Daniel Castle di Varghis
Il Daniel Castle di Varghis e le gole di Vargyas

Il Daniel Castle di Varghis e le gole di Vargyas

Salve inguaribili viaggiatori,
dopo aver dormito nella comodità e nel lusso del Castle Hotel Daniel di Talisoara e dopo un’ottima colazione internazionale ha inizio il secondo giorno di tour della regione della Covasna, che aveva come tappa il Daniel Castle di Varghis e le gole di Vargyas.

Siamo saliti in pullman alla volta di Daniel Castle di Varghis, l’edificio più importante del paese. Il castello presenta caratteristiche del Rinascimento, Barocco e Classico.
All’interno del Daniel Castle di Varghi non ci sono oggetti, ma si possono vedere alcuni tratti che caratterizzano il maniero.
In una parete si può vedere un piccolo armadio che serviva da nascondiglio per lettere e documenti, con le stesse caratteristiche decorative che utilizzano ancora i pittori che avevamo visitato il giorno prima. Altri segni caratteristici sono molti bassorilievi in pietra intagliati e gli emblemi della famiglia, per ricordare gli eventi importanti.
All’esterno del Daniel Castle di Varghi invece si trova un bellissimo giardino e abbiamo avuto la fortuna di trovarvi anche dei cavalli intenti a mangiare e bere lungo il ruscello.

La nostra giornata è andata avanti con un altro castello, il Kalnoky Castle a Miclosoara. All’interno si trova il museo della vita in Transilvania. Le stanze ripercorrono i diversi periodi storici attraverso quadri ed oggetti dell’epoca. Nella sala delle donne si possono vedere boccette di profumo, tutto il necessario per una farmacia in casa e ornamenti floreali. Ma al piano di sotto, nelle cucine, ci aspettava una sorpresa. Abbiamo infatti partecipato ad un programma per creare dei fiori di feltro. È stato divertente vedere blogger provenienti da tutto il mondo sedersi ad un tavolo e mettere le mani nel sapone per dare vita ad un finto tulipano!

È arrivata l’ora di pranzo così ci siamo spostati presso la Guesthouse del Conte Kalnoky. Sì perché qui c’è ancora il conte che partecipa attivamente alla vita del Paese e proprio in questi edifici è possibile trascorrere qualche giorno andando alla scoperta della bellezza di questi luoghi.
Gli edifici sono stati accuratamente restaurati per preservare il loro fascino e il loro carattere originale. I cottage sono situati all'interno di spaziosi giardini, arredati con oggetti d’antiquariato. Le camere sono arredate esclusivamente con arredi antichi tra cui la maggior parte dei tessuti.

Seduti intorno al tavolo abbiamo avuto anche la possibilità di conoscere il conte, che ci ha raccontato i problemi della Covasna, i progetti futuri e come spera che si riesca a migliorare il turismo di questo bellissimo paese. Vorrebbe migliorare le infrastrutture, le strade, le scuole per i bambini. Chi viene qui viene proprio alla ricerca di una vacanza nella natura, senza tempo, senza lo stress della vita cittadina. Gli abitanti sono felici di vedere persone nuove, stranieri interessati alla loro terra e alle loro usanze. Un incontro davvero particolare con una persona molto disponibile.

Ma la giornata non era ancora finita. Salutato il conte siamo partiti alla volta di un pomeriggio nella natura nelle gole di Vargyas. 4 km di cammino con 125 grotte.

La grotta più famosa è Orban Balázs che siamo riusciti a raggiungere dopo 1 km di cammino tra ponti e scale. Un panorama davvero unico, ma che si può vedere solo sotto la supervisione di una guida del posto. Tante infatti sono le caverne che non si possono visitare perché ancora abitate magari da qualche animale come l’orso, un possibile amico durante la vostra passeggiata.

Di ritorno in hotel c’era una sorpresa che ci aspettava. Gli organizzatori avevano chiamato dei decoratori professionisti di pan di zenzero. Sì, quei biscotti che fanno tanto Natale, ma che qui sono davvero un must. Siamo così diventati dei provetti pasticceri tra crema di zucchero verde, rossa e bianca per decorare fiori e cuori. Una tecnica che viene tramandata di generazione in generazione. Abbiamo scoperto che tra cucinare e decorare poi il biscotto ci vogliono due giorni. Ore e ore di minuzia ed attenzione per scrivere una frase d’amore o per ricreare il disegno preferito da un bambino.

Ed ora tutti pronti per cena. Stanchi per le mille avventure della giornata.

Il mio viaggio alla scoperta della regione rumena della Covasna continua nell'articolo: www.inguaribileviaggiatore.it/museo-nazionale-szekler, mentre se volete leggere la prima parte del viaggio, non vi resta che andare all'articolo: www.inguaribileviaggiatore.it/covasna/

L'inguaribile viaggiatrice Melania Guarda Ceccoli
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

SCHEDA TECNICA DANIEL CASTLE DI VARGHI - ROMANIA

Per ulteriori informazioni:
AMBASCIATA DI ROMANIA nella Repubblica italiana
Via Nicolo Tartaglia 36, 00197 ROMA
Telefono: (+39) 06.808.45.29; 06.807.88.07 Fax: (+39) 06.808.49.95
E-mail: roma.secretariat@mae.ro

Siti Web:
Ambasciata di Romania: www.roma.mae.ro
Visit Covasna: www.visitcovasna.com

Come si raggiunge:
In aereo:
La regione di Cosvana, non ha un aereoporto, per questo motivo, bisogna utilizzare l’aeroporto di Bucarest o di Cluj Napoca e poi raggiungere Cosvana tramite autobus o macchina.
Distanze = Roma 1.964Km, Milano 1.708Km, Venezia 1.,452 Km
Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Bucarest
Strada Henri Coanda, 9 - Sector 1 Bucarest - Romania
Tel: +40 21 3052100 - Fax: +40 21 3120422
Email: segreteria@ambitalia.ro
Sito internet: www.ambbucarest.esteri.it

Documenti: La Romania fa parte dell’UE ma non dell'area Schengen e quindi per i cittadini italiani serve la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto
Fuso orario: UTC+ 2 Ovvero + 1 ora rispetto all’Italia
Voltaggio energia elettrica: 220V/50Hz con prese elettriche tipo C o F come quelle usate anche in Italia
Valuta: L’unità monetaria è il Leu romeno (RON) 1 RON = 0,22 EURO - 1 Euro = 4,59 RON
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.