Colombo Sri Lanka
Colombo la capitale dello Sri Lanka

Colombo Sri Lanka

Una nazione raccontata attraverso i profumi, i colori, la storia e la religione è questo quello che cerca di spiegarci una nostra lettrice, che è appena tornata da un viaggio in Sri Lanka.

Ecco il ruo racconto:

Ore 4, aeroporto internazionale di Colombo, ho appena conosciuto Jud, la mia guida che mi ha accolto con una collana di orchidee e un gran sorriso, il primo dei tanti che incrocerò in questo viaggio.

Mentre il minivan si fa strada nel traffico del mattino una pallida alba colora il cielo. Rivedo Jud dopo qualche ora di riposo e iniziamo il nostro giro per la città.

Nell’aria l’aroma del curry e di tante altre spezie, si mescola alla polvere e al profumo dei fiori.

E tutti questi odori si fondono nel suono dei clacson e del traffico di Colombo e alla fine non so più quale dei due prevale.
Da qualche parte stanno cucinando del riso basmati e dal tempio arrivano nuvole di incenso.

I bambini giocano per strada e le donne avvolte nei loro sari si fanno largo tra noi turisti.

Il mercato di Pettah

Attraversiamo le bancarelle del mercato di Pettah. Frutta e verdura dalle forme bizzarre e i nomi impronunciabili, disposte in piccole pile ordinate e venditori che chiedono di fare una foto con loro.

Si possono comprare fiori di banano, mele del bosco, frutti dell’albero del pane, si può bere un rinfrescante succo del cocco reale.

Ma ci sono anche bancarelle che vendono piccole ma gustosissime banane e venditori di bocconcini di beteI. frammenti della noce vengono mescolati con calce e poi avvolti in una foglia.

Il pacchettino viene masticato e rilascia un effetto “oppiaceo” e macchia i denti di rosso oltre ad avere svariate conseguenze ben più gravi per la salute.

Ci facciamo largo tra auto, bus e tuk tuk che dribblano pedoni, carretti, bici e motorini per arrivare alla stazione centrale, dalla bianca facciata vittoriana in fase di restauro.

Con un biglietto per visitatori si può entrare e fare un giro tra le banchine affollate di gente in partenza, venditori di snack e qualche poliziotto.

La struttura metallica rimanda alle opere europee degli anni 30 in contrasto con il grande tabellone elettronico con gli arrivi e le partenze segnati in colori fluorescenti.

Sono tanti i palazzi d’ epoca coloniale che si scovano tra le vie della città.

Alcuni decadenti, altri restaurati e trasformati in boutique hotel, centri commerciali del lusso, ristoranti per i nuovi ricchi.

La loro eleganza contrasta con l’ardire dei grattacieli sempre più numerosi e alti, come in ogni città asiatica che si rispetti.

A ricordati dove sei, ad ogni angolo di strada, c’è un Buddha o dio Hindu che ti osserva.

Mi riposo seduta su un muretto davanti all’Oceano.

Occhi neri e profondi mi scrutano. Volti coperti dal lembo del sari tenuto da mani scheletriche, a volte consumate.

Sulla spiaggia i bambini giocano con gli aquiloni e giovani innamorati cercano un po’ di privacy dietro a un ombrello.

Sono a chilometri da casa, su un altro parallelo e in un altro fuso orario non c’è niente di familiare attorno ma è come se riconoscessi tutto.

Saranno i sorrisi, sarà la gentilezza, sarà che questo popolo benché abituato all’invasione dei turisti, non ha smesso di essere accogliente e ospitale.

Seema Malaka sul lago Beira

Mentre inizia il tramonto Jud mi porta a visitare il Seema Malaka sul lago Beira.

Tolgo le scarpe come si deve fare in ogni tempio buddista.

Risale agli anni 70 e come un fiore di loto galleggia sulle acque del lago.

Le luci accendono di mille bagliori le statue dorate disposte su tutti i lati ed ogni Buddha è in posizione meditativa con le mani in un mudra con un significato preciso.

Ci sono come è consuetudine, un albero di ficus in ricordo di quello sotto cui Siddartha ebbe l’Illuminazione e un Buddha in piedi.

Non si possono fare foto in posa davanti a Buddha, in nessun tempio del paese, è considerato mancanza di rispetto.

Poi basta fare pochi passi per visitare un altro importante luogo di culto il tempio di Gangamaraya.

Si sta svolgendo la preghiera della sera, con canti e offerte ed è molto emozionante sedersi e assaporare l’atmosfera di grande devozione.

Attorno a me statue gigantesche, coloratissime quasi pacchiane, in contrasto con il bianco, simbolo di purezza, degli abiti dei fedeli e se avete qualcosa di quel colore da indossare quando visitate i tempi, non esitate ad usarlo, farete una cosa gradita.

Nel cortile un grande Buddha in alabastro sta accanto a un elefante mummificato e venerato per gli anni in cui ha servito il tempio.

La sera sta scendendo su Colombo e sulla mia prima giornata cingalese e mentre rientro in hotel passo accanto a una grande tempio Hindu. Ganesh mi guarda da un angolo.

Saluto il dio dal corpo di bimbo e la testa di elefante, che sostiene i nuovi inizi e le nuove avventure e niente mi sembra più adatto della sua protezione per questo viaggio che va a incominciare.

Il racconto del viaggio in Sri Lanka, continua nell'articolo: cosa vedere ad Anuradhapura.

L'inguaribile viaggiatrice Barbara Mattiuzzo
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Se anche te vuoi condividere la tua esperienza di viaggio in qualche parte d'Italia o del mondo, non ti resta che contattarci!!!

SCHEDA TECNICA COLOMBO SRI LANKA

Siti Web:
Sito ufficiale del turismo in Sri Lanka: www.srilanka.travel

Come si raggiunge:
In aereo:
L’aeroporto internazionale di Colombo Bandaranayake si trova a circa 40 minuti in taxi o pullman dal centro della città.
L’indirizzo esatto è: Bandaranayake Airport
Katunayake,
SRI LANKA
Tel. +94 (0)112252861
Una volta arrivati dall’Italia all’aeroporto di Bandaranayake, vi suggerisco di non accettare passaggi da persone non autorizzate, ma di recarvi presso lo sportello dei taxi ufficiali che si trova usciti dall’aeroporto a sinistra, il quale vi chiamerà il taxi e vi rilascerà una ricevuta con l’importo esatto da pagare.

Ambasciata: Ambasciata d`Italia in Sri Lanka ed Isole Maldive
55, Jawatta Road - Colombo (Sri Lanka)
Tel.: (0094) 11 258.83.88 / Fax: (0094) 11 259.63.44
Email: ambasciata.colombo@esteri.it
Web: www.ambcolombo.esteri.it

Documenti: Per i cittadini italiani serve il passaporto con una validità` residua di almeno sei mesi.
Fuso orario: +4h.30 rispetto all'Italia; +3h.30 quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Voltaggio energia elettrica: Corrente elettrica a 220 volt con spine di tipo inglese, per cui è necessario munirsi di un adattatore.

Valuta: L’unità monetaria è la Rupia dello Sri Lanka (LKR)
1 Euro = 162,64 LKR - 1 LKR = 0,01 Euro

Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna, anche se prima di partire è meglio consultare il sito: www.viaggiaresicuri.it/sri_lanka

Periodo consigliato: Tutto l’anno, tenendo presente che la stagione monsonica delle piogge va da novembre ad aprile nelle regioni nord-orientali.e da maggio a settembre in quelle sud-occidentali.

 

 


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