Nicosia storicamente è la capitale di Cipro Nord

Nicosia, la capitale di Cipro Nord

Nicosia, la capitale di Cipro NordSalve inguaribili viaggiatori,
oggi continuo il racconto del mio viaggio nell'isola dove nacque Venere, ovvero Cipro Nord.

Lefkosia o Nicosia

Dal 1974 la capitale di Cipro si è divisa in due zone, nella parte a sud Nicosia prende il nome di Lefkosia ed è politicamente identificabile con lo stato della Repubblica di Cipro. Nella parte di nord invece, Nicosia è gestita dal governo turco. Per questa sua divisione Nicosia è l'unica città al mondo spezzata in due parti.

Al centro della città si erge un muro che funge da frontiera tra le due parti, che sono quindi capitali della stessa isola.

Il transito da una parte all'altra a partire dal 2008 è stato facilitato per un'apertura concordata in Ledra Street.

Ledra Street

Ledra Street è la strada più importante per via dello shopping. Una lunga via pedonalizzata dove osservare anche la torre di Shacolas che permette al suo apice di ammirare la vista dell'intera città.

Dalla strada principale ci si muove per piccole viuzze ricche di tradizione e fascino. Percorrendole si arriva naturalmente nella piazza principale di Nicosia, Eleftheria. La piazza ospita il cuore politico dell'isola con il suo municipio.

La piazza Libertà, questa la traduzione italiana del nome di questa piazza, ospita le più importanti manifestazioni a carattere ufficiale.

Gironzolando per Nicosia

Il mio giro per questa città inizia da piazza Ataturk Meydani, la piazza centrale della Nicosia turca già in epoca ottomana, dove trovo la Colonna Trionfale Veneziana, di granito grigio proviene da Salamina ma il leone di San Marco che la sormontava è crollato anni fa ed è andato distrutto ed è stato sostituito da una palla di granito che gli ha fatto perdere il fascino che aveva un tempo.

La Colonna trionfale veneziana è sì caratteristica, carina ma certo il tempo l’ha molto consumata. Qui notiamo la stessa vivacità che si trova in una qualsiasi città turca.

Passeggiando nella zona più commerciale di Nicosia noto come i costumi degli abitanti di Cipro Nord siano abbastanza rilassati: le donne vestono all’occidentale senza nascondere il loro fascino mediterraneo e anche se il muezzin ricorda puntualmente che siamo in un paese islamico, si respira un’aria molto rilassante.

Continuando a passeggiare per Nicosia e superata piazza Ataturk, raggiungo il Mevlevi Tekke, fino agli anni ’50 sede cipriota dell’ordine dei dervisci danzanti.
All’interno si trova la grande sala destinata alla danza rituale, rappresentata mediante una serie di manichini in costume, inclusi i musici nella galleria. Un lungo ambiente contiene le tombe di numerosi sceicchi della confraternita.

Il quartiere di Arabahmet, a ridosso della “Linea Verde”, è uno dei più caratteristici di Nicosia. Al centro si trova l’omonima moschea, costruita nel Settecento secondo gli schemi anatolici, invece di riutilizzare una chiesa, pratica molto più diffusa a Cipro Nord.

Di fronte si trova la Hamam Omerye Baths risalente al XIV secolo, patrimonio dell’Unesco, con la Moschea di Nicosia.

Buyuk Han di Nicosia

Il Buyuk Han di Nicosia è un bellissimo esempio di architettura ottomana e uno dei pochi carravanserragli dell’epoca medioevale esistente.

Il suo restauro è stato terminato da poco ed oggi le celle su due piani, affacciate sulla corte interna, ospitano negozi di artigianato e souvenir, oltre a un caffè.

Al centro si trova una cappella esagonale con la fontana per le abluzioni. Il colpo d’occhio è molto bello.

Nei paraggi il Kumarcilar Han (bagno turco) è ridotto a un ammasso di rovine mentre il Buyuk Haman è in fase di restauro. Sbirciando tra le impalcature s’intravede il bel portale d’ingresso con un’arcata decorata; faceva parte di una chiesa trecentesca ed oggi si trova sotto il livello della strada.

La Moschea Selimiye

In origine era una cattedrale cristiano ortodossa, che successivamente ha subito la conversione a seguito della conquista ottomana.

Rappresenta il simbolo della parte Turca dell'isola. E' da visitare per la particolarità della struttura che mischia due generi. E' una moschea ancora attiva per il culto, visitabile con il necessario contegno e decoro che meritano queste strutture a carattere religioso.

Nel 1200 la moschea Semiliye era la cattedrale cattolica di Santa Sofia, costruita dai Lusignano in stile gotico francese come quella di Famagosta. Al momento della conquista nel 1570, anche qui i turchi distrussero tutti gli arredi e cancellarono gli affreschi delle pareti con della calce.

Il pavimento della moschea è ancora oggi sconnesso in quanto i turchi scoperchiando le tombe cristiane interrate all’interno della chiesa e riempirono i buchi con il materiale che trovarono.

Subito aggiunsero i due svettanti minareti, visibili in ogni punto della città di Nicosia; oggi sono accompagnati dalle bandiere della Turchia e di Cipro Nord. La loro presenza stride con lo stile della facciata, ispirata a Notre Dame anche se le due torri non furono mai completate.

Visitando l’interno della moschea si ripetono in me le sensazioni di Famagosta; l’architettura gotica è esaltata dalla bianca nudità delle pareti, con il tocco rosso dei tappeti che coprono il pavimento, il mihrab e il minbar.

A fianco della moschea, il Bedestan (“bazar dei preziosi”), era stato ricavato nell’antica cattedrale greco-ortodossa ma oggi è utilizzato per mostre e concerti di musica classica.

La Porta Famagosta

Nella parte greca della città, vi suggerisco di visitare la porta di Famagosta

Si tratta della porta militare di accesso alle Mura Veneziane al deposito delle munizioni. E' l'unica delle tre che è oggetto di interesse turistico culturale. Si chiamava Porta Giuliani in onore dell'Ingegner Giulio Savorgnano che l'aveva ideata.

Di recente è stata restaurata permettendo così di rendere accessibile anche l'interno della fortezza. Oggi è un centro culturale dove vengono anche ospitate mostre artistiche.

Le Mure Veneziane

Sempre nella parte greca di Nicosia sono sicuramente da vedere le Mura Veneziane della città che risalgono alla seconda metà del 1500 quando gli ingegneri Barbaro e Savorgnano le fecero costruire tutt'attorno la città. Intendevano mettere al sicuro i loro abitanti dalle popolazioni ottomane in particolar modo, che in quell'epoca dominavano nel Mediterraneo.

Nel 1570 avvenne ugualmente l'invasione nonostante la protezione fosse stata costruita. I bastioni ancora oggi visibili sono 10 su 15, divisi a metà tra la parte turca e quella greca.

In conclusione della mia esperienza a Nicosia ed a Cipro Nord ritengo che questa isola bisogna visitarla e vivere le proprie esperienze proprio perché sono frutto delle proprie emozioni.

A Cipro nord, c’è un mix tra lunghe spiaggie sabbiose e calette nascoste con acque limpide e cristalline.

Cipro Nord è facile da visitare, sia per la possibilità di raggiungere le località migliori anche al di fuori della capitale Nicosia, sia perché le strade sono semplici e frequentate. I parchi archeologici sono ben segnalati e molto interessanti poiché ricchi di storia e leggende che si mescolano attraverso la mitologia. La raccomandazione è di non svolgere le visite nell'entroterra quando il sole è alto poiché si rischia l'insolazione a meno che non si siano portate con se sufficienti scorte di acqua.

Per chi conosce l'inglese non c'è difficoltà a comunicare con i locali, abituati alla presenza di turisti provenienti dall'Inghilterra, anche se ultimamente sono i turisti russi ad affollare le varie turistic area.

Per le spiagge, non c'è che l'imbarazzo della scelta, alcune di esse sono meravigliose e libere, di modo che ognuno possa trovare la propria quando lo desidera a pochi minuti di strada.

Questo e molto altro è quello che offre Cipro Nord, dove senz’altro ritornerò per vedere tutto quello che per motivi di tempo, non ho potuto vedere in questo primo viaggio.

Il racconto del mio viaggio a Cipro nord termina analizzando gli aspetti enogastronomici di Cipro nord, che potete leggere in questo articolo: L'aspetto culinario dell'isola di Venere, mentre se volere leggere questo racconto dall'inizio, dovete andare al seguente articolo: Viaggio a Cipro Nord (prima parte)

Se volete vedere i filmati che ho girato nell’area archeologica di Salamis, nella penisola di Karpaz e durante il mio viaggio a Cipro Nord, vi suggerisco di cliccare su: www.youtube.com/inguaribile,

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

 

SCHEDA TECNICA CAPITALE CIPRO NORD - NICOSIA

Per ulteriori informazioni:
Ufficio turistico di Cipro Nord in Italia
Via Torino 118 ROMA
Tel. 06.4871190 - 06.4871393 Fax 06.4882425
Email: as@trncitalia.it

Come si raggiunge:
In aereo: Cipro Nord è collegata tutto l’anno all’Italia con i voli di linea della Turkish airlines, con scalo a Istanbul. In primavera ed in estate il tour operator "I Viaggi delle Pleiadi" (www.viaggidellepleiadi.com) organizza dei voli charter per Cipro Nord che partono da Bergamo.

Ambasciata:
Ambasciata d’Italia a Cipro (competente anche per Cipro Nord)
25th March Street, 11
2408 Engomi – Nicosia
P.O. Box 27695 Cyprus
Telefono: 00357-22-357635 / 358258 - Fax: 00357-22-357616
Email: ambnico.mail@esteri.it
Web: www.ambnicosia.esteri.it

Documenti: Per i cittadini dell’unione europea (quindi anche per gli italiani) che vogliono recarsi a Cipro Nord è sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio.
Fuso orario: +1 rispetto l’Italia
Voltaggio energia elettrica: La corrente elettrica è di 240 V, 50 Hz. Essendo Cipro Nord una ex colonia inglese, le prese sono quelle presenti in Gran Bretagna.
Valuta: Nuova lira turca (1 euro = 2,49892 lire turche) ma gli euro sono accettati dovunque.
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna.
Periodo consigliato per visitare Nicosia e Cipro Nord: Tutto l’anno per le visite storico-culturali - Dalla primavera all’autunno per il turismo balneare.

 


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