Fortezza dei Santi Pietro e Paolo San Pietroburgo

Fortezza dei Santi Pietro e Paolo

A San Pietroburgo ci sono tantissimi luoghi da visitare, però secondo me sarebbe giusto cominciare a conoscere la città dal suo nucleo storico: dalla Fortezza dei Santi Pietro e Paolo, la prima costruzione di San Pietroburgo.

A proposito, il nome San Pietroburgo, la città lo prese dal nome della fortezza che nei primi anni della sua fondazione veniva chiamata la Fortezza San Pietroburgo. La data della fondazione della fortezza è fatta coincidere con la data della nascita di San Pietroburgo, il 27 maggio 1703.

La fortezza dei Santi Pietro e Paolo fu edificata nei tempi della Guerra Russo-Svedese, chiamata la Guerra del Nord, per difendere il territorio appena riconquistato ai russi dagli svedesi.

l’Isola delle Lepri

La fortezza è situata su una piccola isola, chiamata l’Isola delle Lepri. Ci sono due versioni sulla provenienza del nome dell’isoletta.

La versione più diffusa narra che durante la costruzione della fortezza Pietro il Grande si sarebbe molestato per la lentezza dei lavori e si sarebbe diretto alla fortezza per ammonire i dirigenti dei lavori. Sembrerebbe che allo Zar entrato sull’isola una lepre carina gli sarebbe saltata tra le braccia e lui si sarebbe commosso e rabbonito.

Ma esiste un’altra versione più romantica secondo la quale l’isola sarebbe stata chiamata in onore dell’amata moglie di Pietro il Grande che si chiamava Caterina, e soprannominata da lui “leprotta mia” ….che romanticone era il nostro zar!

In realtà c’è da dire che la Fortezza dei ss Pietro e Paolo non partecipò mai alle battaglie e quasi fin alla sua fondazione fu usata come una prigione politica. Tra i prigionieri più famosi possiamo ricordare lo scrittore russo Fedor Dostoevskiy. Oggi si può visitare ex-prigione chiamata “Bastilia russa” da dove nessuno mai riuscì a scappare.

Domenico Trezzini

Inoltre è importante ricordare che la fortezza dei Santi Pietro e Paolo fu costruita su progetto del primo architetto di San Pietroburgo Domenico Trezzini, uno svizzero con origini italiane. A proposito, a San Pietroburgo c’è un monumento che rappresenta Domenico Trezzini vestito in una pelliccia pesante.

la fortezza dei Santi Pietro e Paolo ai giorni nostri

Adesso la fortezza dei Santi Pietro e Paolo funziona come un museo molto amato dai san pietroburghesi e anche dai numerosi turisti. E` un posto rigorosamente da visitare. Sul territorio della fortezza ci sono diversi musei e vengono spesso organizzati eventi culturali , concerti all’aperto, vari festival tra i quali festival delle figure di sabbia (d’estate) e delle figure di ghiaccio (d’invero).

La spiaggia della Fortezza dei Santi Pietro e Paolo nei giorni di sole è piena di gente che vengono qua per prendere il sole e fare il bagno nella Neva. Sapete che anche d’invero i san pietroburghesi fanno il bagno? ...Si, si, il 19 gennaio nel giorno di Battesimo di Gesù Cristo nella Neva ghiacciata, il fiume principale di San Pietroburgo, si fa un buco dopodiché tutti i credenti desiderosi fanno il bagno…un vero spettacolo vederlo!

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

Non da perdere la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, una delle prime chiese di San Pietroburgo. E` una Chiesa ortodossa però il suo aspetto sia esterno che interno ricorda le chiese dell’Europa del Nord visto che Pietro il Grande adorava l’Olanda. All’interno della Chiesa si può vedere una bellissima iconostasi di legno dorato che fa rimanere a bocca aperta.

La Chiesa è un vero panteon degli zar russi. Quasi tutti gli imperatori russi a partire da Pietro il Grande giacciono qui.

Nella Cattedrale c’è una cappella consacrata a nome di Santa Caterina dove si trova la tomba di famiglia dell’ultimo imperatore russo Nicola II, fucilata dai bolscevichi nel 1918. I corpi dei Romanov furono buttati in una fossa comune e nei tempi sovietici nessuno si interessò di loro.

Nel 1991 dopo la caduta del regime sovietico iniziò la ricerca e vicino alla città Ekaterinburg furono trovati i resti di 9 persone: Nicola II, sua moglie Alessandra, figlie Tatiana, Olga, Anastasia, il cuoco, due camerieri e il medico della famiglia.

Nel 1998 i loro resti furono sepolti nella cappella della Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo. Mancavano due figli dello zar -Alessio e Maria. Nel 2007 furono trovati alcuni frammenti di ossa che dopo gli esami furono confermati come le ossa di Maria e Alessio. Da dire che ancora oggi i loro resti non sono nella Chiesa.

Quindi la Fortezza dei Santi Pietro e Paolo è un posto strettamente legato alla storia non solo di San Pietroburgo ma anche di tutte le Russie e merita di essere visitata.

L’inguaribile Viaggiatrice e guida turistica Natalia Antonova
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it e guidanat128(at)gmail.com

Ti è piaciuto conoscere la storia della Fortezza dei Santi Pietro e Paolo di San Pietroburgo?
Condividilo su Pinterest ora così lo potrai rileggere più tardi:

Fortezza dei Santi Pietro e Paolo San Pietroburgo