Cattedrale di Barcellona

La cattedrale di Barcellona

La cattedrale di Barcellona

Salve inguaribili viaggiatori
a Barcellona la chiesa principale è la Cattedrale della Santa Croce e Santa Eulalia, che non è la Sagrada Familia. E' facile confonderla a causa della celebrità dell'ultima che però risale ad un periodo molto più recente.

La chiesa più importante di Barcellona è la Cattedrale che è la sede del Vescovato e si trova nel quartiere Gotico da cui prende il suo stile.

La sua bellezza è l'antichità di questo monumento religioso non possono non far parte d una visita dedicata. Il visitatore ne uscirà impressionato dalla bellezza e dall'unicità, in una città che ha già molto da offrire al turista.

La sua costruzione risale al 1298, anno in cui iniziarono i lavori che poi terminarono nel 1420. Alcuni lavori sono però stati ripresi in epoca più moderna come la torre centrale terminata nel 1913.

Gran parte del ritardo era dovuto alla tragicità degli eventi accaduti in quegli anni. Il freno più devastante fu la Peste (1348), che riapparve parecchie volte nel corso del XIV secolo e decimò la popolazione di Barcellona. La guerra civile, le onerose conquiste e ribellioni nel Mediterraneo non furono d’aiuto.

Comunque, il lavoro finalmente ebbe termine e la cattedrale di Barcellona che ne risultò era lunga 93 metri, larga 40 e alta 93; il campanile era alto 53 metri e la torre principale domina una statua di Cristo, circondato dagli Apostoli.

Un po' di storia

Fin dai primissimi giorni della cristianità una chiesa ha occupato il sito. Il primo vescovo importante della città, Pretextat (circa 343 d.c.) celebrava la messa in una piccola paleo-cristiana costruita nel IV secolo. Il conte Ramon Berenguer I e la consorte, Almodis, presidiarono la consacrazione della sostituta in stile romanico nel 1058, atto che confermò la supremazia dei conti di Barcellona sui territori cristiani di Catalogna.

L’imponente facciata gotica dell’attuale Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia si mostra quasi all’improvviso; fu completata insieme al campanile centrale verso la fine dell’Ottocento. Forse è un poco deludente, ma gioca a sua favore il fatto che si basa su un progetto del primo Ottocento.

La facciata della Cattedrale di Barcellona, una reminiscenza delle grandi cattedrali francesi, è di per sé insolita. In pietra lavorata a pizzo, con pennacoli, gargolle e altre decorazioni si contrappone all’austerità non solo del resto della chiesa, ma anche alle altre chiese gotiche e agli edifici non religiosi di Barcellona.

La navata centrale

All’interno della cattedrale di Barcellona si entra nella navata centrale, mentre in quelle laterali si aprono alcune cappelle. Quante si incastonano perfettamente nella struttura grazie a un sistema di archi rampanti che tiene in piedi tutto l’edificio.

A sinistra dell’entrata, il battistero. Si dice (ma pochi ci credono) che in questo fonte battesimale venissero battezzati i nativi Americani condotti dal Nuovo Continente da poco scoperto da Cristoforo Colombo.

A destra dell’entrata della cattedrale di Barcellona si apre una delle cappelle più rappresentative, la Cappella del Sant Crist de Lepant, del Santissim Sagrament i de Sant Oleguer (del Cristo di Lepanto, del Santo Sacramento e di San Olegario). La figura del Cristo Crocifisso sull’altare fu portata in battaglia contro i Turchi come stendardo di Don Juan d’Austria nello scontro navale a Lepanto del 1571.

Sembra che durante lo scontro la figura si sia mossa per scansare una palla di cannone turca, assumendo così quella posa un tantino strana che ha ora. Il coro occupa buona parta della navata centrale, con splendidi itarsi in legno che valgono una visita più prolungata per la maestria dei suoi artigiani.

Alcuni incisioni rappresentano scene della Passione e della Morte di Cristo. Gli stemmi appartengono invece alla sala d’adunanza di Barcellona dell’Ordine del Vello d’Oro, le cui riunioni si tenevano qui nel 1519 presidiate dall’Imperatore Carlo V. Particolarmente belle sono le sculture (soprattutto quella della Vergine Maria e del Cristo Bambino) sul pulpito in legno, sul lato dell’altare, nel coro. Sull’altro, bassorilievi rinascimentali che rappresentano la vita di Santa Eulàlia.

La cripta

Di fronte al coro della cattedrale di Barcellona, si apre una scalinata che conduce alla cripta, che ospita lo splendido sarcofago in alabastro di Santa Eulàlia, patrona di Barcellona.

La triste storia del suo terribile martirio, che si ritiene ebbe luogo nella Barcellona pre-cristiana all’inizio del IV secolo, viene raccontata sui pannelli che compongono il sarcofago funerario.

Secondo uno studio recente, uno scultore pisano, Lupo di Francesco, realizzò l’opera nel 1327. Sovrastante la cripta, l’altare al centro del presbiterio si erge su due massicci capitelli visigoti che si sono preservati dalla chiesa originaria.

Alle sue spalle, la catedra in alabastro del Duecento, il seggio che simboleggia il potere spirituale del vescovo e la devozione dei fedeli nei confronti del successore di San Pietro. Da ciò deriva il termine cattedrale.

Cosa non perdersi

La facciata dell'edificio è una sorpresa che vale solo lei la pena della visita. Il magnifico portale strombato e la ghimberga, uno splendido portone rientrante ricco di archi appuntiti. Antistante la piazza de la Seu più conosciuta come Placa de la Catredal.

Un'entrata imponente e spettacolare dovuta alla grande scultura in pietra del Cristo affiancato dai 12 apostoli. La facciata è contornata da 75 figure e 8 grandi vetrate che toccano diversi stili che abbracciano un periodo lungo che va dal rinascimento al modernismo.

Da ammirare i due pinnacoli di fine '800 ai lati della torre centrale.

La vecchia entrata della Catedral che è stata tale per 500 anni, si trova a sinistra dell'ingresso. E' la porta di Sant'Ivo.

La visita alla Terrazza non può mancare. Ci si accede dall'ascensore che si apre sul tetto, la vista è mozzafiato poiché si gode di un panorama cittadino a 360 gradi. Il biglietto per la Terrazza costa 3 euro.

L'interno della Cattedrale di Barcellona

140 sono i santi a quali sono state dedicate statue e cappelle. Santa Eulalia è stata proclamata la patrona della città per il martirio subito in epoca romana, a lei è stato intitolata la cripta che giace ai piedi dell'altare maggiore.

I resti della Santa sono conservati nel sepolcro antico, in un sarcofago gotico in alabastro ideato dall'architetto Jaime Fabré.

Da apprezzare anche il Coro con un pulpito intarsiato in legno risalente al 1403. Una magistrale opera che mostra la sapiente cultura gotica catalana. Per visitare il Coro occorre dotarsi del biglietto di ingresso che costa 3 euro.

Il museo della Cattedrale raccoglie un gran numero di opere d'arte di valore. Da non perdere sicuramente l'affresco della volta a croce raffigurante San Bartolomeo e la Glorificazione di Saint Oleguer e Santa Eulalia. Il museo è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 13 alle 17, mentre la domenica e le festività rispetta un orario che va dalle 14 alle 17.

Sopra il sepolcro di San Olegario c'è una raffigurazione del Cristo in croce molto famosa perché è coperta da una patina per cui appare scura. Legata a questa opera c'è una leggenda che vuole che il Cristo di Lepanto fosse presente all'omonima battaglia nel 1571. All'opera, dice la leggenda, si deve il miracolo di aver tappato un buco nella nave che l'avrebbe altrimenti fatta affondare.

Il Chiostro della Cattedrale di Barcellona

E' l'opera più conosciuta della Cattedrale di Barcellona. Si trova accedendo da una porta bianca di marmo che si dice provenga dalla cattedrale romanica del 1046, precedente alla Catedral. E' una struttura emozionante sulle cui pareti sono raffigurate le scene tratte dall'Antico Testamento e dal Vangelo.

Il giardino che si trova al centro della struttura ha una particolarità. Oltre agli aranceti e alle palme che circondano il giardino, vi è una antica fontana del XV secolo, ma ciò che attira i visitatori è lo stagno abitato da 13 oche che si rifanno agli anni della vita di Santa Eulalia.

Le 13 oche che qui risiedono rappresentano (secondo la dottrina locale) gli anni di martirio di Santa Eulàlia e fungono come la versione starnazzante di un cane da guardia, di notte.

Come Raggiungere la Cattedrale di Barcellona

Come detto siamo nel quartiere gotico, in Placeta della Seu 3. La metro da prendere è la Jaume 1 (Linea gialla L4) che sbuca a circa 150 metri dalla Cattedrale di Barcellona.

E' pure possibile la Liceu (metro verde L3) sulla Rampla. Se invece volete usare il Bus Turistic c'è proprio una fermata apposita.

Cosa offrono i dintorni della Cattedrale

La Catedral de Barcelona ha una posizione invidiabile, poiché è centrale. Si può spaziare in lungo ed in largo per accedere a monumenti ed attrazioni cittadine. Il porto è una meta che di solito non manca mai, come pure la Sagrada Famila, altra cattedrale ancora in costruzione e molto nota in tutto il mondo per la sua incredibile ed unica architettura.

Se vai in Carrer del Bisque trovi il Pont del Bisbe, un ponte che unisce il palazzo de la Generalitat alla Casa del Canonges.

Molti visitatori si divertono a cercare il teschio con il coltello che secondo la legenda è stato nascosto dall'architetto Joan Rubio i Bellver in conflitto con il comune.

Il codice di abbigliamento da seguire per visitare la Cattedrale di Barcellona

Come vestirsi per visitare la Catedral è un particolare importante poiché l'atteggiamento è abbastanza rigido.

Bisogna coprire le spalle e portare i pantaloni, o gonna che arrivino al ginocchio.

Va tolto il cappello o un qualsiasi copricapo. Fate attenzione a queste regole poiché non sono previste deroghe.

Gli orari e i prezzi per visitare la Cattedrale di Barcellona

Gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.45. Nel pomeriggio dalle 17.15 alle 19.30. Si entra invece con una donazione dalle 13.00 alle 17.00.

Sabato mattino sempre dalle 8 alle 12.45 e dalle 17.15 alle 20.00. Dalle 13.00 alle 17 sempre con la donazione a piacere.

Domenica e festivi dalle 8 alle 13.45 e il pomeriggio dalle 17.15 alle 20.00.

Il biglietto costa 3 euro per i tetti, 3 euro anche per il Coro. Con 7 euro si ha l'accesso ai tetti, al Coro ed al Cristo di Lepanto.

Se dopo aver visitato la Cattedrale di barcellona, avete voglia di girovagare per la città, vi suggerisco di leggere l'articolo: Un inguaribile viggiatore a Barcellona

L’inguaribile viaggiatrice Irene Milito
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

SCHEDA TECNICA CATTEDRALE DI BARCELLONA

Per ulteriori informazioni:
Ufficio del turismo spagnolo in Italia
Via Broletto, 30 - 20121 Milano
Tel. 0272004617 - Fax.0272004318
Email: milan@tourspain.es

Barcelona turisme
Plaça de Catalunya, 17
08002 Barcelona, España
Tel:+34 93 285 3834

Siti Web:
Sito dell’ufficio del turismo spagnolo in Italia www.spain.info/it

Sito del Barcelona turisme: www.barcelonaturisme.com/ (in lingua catalana, spagnola, inglese e francese)

Noi abbiamo soggiornato presso:
Hotel El Palace Barcelona
Gran Via de les Corts Catalanes, 668
08010 Barcellona, Spagna
Telefono:+34 935 10 11 30
Sito internet: hotelpalacebarcelona.com/it

Come si raggiunge:
In aereo:
L’aeroporto Barcellona El Prat (BCN) si trova a 14Km dalla città di Barcellona con cui è ben collegato con i mezzi pubblici.
Noi abbiamo volato con la compagnia low cost Vueling (Gruppo Iberia) e sul loro sito: www.vueling.com/it abbiamo trovato delle ottime offerte.
In treno:
Esiste un treno diretto da Milano e Torino a Barcellona, per maggiori informazioni ed orari: www.trenitalia.com

In auto:
Chi vuole raggiungere Barcellona in auto, deve prendere l’autostrada a pagamento A7 (E15) che collega la città spagnola con la Francia.
In nave:
Il porto di Barcellona fornisce collegamenti regolari con l’Italia (Genova).

Ambasciata:
Ambasciata d'Italia a Madrid
Calle Lagasca, 98 - 28006 Madrid
Tel.: +34 91 4233300
Fax: +34 91 5757776
E-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it
Web: www.ambmadrid.esteri.it

Consolato Generale d’Italia a Barcellona
C/ Mallorca 270, 08037 Barcellona
Tel. + 34 902.05.01.41
Fax + 34 93 487 00 02
Email: segreteria.barcellona@esteri.it

Documenti: Ai cittadini italiani basta la carta d’identità valida per l’espatrio
Valuta: Euro
Distanze: Roma 1.370 Km, Milano 980 Km, Venezia 1.238 Km.
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia.
Voltaggio corrente elettrica: L'elettricità è fornita a 220 volt frequenza 50 Hz in tutta la Spagna con una presa a muro con due buchi.
Vaccinazioni obbligatorie: Nessuna
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

ALCUNE FOTOGRAFIE DELLA CATTEDRALE DI BARCELLONA

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