Cosa vedere a Sofia in Bulgaria
Cosa vedere a Sofia in Bulgaria

Cosa vedere a Sofia in Bulgaria

In Europa ci si sposta sempre di più, alcune mete sono intramontabili come Parigi o Londra, altre invece stanno emergendo, e una di quelle è Sofia, la capitale della Bulgaria.

La Bulgaria non è di certo una delle prime nazioni che viene in mente se si è intenti a organizzare un nuovo viaggio, ma potrebbe essere un’inaspettata sorpresa.

Facilmente raggiungibile con voli a costo molto contenuto, con compagnie low cost come RyanAir e WizzAir, Sofia è un affascinante crocevia di culture diverse, e questa è la prima di molte caratteristiche che la distinguono dalle altre capitali europee.

Sofia è visitabile tutto l'anno, non dimenticando però che il suo clima è continentale, perciò è sconsigliata nei periodi molo freddi o molto caldi, meglio le mezze stagioni.

L’arrivo a Sofia

L’aeroporto di Sofia è composto da due terminal, il T1 più vecchio, e il T2, di nuova costruzione: nel primo caso, troverete una navetta gratuita che vi porterà al T2, dove troverete l’accesso alla metropolitana, subito fuori alla vostra sinistra.

Il nuovo terminal da un impatto molto positivo ad un paese che sta puntanto a rinnovarsi, è moderno, accogliente, e soprattutto molto pulito.

La metropolitana di Sofia è composta da due linee, la rossa, che parte dall’aeroporto, e la blu; il costo di un biglietto è di 1BGN (si legge Lev se è 1, altrimenti leva, e 1BGN corrisponde a circa 0,5 €), il pass giornaliero 4BGN, e 10 corse costano 8BGN.

Sofia è una città molto grande, la si può scorgere bene dall’aereo poco prima di atterrare: ha un centro piuttosto piccolo, e una periferia considerevole, composta da molti palazzi popolari tutti uguali e, purtroppo, fatiscenti. Questo, però, non deve allarmare, il centro è molto curato e tranquillo e si può facilmente girare a piedi.

Dove alloggiare a Sofia

Per quanto riguarda l’alloggio, consigliamo il centro, tendenzialmente in una zona a sud del ponte dei Leoni, e a nord del Palazzo della cultura, in modo da poter girare tutti i maggiori punti di interesse a piedi. Gli alberghi presenti sono diversi, ma con una rapida ricerca si può notare come gli standard sono più bassi rispetto alle nostre abitudini, e un 3 stelle è da considerarsi una categoria inferiore, per cui, in quanto a pulizia e organizzazione, consigliamo un 4 stelle.

Un ottima alternativa economica, sono invece gli appartamenti, molto diffusi nella città: sono mediamente più puliti e più economici, un’ottimo compromesso nonostante non offrano la colazione, che si può tranquillamente consumare fuori a prezzo modico.

Personalmente ho alloggiato in un appartamento nei pressi del Ponte dei Leoni, a 5 minuti a piedi dalla moschea, uno dei primi punti di interesse, e, a fine viaggio, la posso ritenere una scelta vincente.

La più interessante particolarità della Bulgaria è che concentra al suo interno culture diverse che si sono plasmate e unite in un modo completamente nuovo. La loro cultura ricorda, infatti, abitudini usi e costumi greci, arabi e russi/sovietici.

La maggior parte dei punti di interesse, ad eccezione magari di alcuni musei, sono, almeno ad oggi, perlopiù vissuti dagli autoctoni.

Cosa vedere a Sofia: Il ponte dei leoni

Partendo dal Ponte dei leoni, scendendo verso Sud, verso il centro, possiamo subito trovare il mercato delle donne, un semplice mercato, ma molto caratteristico, che immerge completamente nella vita quotidiana bulgara a partire dal loro cibo per finire dai loro manufatti.

Scendendo sempre dalla via principale Boulevard Maria Luiza, troviamo a pochi passi l’una dall’altra la moschea (Banya Bashi), e la sinagoga (Tsentralna Sofiiska): per la prima l’ingresso è gratuito, basta seguire le norme musulmane che indicato di coprirsi il capo e di togliersi le calzature, mentre l’ingresso alla sinagoga è a pagamento ma, come per quasi tutti gli ingressi a Sofia, il costo è molto basso, e vi sono sconti per studenti.

Sempre nei pressi della moschea si possono trovare due luoghi molto interessanti e cari agli abitanti di Sofia, il mercato coperto (Tsentrali Hali), e, alle spalle della Moschea, la costruzione dei bagni pubblici, sede termale chiusa ormai da circa 20 anni, con le sue fontanelle da cui sgorga acqua termale a 40°, dove a tutte le ore potrete trovare gli abitanti farne scorta per le sue proprietà che, a quanto affermano, sono terapeutiche.

Gli ex bagni pubblici, invece, attualmente ospitano il museo di storia regionale, molto caratteristico, con stanze che, disposte in ordine cronologico, mostrano diversi articoli quotidiani o della famiglia reale della Bulgaria, compresa la loro meravigliosa carrozza.

Se il tempo ve lo concede, con un costo del biglietto davvero basso, ve lo consigliamo, in quanto storicamente molto affascinante.

Cosa vedere a Sofia: Serdica

Continuando per la via, potrete ammirare le rovine recentemente scoperte di Serdica, l’antico insediamento di Traci prima di Sofia, con al suo interno la piccola e deliziosa chiesa ortodossa di Sveta Petka, e, di fronte, la statua di Santa Sofia, un monumento particolare, essendo una sorta di “errore”.

La città di Sofia deve il suo nome non alla santa cristiana martire romana, ma alla "divina saggezza" e, al momento della costruzione della statua, essa venne dedicata alla martire cristiana, e fu adornata da una simbologia errata, a partire dalla sua prosperosa sensualità, arrivando alla corona turrita, dell'iconografia classica, al il gufo e alla corona di alloro pagani. Potrà piacere o no, sicuramente con i suoi 25 metri di altezza e la sua storia ha una particolarità tutta sua.

Dalla statua, i luoghi di interesse li potrete trovare continuando sempre dritto, oppure verso il lato che la statua guarda.

Cosa vedere a Sofia: Santa Domenica (Sveta Nedelya)

Proseguendo dritti, troverete la chiesa ortodossa di Santa Domenica (Sveta Nedelya) in cui, se vi è possibile, vi consigliamo assolutamente l’ingresso, l’iconografia ortodossa con i suoi colori e il suo sfarzo è di un fascino incredibile.

Di fianco la chiesa di santa Domenica troverete, o meglio, dovrete cercare, La Rotonda di San Giorgio (Sveti Georgi): considerata il più antico edificio della capitale bulgara, è una chiesa a pianta circolare piccola, ma con un interno molto interessante, è costruita in laterizio rosso, ed è di epoca paleocristiana risalente dunque ai tempi di Serdica.

Attualmente si trova circondata dal palazzo del Presidente della Repubblica, come presente nel suo “cortile interno”. Davanti all’ingresso principale del palazzo, inoltre, allo scoccare dell’ora avviene un cambio della guardia che, anche se molto british sia nelle intenzioni che nello stile, è piacevole da ammirare.

Proseguendo sempre per la via principale potrete trovare il palazzo della giustizia, incorniciato da due statue rappresentanti leoni, dove quotidianamente alle 11 e alle 18, degli studenti con il patrocinio della municipalità, organizzano un tour in inglese gratuito a piedi per il centro storico.

Superato questo palazzo vi troverete nella via della movida di Sofia, Vitosha Boulevard, un’area pedonale con negozi, ristoranti e locali molto graziosi.

Vitosha Boulevard si conclude immettendosi su un grande parco nel quale svetta il Palazzo Nazionale della Cultura, una costruzione immensa, massiccia, di grandissimo impatto visivo, che ospita esposizioni d'arte, festival cinematografici e concerti.

Cosa vedere a Sofia: Piazza dell’indipendenza

Tornando alla statua di Santa Sofia, dirigendosi verso dove volge il suo sguardo, troviamo la scenografica Piazza dell’indipendenza, dove svetta il palazzo doveva aveva sede il partito comunista sovietico, oggi palazzo governativo, molto scenografico in particolar modo la sera.

Alla sua destra (e di fronte al palazzo della Repubblica) vi è il museo dell’Archeologia, bello, ma ve lo consigliamo solo se appassionati poiché, è strettamente monotematico: conserva al suo interno capitelli, colonne, affreschi religiosi, e piccoli manufatti trovati negli scavi di Serdica.

Proseguendo verso la strada sulla sinistra troverete i resti dell’anfiteatro di Serdica, mentre proseguendo dritti per la strada principale, potrete scorgere un altro dei numerosi parchi di Sofia e di fronte la National Art Gallery, che contiene più di 50.000 opere nazionali.

All’interno del parco, invece, scorgerete la tipica cupola a cipolla dell’arte russa: la chiesa di San Nicola, bianca e verde, costruita secondo i canoni del revival russo, che, oltre alla sua particolarità esterna, vi stupirà anche negli interni e, in particolar modo, rimarrete affascinati dalla sua cripta, per la quale vi si accede alla sinistra dell’ingresso principale.

La cripta è attualmente luogo di pellegrinaggio poiché contiene le spoglie del vescovo Serafin, che, anche se mai canonizzato, viene venerato come un santo, e i locali usano scrivere su un bigliettino i propri sogni e desideri.

Cosa vedere a Sofia: la cattedrale Sant’Alexandar Nevskj

Oltrepassato questo parco vi troverete probabilmente nel luogo più conosciuto di tutta Sofia, la cattedrale monumentale Sant’Alexandar Nevskj.

Costruita nel 1882, dedicata al principe russo che li aiutò ad ottenere l’indipendenza dagli ottomani, è meravigliosamente affascinante, e, anche se all’interno probabilmente la considererei inferiore rispetto alle altre chiese della città, da fuori è assolutamente unica, con le sue rifiniture pregiate e le sue 12 campane.

Nei pressi della cattedrale è situata la chiesa cui è dedicata la città, la chiesa di Santa Sofia (Sveta Sofia), di architettura bizantina che, se al di fuori può sembrare anonima, al suo interno conserva un piccolo tesoro.

Con un biglietto di pochi BGN, potrete fare una passeggiata nei sotterranei, che conservano, in ottimo stato, altre rovine di Serdica, la necropoli e alcuni bellissimi mosaici.

Nella piazza di fronte la cattedrale, la mattina potrete trovare un originalissimo mercatino delle pulci, in cui è possibile trovare vecchi cimeli di guerra, oggetti socialisti, icone sacre e tante piccole grandi cose che vi sapranno sorprendere.

Personalmente l’ho trovato più unico che raro, da non perdere se volete immergervi nella storia del Paese e d’Europa.

Cosa vedere a Sofia: chiesa Sveti Sedmochislnitsi

Spostandosi a sud rispetto la cattedrale, si scorge la statua dello Zar Osvoboditel, e, scendendo per qualche minuto per la via principale dietro la statua dello zar, troverete a destra un altro bellissimo parco e la caratteristica chiesa Sveti Sedmochislnitsi, un po' sullo stile della chiesa di Santa Domenica.

Da questo parco potrete procedere a Ovest, a dieci minuti a piedi, verso il parco, tra i più frequentati della città dalle famiglie, che ospita il teatro Nazionale di Ivan Vazov, di architettura neoclassica.

Leggermente distanti dal centro, raggiungibili però facilmente in taxi, abbiamo la chiesa di Bojana, patrimonio Unesco da non perdere (spesso inclusa nella gita al monastero di Rila), il National museum of History, il Museum of Socialist Art, e il National Museum of Military History.

Io, ho visitato quest’ultimo, l’ho raggiunto a piedi anche se un po' fuori mano, e lo considero da non perdere, soprattutto se come me avete un compagno appassionato di aerei, missili e storia recente, non ne resterete affatto delusi, è un piccolo paradiso dell’aviazione.

Enogastronomia bulgara

Il cibo bulgaro rappresenta benissimo la mistura di culture che l’ha influenzato; carne, spezie, yogurt e sapori forti, ne sono i protagonisti.

Il re della loro cucina è indubbiamente il Sirene, il formaggio tradizionale bulgaro a pasta semi dura che viene preparato da latte di vacca, pecora o capra, molto simile alla feta greca: con il Sirene vengono fatti molti tortini, sia dolci che salati, sia con solo formaggio che con spinaci ed altre verdure, chiamati Banitza.

Piatti tipici sono il Tarator, zuppa estiva composta da yogurt, cetrioli, finocchio, noci tritate e prezzemolo, le Kebapcheta, polpette condite in molti modi diversi, il Sarmi, involtini di foglie di cavolo, ripiene con carne e, alcune volte, riso, e Il Musaka, sformatino di melanzane tipico anche della cucina greca.

Storia particolare è quella della Shopska, un’insalata di pomodori, cetrioli, peperoni arrostiti e formaggio, un piatto appositamente sviluppato come promozione turistica.

Dolce tipico è, riprendendo la cucina turca, il Baklava, composto da frutta secca e miele.

Con cosa accompagnare queste pietanze? L’acqua di bottiglia non è delle migliori, ragione in più per bere dell’ottima birra o del vino, che, inaspettatamente, è ottimo, tipico e molto amato in Bulgaria.

Dove mangiare a Sofia

Consumare un pasto in un ristorante ha prezzi medi di 10-12 euro a persona, potrete, quindi, pranzare e cenare tranquillamente seduti, magari a Vitosha Boulevard, dove troverete diversi tipi di ristoranti.

Personalmente, almeno per quanto riguarda il pranzo, ho amato godermi lo street food della città nei giardini di Sofia, oppure i tortini salati dei piccoli forni, o, assolutamente da non perdere, un pranzo fatto da assaggini nel mercato coperto o nel mercato delle donne.

Due sono i ristoranti tipici che ho provato, Hadjidraganov's Cellars, e l’Izbata tavern.

Entrambi i posti sono risultati piacevoli, il primo ristorante, in particolare, accoglie numerosi turisti poichè offre piatti tipici accompagnati da musica e balli in costume tradizionali, è leggermente più caro del secondo, e attenti alle porzioni, sono davvero grandi! L’Izbata tavern è molto più semplice, ma assolutamente vincente, cibo squisito, birra della casa ottima, e, molto probabilmente, meno “costruita” per il turista.

Curiosità e bonus

Quando organizzavo il mio viaggio in Bulgaria, ho più volte letto che i bulgari sono burberi, arroganti, e maleducati, mentre io ho percepito l’opposto.

Di certo sono persone più chiuse rispetto al nostro tipico modo italiano, ma ogni volta che ho sorriso, sono stata ricambiata, e ad ogni domanda hanno risposto con gentilezza.

Comunicare con loro non è sempre facilissimo, le scritte sono quasi tutte in cirillico, pochi sanno l’inglese, ma alla fine ci si capisce sempre.

Mi raccomando però, non dimenticate che la Bulgaria è uno di quei pochi paesi in cui scuotere la testa per dire no vuol dire in realtà si, e viceversa.

La città è popolata da molti cani randagi, e, da quello che ho potuto constatare, sono tutti puliti, sani, ben nutriti e per nulla aggressivi, e, talmente surreale da esser difficile da scrivere, giurerei di aver persino visto un cane attraversare sulle strisce pedonali.

Indubbiamente non sono da accarezzare, ma potete andare a Sofia con bimbi piccoli senza assolutamente temerli.

Ultima curiosità possono essere i tantissimi gaming club sparsi per la città, una triste invasione che non potrete non notare.

Quali sono i bonus? Se le temperature ve lo permettono visitate i monumenti e i massicci palazzi, la sera, la loro ottima illuminazione li rende stupendamente surreali.

Per quanto riguarda i ricordi da portarsi a casa per sé o amici, sono sicura che potrete stupire tutti con i cimeli storici o le riproduzioni di icone sacre del mercatino mattutino vicino alla cattedrale Nevskj, oppure potete puntare sulle coloratissime ceramiche presenti in piccoli negozietti verso a fine del mercato delle donne.

Contrattare il costo del prodotto è tipico e di uso comune, ma ho trovato fin da subito prezzi piuttosto onesti con i turisti, altro punto a favore per questo meraviglioso popolo.

I dintorni di Sofia

Sofia è visitabile tranquillamente in 2 o 3 giorni, e se il vostro viaggio in Bulgaria prevede più giorni potrete fare meravigliose gite fuori porta partendo dalla capitale bulgara.

Il monastero di Rila lo consiglio assolutamente come prima scelta, poi, se amate le camminate in montagna immersi nella natura non potete perdervi il tour dei sette laghi di Rila, oppure visitare la bellissima città di Plovdiv.

Io ho scelto di visitare il monastero di Rila e ho fatto la gita a Plovdiv, peraltro città della cultura 2019, tramite i bus di linea preso alla stazione poco oltre il ponte dei leoni. Due gite meravigliose, che rifarei senza alcun dubbio!

Insomma, che aspettate, visitate Sofia e la Bulgaria e vivrete un’esperienza unica!

La vostra inguaribile viaggiatrice Sarah Pomes
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it