Quattro giorni a Zurigo Augustinerstrasse e non solo

Salve inguaribili viaggiatori,
oggi pubblichiamo il viaggio che Fabrizio ha fatto a Zurigo, se anche tu vuoi vedere i tuoi racconti pubblicati sul blog degli Inguaribili viaggiatori, non esitare a contattarmi al seguente indirizzo email: inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Ecco il suo racconto:

Giorno 1

Eh si, in questi anni ho visitato parecchie città europee, e ancora non avevo avuto l'occasione di visitare la Svizzera e cosi mi sono detto: "Ma dai vediamo un po’ com'e Zurigo prenotiamo 3 giorni lì".

Cosi decido di prenotare a fine gennaio con la Swiss Air (sito web www.swiss.com/it) un a/r economy a 113 euro (poco rispetto ai famosi standard svizzeri). Partenza da Roma Fiumicino alle 19.55 e arrivo a Zurigo alle 21,30 quando già si stavano cominciando a chiudere i negozi e iniziare le pulizie notturne dell'aeroporto.

Zurigo Augustinerstrasse

Già all’arrivo si poteva notare l'efficienza e la puntualità degli svizzeri col treno che porta alla stazione Hauptbanhof in 10 minuti con una puntualità cronometrica, all'uscita dalla stazione già mi catturò un freddo pungente e la tranquillità zurighese, in giro ci stava poca gente sembrava esserci il coprifuoco dato che era un giorno lavorativo, a piedi mi dirigo verso Langstrasse un quartiere dove si concentrano locali e bar e dove si trovava l'ostello che avevo prenotato.

Il mio alloggio era particolare la reception stava dentro un locale dove si fanno concerti jazz, le stanze stavano al piano di sopra, non era il massimo però se si vedono i prezzi di altri alberghi più centrali e comodi avrei pagato 5 volte di più.

Fatto il check-in, lasciata la valigia ho cominciato a scoprire Zurigo di notte passeggiando per la Banhofstrasse e i vicoletti della città vecchia anche se di giorno si possono godere meglio, una passeggiata tranquilla e poi a dormire recuperando energie per il giorno seguente.

Giorno 2
Comoda sveglia alle 9, colazione rapida con caffè e pane e marmellata offerte gentilmente dall'ostello e pronti per cominciare a visitare la città, un pó più animata e piena di gente rispetto alla sera prima quando ero approdato.

Comincio a passeggiare di nuovo per la Banhofstrasse, la via principale di Zurigo piena di negozi di tutti i tipi, dai negozi di cioccolata all'Apple store, dai negozi di grandi firme a Starbucks e via dicendo.

Vedo poi che Zurigo tiene una vasta rete di trasporti pubblici grazie alla sua vasta gamma di tram, bus, filobus etc e anche qua vanno tutti in bicicletta, che invidia.

Faccio un salto alla città vecchia, dove ci sono molti vicoletti stretti pieni di salite e discese con un atmosfera pittoresca grazie alla sua Augustinerstrasse famosa per i suoi bovindi dipinti che mi hanno attirato l'attenzione, alla sua chiese Augustinerkirke e la chiesa di Sankt Peter di stile barocco, e al suo Lindenhof, il luogo ideale dove godere di una vista indimenticabile della città, il tutto condito con una leggera neve che fa di un atmosfera ancora più pittoresca.

Da li si scende per dirigersi credo per vedere i monumenti principali di Zurigo, come il famoso Rathaus ossia il municipio di Zurigo molto piccolo però bello da vedere, si trova alla riva del fiume e sta a due passi dagli altri monumenti famosi come il Fraumunster e il Grossmunster due chiese stupende pero quest'ultima e' quella che ho preferito .

All'ora di pranzo ho provato uno dei migliori ristoranti di Zurigo il Zeughauskeller che si trova vicino Paradelpatz un particolare capolinea dei tram, ho provato la tipica salsiccia con rosti annaffiati con birra fatta in casa ,poi ho fatto una piccola pausa da Starbucks con Wi-Fi e frappuccino annessi volevo affittare una bici però mi ero scordato la carta di credito in ostello e quindi non ho potuto va be pazienza, meno male che ho usufruito della Zurich Pass dove con 40 euro per 3 giorni si può usufruire di libera circolazione sui mezzi e altri sconti e ingressi gratuiti, molto utile ve la consiglio.

Nel pomeriggio ho avuto l'occasione di visitare un altro dei tanti belvederi della città vicino a una simpatica funicolare rossa la Polystrasse. E ci sono altre zone della città che meritano di essere evidenziate in questa recensione, come il Neumarket grazie ai suoi negozietti tipici artigianali e anche il Rindermarket dove oltre a negozi ci sono anche ottimi ristoranti, alberghi e boutique intorno alla Niederdofstrasse molto carina qua avrei dovuto prenotare un ostello però il check-in chiudeva presto e dovevo rinunciare e cercare altro.

Come avevo detto in precedenza avevo l'alloggio a Langstrasse leggermente lontano dal centro, è un quartiere famoso per bar e locali anche qualcosa a luci rosse come zona non era proprio il massimo però molto meglio delle periferie italiane sicuro.

Potete leggere il termine del racconto di Fabrizio nei suoi quattro giorni a Zurigo al seguente link: Quattro giorni a Zurigo: seconda parte