Monaco

Viaggio a Monaco di Baviera (parte I)

Salve inguaribili viaggiatori,
in viaggio per Monaco. Nessuno sa il tedesco e questo non aiuta ad orientarsi senza tom tom. Il verde ricorda molto quello della mia Irpinia, la pioggia e la nebbia decisamente no.

La differenza è che le pompe di benzina non sono subito visibili dalla strada come in Italia, il che, unito alla nebbia, rende molto difficile approvvigionarsi. Arrivare in Germania, per essere precisi a Monaco di Baviera, a 500 km da Milano, vuol dire passare per forza per la Svizzera (attenti, il resto sarà sempre in franchi ) e l’Austria, che si dipana come una lunga autostrada tra i pascoli dove incontri alcune delle più belle auto che puoi vedere, non a caso ti stai avvicinando al distretto automobilistico dell'Europa.

MONACO IL TEMPO NON AIUTA

La pioggia che ha costellato i giorni a Monaco ha aiutato a vedere alcune caratteristiche della città non subito facili da osservare: organizzazione perfetta, pochissimo traffico e poca sporcizia, nonostante l’abbondantissima acqua caduta in questi giorni.

Peccato non consenta di godere la visita ai luoghi più belli e panoramici, come il castello con annesso enorme giardino di Nymphemburg: nel giardino l'entrata è gratuita e non basterebbe una giornata per visitarlo, senza contare il castello delle ninfe a cui fa riferimento.

Monaco tra la altro è pienissima di verde, col giardino pubblico più grande d'Europa e l'assai panoramico giardino all’inglese, orgoglio e vanto dei cittadini.

MONACO I TRASPORTI PUBBLICI

La metro chiude alle 2, ma gli autobus notturni durano anche di più. Periferie e centro sono ottimamente collegate, con la metro, i treni sotterranei e gli autobus che ti portano più o meno dappertutto, soprattutto nel caratteristico centro con il municipio e la grande cattedrale vicina, in una zona a girare tranquillamente e rigorosamente a piedi, anche e soprattutto per godere nei numerosissimi "luoghi di cibo" presenti in città.

MONACO PRECISAZIONE

"Voi italiani chiedete sempre le stesse cose e fate sempre gli stessi errori, confondendo pub e ristoranti", ci dice chi è addentro da generazioni al mondo bavarese.

La cucina bavarese tipica, quella dei caratteristici e famosi pub da cartolina, è essenzialmente povera e carnivora (attenti vegetariani!) con lo stinco condito dai canederli, una sorta di palla di patate aromatizzate molto po buone ma decisamente caloriche.

Inutile dire che vanno assaggiati i pretzel, che rispetto a quelli italiani sono molto più grandi, appena sfornati, dolci e ottimi per le scarpette.

Il racconto del mio viaggio a Monaco di Baviera continua su La cittadella olimpica di Monaco di Baviera.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it