infrastrutture ed ambientazioni di alberghi e residences tra le più belle del mondo.
Vi voglio segnalare due spiagge che mi hanno particolarmente colpito dell’isola della Martinica:

Anse Mitan che è sicuramente una delle migliori, una spiaggia stretta con un mare bellissimo. L'acqua è di un verde smeraldo intenso, veramente stupenda.

Qui, ricordatevi di portare con voi la maschera ed il boccaglio, qui riuscirete finalmente a vedere pesci colorati e stelle marine. Inoltre, c'è un chioschetto sulla spiaggia che cucina del buon pesce.
Point du bout è forse la spiaggia più frequentata insieme alle Salines, data la sua vicinanza a Fort-de France. E' la spiaggia dotata di più attrezzature turistiche.

La parte più alta dell'isola della Martinica è costituita dal vulcano Montegne Pelée, alto 1397 metri.
Da non perdere, per gli amanti del golf, il famoso Golf de la Martinique, splendido green, progettato da un famoso architetto, che rispetta l'aspetto paesaggistico di questo sito naturale dove e' posto: rive, alberi, specchi d'acqua, etc.

Di sera, poi lasciatevi trasportare dai ritmi della tipica musica zoul, davanti ad un buon bicchiere di rum e magari assaporate i gustosi piatti locali.
Quelli che preferisco sono il Colombo de cabri (granchi farciti), le accras de moure (frittelle ripiene di merluzzo usate come stuzzichino per accompagnare il rum), Poulet boucané (pollo affumicato con la canna da zucchero), ed il Calalou (zuppa a base di verdura, maiale o granchio).
Volete comprare un souvenir particolare? Io vi consiglio di comprare il bakoua che é il cappello emblema della Martinica, esistono ancora pochi artigiani in grado di farlo interamente a mano, è fatto con le foglie del bakoua, la pianta da cui prende il nome, seccate e divise in nastri, quindi intrecciate con un lavoro minuzioso per ottenere questo particolarissimo cappello impermeabile.

Lo troverete senz’altro in uno dei numerosi mercatini di artigianato locale che sono presenti sull’isola della Martinica.

 

In Martinica, la scelta dei divertimenti serali e notturni rispecchia le diversità e le sfaccettature di un'isola dei Carabi ricca di tradizioni e usanze ma proiettata nel nuovo millennio.

Una cosa certa è che gli abitanti della Martinica amano “fare la festa” e non vi annoierete sicuramente.
Sono rimasto molto affascinato dalla gente del posto perchè i martinicani sono cordiali, disponibili e sempre sorridenti.

Qui la vita sembra essersi fermata e vivono in una pace d’altri tempi, molte persone che camminano a piedi per le strade e moltissimi martinicani fanno l’autostop e non sembrano avere la minima fretta e attendono pazientemente che qualcuno si fermi.

Al nord dell’isola della Martinica ho visto moltissime piantagioni di banane, mentre il sud è ricco di canne da zucchero, dalla cui lavorazione si ottiene un ottimo rhum.

Io la consiglio a viaggiatori alla ricerca di qualcosa di particolare e che sanno apprezzare il valore della unicità e della diversità dalla nostra realtà di tutti i giorni, lontano dagli stress che ci assillano, lontano dalla futilità delle cose che siamo soliti cercare nel nostro paese, nel nostro modo di vivere.

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

SCHEDA TECNICA ISOLA MARTINICA

Per ulteriori informazioni:
Ufficio turistico
Per le informazioni: Tel. 899.199.072 (0,52 EUR + IVA al minuto)
Uffici amm.: Via Larga 7 - 20121 Milano
Email: info.it@franceguide.com

Siti Web:
Sito ufficiale del turismo in martinica: www.martinica-turismo.it
Ente nazionale francese per il turismo: www.franceguide.com

Come si raggiunge:
In aereo:
l’aeroporto intercontinentale Le Lamentine ha collegamenti giornalieri, con diverse compagnie aeree, con Parigi, Miami, Montreal, nonché, naturalmente, con tutte le isole dei Caraibi.

Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Parigi (in Francia)
51, Rue de Varenne 75343 Paris, France.
Tel.: +33 (0)1 49 54 03 00 Fax: +33 (0)1 49 54 04 10
Consolato onorario italiano in Martinica
Boulevard Allègre, 28 - 97200 Fort de France
Tel/fax. 0596.705475
E-mail: ambasciata.parigi@esteri.it
Web: www.ambparigi.esteri.it

Documenti: Essendo la Martinica territorio francese e quindi parte dell'Unione Europea per i cittadini italiani è sufficiente la carta d'identità.
Fuso orario: 5h rispetto all'Italia, -6h quando in Italia vige l'ora legale.
Voltaggio energia elettrica: 220V
Valuta: Essendo territorio francese, la valuta è l’Euro.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna
Periodo consigliato: Da metà novembre a metà maggio: i temporali sono rari, le temperature sono molto piacevoli e si aggirano intorno ai 28-29 gradi.
In questo periodo il clima è leggermente più fresco e secco rispetto al resto dell'anno.