5 cose da sapere su Copenhagen

5 cose da sapere su Copenhagen

5 cose da sapere su Copenhagen

5 cose da sapere su Copenhagen: 1 - Vorrei andare a Copenaghen, dove mi conviene alloggiare?

Tra Vesterbro e Norrebro, quindi nella zona Nord Ovest della città. Perfettamente servita dai mezzi, è anche la zona di quella che noi potremmo chiamare “movida” ma che a Copenaghen inizia e finisce molto prima che da noi, per via delle basse temperature. Per trovare i nostri “orari” vi conviene andare nei numerosi locali “stranieri” in città, come il The Dubliners con musica live tutte le sere.

5 cose da sapere su Copenhagen: 2 - E' una città cara?

Sì, decisamente, anche rispetto agli standard di una Milano. Ma l’impressione che tutto ciò che paghi sia speso in servizi e vivibilità è fortissima. In questo i prezzi possono essere definiti giusti.

5 cose da sapere su Copenhagen: 3 - Posso pagare in euro?

No, si paga e si riceve resto in corone danesi, che puoi cambiare tranquillamente in aeroporto e in stazione. Ma soprattutto tutti e sottolineo tutti gli esercenti hanno il pos. Il pagamento con carta di credito è fortemente consigliato e non ha sovrapprezzi

5 cose da sapere su Copenhagen: 4 - Quali sono i must di Copenaghen? Cosa non posso permettermi di non vedere?

Per capire la mentalità danese, la torre rotonda (a 400 metri dalla fermata metro di Norreport): tutto concentrato in poco, perfetto, non proprio economico, organizzatissimo e con orario statale.

Per chi vuole perdersi per le vie dello shopping, Stroget (fermata metro Kogens Nitorv, verso Ostergade).

Per chi vuole stare immerso nel verde, il castello di Amalienborg, fuori dal centro, Kogens Have (fermata Norreport, poi bisogna andare verso Oster Voldgade) e poi il Kastellett e tutta la zona intorno, giusto per intenderci il luogo, a nord-est di Copenaghen, dove si trova la sirenetta, che è di suo un must, ma che è la cosa meno interessante da vedere. Fa quasi più senso che dietro la sirenetta ci sia una bella fabbrica coi suoi fumi di sicuro ecologici: resta un’immagine forte.

Meritano poi le diverse strutture chiuse, tra cui il castello di Amleto (Kronborg Castle, tra l’altro Patrimonio Unesco) ma bisogna stare attenti agli orari di apertura, perchè i Danesi non sgarrano mai.

Se invece volete una visita “alternativa”, il quartiere di Christiania, zona autonoma di Copenaghen dove tra l’altro è permesso vendere e fumare marijuana. La fermata metro più vicina è Christianshavn, nel sud est di Copenaghen

Infine per una passeggiata immersi in pieno clima danese, Kogens Nitorv e la zona del porto.

5 cose da sapere su Copenhagen: 5 - E sul cibo? Cosa mangiare? E dove?

I piatti tipici danesi sono lo smørrebrod tra i salati e il canelbrod tra i dolci. Il primo riprende il concept della bruschetta, ovvero del panino aperto, ma la base è di pane nero di segale, con la consistenza del nostro pan carrè e degli abbinamenti un po’ bizzarri (avocado dappertutto, oltre all’immancabile salmone, alla salsina dell’insalata russa e al caviale rosso). Il secondo è una specie di girella molto dolce, croccante fuori e tenera dentro, con mele, cannella, uvetta e abbondante zucchero.

In Danimarca sono famosi soprattutto i secondi piatti: non c’è che l’imbarazzo della scelta per il pesce mentre per la carne abbiamo un rollè di maiale con la cotenna croccante servito con patate novelle, salsa all’aglio ed erbette varie.

Sul dove mangiare, possiamo consigliarvi Karla (zona Indre By, centro storico) o i molti locali di cucina internazionale, come il Babette Guldsmeden, ristorante e albergo insieme, a pochi minuti a piedi dal centro di Copenaghen.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it