Cornovaglia cosa vedere

Cornovaglia cosa vedere

Salve inguaribili viaggiatori,
oggi non vi scriverò di una meta, ma vi racconterò di un viaggio, di una storia e di una leggenda.

Quanti di noi, come una rimanenza d'infanzia, sono ancora affascinati da poemi epici e cavallereschi? Quale storia meglio di quella di Re Artù può rappresentare questo mondo?

Il nostro viaggio si muoverà all'interno di una delle più belle contee inglesi: la Cornovaglia.

Situata nell'estremo sud ovest del paese, è una delle contee più celebri, una delle sei cosiddette "nazioni celtiche", insieme alla Bretagna, Galles, Scozia, Irlanda e isola di Mann.

La Cornovaglia si sviluppò notevolmente già durante l'età del bronzo grazie all'abbondanza di stagno nelle loro terre, ed arrivò a conoscere il suo maggior splendore sotto il dominio romano e, successivamente, celtico: questi ultimi, infatti, ripresero il potere dopo un susseguirsi di battaglie e furono capaci di coltivare, e sviluppare, le conoscenze acquisite sotto il potere del grande impero romano. Oltre alle culture celtiche e romane troviamo anche rimanenze anglosassoni e normanne: non ci stupisce, dunque, che la Cornovaglia sia colma di storia.

Cornovaglia cosa vedere

Vorrei iniziare il mio racconto da una piacevole scoperta: l'English Heritage (sito internet www.english-heritage.org.uk/). Quest’agenzia per la protezione della natura e della cultura è un organismo pubblico inglese che s’incarica della gestione del patrimonio culturale, e permette, ad inguaribili viaggiatori come noi, di diventarne soci ed usufruire ccosì dell'ingresso gratuito nelle strutture da loro gestite. Per quanto interessante, però, consigliamo di iscriversi solo in caso di reale interesse per siti storici e culturali, affinché si possa sfruttarne appieno il costo (ricordiamo che al di là della Cornovaglia concede l'accesso gratuito, tra gli altri, al castello di Dover e a Stonehenge).

La guida associata insieme all'iscrizione, inoltre, può essere un'ottima base di partenza per scoprire luoghi presenti nel proprio percorso, spesso non segnalati e non conosciuti.

Il paesaggio della Cornovaglia è quello che nell'immaginario comune è associato all'Inghilterra stessa: dolci colline verdi, intervallate da fattorie, grandi prati e piccoli paesi; troviamo infatti, solo una città in tutta la contea, Truro. Procedendo verso ovest e successivamente sulla costa nord, bagnata dal mar Celtico, la vista cambia e le colline vengono sostituite da scogliere rocciose a picco sul mare con un territorio che si presenta sempre più brullo.

Cornovaglia cosa vedere: Looe

Il primo luogo di cui vi voglio parlare è Looe; affacciato sul canale della Manica, si sviluppa lungo un estuario naturale. La sua particolarità è di essere diviso da due rive opposte, West Looe ed East Looe, collegate tra loro da un'antica passerella di epoca vittoriana. Consigliamo questo paese perché l'atmosfera che si respira è tipicamente e realmente inglese: pescatori, negozianti e artigiani, pub e piccole vie che si diramano all'interno del paese ne attribuiscono infatti il valore aggiunto della tradizionalità, che ormai viene dimenticata o confusa con la grandissima e multietnica Londra che, per quanto meravigliosa, ha ormai poco di inglese. Looe è da prendere come esempio per i diversi paesini che troviamo lungo il canale della Manica, toccati dall'alta e bassa marea e tipicamente muniti di piccoli porti di pescatori: personalmente però, ho trovato questo piccolo paese più suggestivo di altri.

Cornovaglia cosa vedere: Restormel Castle

Procedendo con la guida dell'English Heritage, ci addentriamo leggermente nell'entroterra, sulla via del Restormel Castle. Questo castello del 1100, nonostante si presenti con le sue rovine, è molto caratteristico poiché è a pianta circolare con una circonferenza di 35 metri ed è provvisto di fossato; di questa tipologia, è quello meglio conservato di tutta l'Inghilterra. La visita del castello dura poco tempo, e si può cogliere l'occasione per fare una gita tra le colline inglesi che lo circondano.

cornovaglia cosa vedere - St. Micheal Mount

Cornovaglia cosa vedere: St. Micheal Mount

Abbandonando lo scenario interno, scendendo verso la costa sud sempre più vicino all'estremità della contea, troviamo una piacevole sorpresa: St. Micheal Mount. Eclissato dal più celebre monte francese "Mont Saint Michel”, sono entrambi dedicati all'arcangelo Michele ed entrambi isole tidali, con dunque la particolarità di essere collegate al continente da un tombolo, una striscia sabbiosa di terra che scompare con l'alta marea.

Meno attraente del corrispettivo francese è comunque tappa obbligatoria per chi viaggia in Cornovaglia: si possono visitare l'abbazia e suoi meravigliosi giardini, sia con la bassa marea attraverso il percorso di pochi minuti dei "giganti e pellegrini", sia con l'alta marea, con delle barche a motore ad un costo irrisorio, e le famiglie con bambini possono approfittarsene per spiegare loro il processo delle maree.

Quando parlo di questo luogo mi piace raccontare di una curiosità che solleciterà la lettura di chi di voi è affascinato dal mistero. Esiste, infatti, un allineamento preciso che collega tra loro sette luoghi di culto dedicati a san Michele, partendo dal sud dell'Irlanda e passando dal Micheal Mount, dal suo corrispettivo francese, dalla val di Susa, dalla Puglia, dalla Grecia e finendo in Israele.

Cornovaglia cosa vedere - Land's end la fine delle terre

E' solo una coincidenza? Forse, ma la leggenda secondo cui questa linea vuole rappresentare il colpo di spada attraverso cui l'arcangelo scaccia il demonio, affascina e rende il luogo ancor più spirituale.

Cornovaglia cosa vedere: Land's end, la fine delle terre

Allontanandosi da questo posto mistico ci avviciniamo ad un’altra zona particolare: Land's end, la fine delle terre. Questo capo è il luogo più a sud-ovest della Gran Bretagna, ed è un posto piacevole da visitare, sia per questa suggestione, sia per il suo territorio: si possono ammirare rare specie botaniche, scogliere a picco e numerosi piccoli scogli sul mare, di cui alcuni provvisti di piccoli fari.

A sfavore di questo luogo però vi è la distanza da altri luoghi d’interesse, il costo elevato dell'unico parcheggio disponibile (6 sterline) e la presenza di un solo locale di ristorazione in tutta la zona. Tutti questi aspetti però rendono il luogo ancora più naturale e, chi è interessato al genere, troverà che i sopracitati svantaggi possono essere in realtà vantaggi, per poter ammirare il paesaggio in completa pace, cullati dal rumore del mare, dal forte vento comunemente presente e dal suono dei gabbiani.

Cornovaglia cosa vedere: Tintagel Castle

Dopo questa full immersion nella natura ci avviciniamo alla vera ricerca di Re Artù, risalendo lungo la costa nord della Cornovaglia, andando ad ammirare il Tintagel Castle.

Quest’antico castello si trova arroccato su una scogliera quindi, prima di tutto, procuratevi abbigliamento e scarpe comode per potervi godere nel miglior modo possibile questa visita, anch'essa gestita dall'English Heritage.

cornovaglia cosa vedere - Tintagel Castle

Alcuni recenti studi attribuiscono le attuali rovine ad un’epoca antecedente a quella britannica, attraverso alcune tracce archeologiche trovate in loco d’insediamenti romani.

Detto ciò, sono due i grandi motivi che rendono questo posto stupendo: la sua posizione e la sua leggenda. Goffredo di Monmouth scrisse in un suo libro che Tintagel fu il luogo del concepimento di Artù e successivamente la sua dimora: questo castello potrebbe essere nientemeno che Camelot stessa.

La sua struttura, arroccata su due unità diverse di scogliera, si fonde alla perfezione con il territorio circostante; le rovine delle sue mura seguono la curva naturale della scogliera in cui si trovano e creano così un effetto continuativo, un tutt’uno con la natura che lascia senza fiato.

Una volta arrivati in cima, con non poca fatica, rimarrete estasiati dal panorama sottostante, e non potrete non notare con quale vigore il mare s’infrange sugli scogli: sono numerose infatti le grotte formatesi lungo queste rive, prima tra tutti la Merlin's cave, luogo dove secondo la leggenda il mago portò in salvo Artù nei suoi primi mesi di vita.

cornovaglia cosa vedere

Una volta conclusa l'escursione, scendendo dalla scogliera, non posso non consigliare di rilassarsi dalla lunga camminata in una Tea room, scaldandosi con un English tea e assaporando gli Scones o la Flapjack, un tortino croccante fatto di avena e miele. Personalmente questo è uno dei miei ricordi più belli di viaggio, una nota poetica che ha dato quel tocco in più ad un paesaggio che sembrava aver già dato tutto.

Cornovaglia cosa vedere: The Arthurian Centre

Abbandonando il Tintagel Castel ci spostiamo non molto lontano, a poco meno di dieci chilometri, sempre alla ricerca del celebre Re.

L'ultimo posto di cui vi voglio narrare è un luogo in realtà poco conosciuto, si chiama "The Arthurian Centre" e si trova nel paese di Slaughterbridge: secondo la leggenda questo fu il luogo della più famosa battaglia di Artù, quella tra lui e Mordred.

In senso pratico ci si addentra in un piccolo bosco, facendo una camminata in un luogo che dà la suggestione di essere tipicamente celtico, fino ad arrivare all'Artù Stone, una misteriosa lapide funeraria incisa in latino e celtico antico.

Per concludere, visitate la Cornovaglia: ne rimarrete affascinati, potrete riportare con voi meravigliosi ricordi e la consapevolezza di aver conosciuto la vera cultura inglese.

Alla prossima meta!
L’inguaribile viaggiatorice Sarah Pomes
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it