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Gnocchi viola

Salve Inguaribili Viaggiatori,
oggi non facciamo molti km, vi porto nella mia cucina! Facendo la spesa sono stata colpita da una confezione di patate chiamate Vitelotte, che altro non sono se non patate dal colore violaceo. Mi hanno talmente affascinato che non ho potuto resistere all’acquisto.

Una volta arrivata a casa mi sono subito messa a caccia di notizie in rete notizie sul colorato tubero, ed ho scoperto che sono una specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola originaria dal Perù, in realtà conosciuta anche come patata nera, hanno una forma oblunga ed irregolare, di ridotte dimensioni. La loro particolarità è data dal colore della polpa interna, viola.

In Europa sono coltivate soprattutto in Francia e hanno trovato nuova fama nelle cucine dei grandi chef per il colore della loro polpa, ma soprattutto per le loro proprietà salutistiche.

Sono ricche di antiossidanti, quali le antocianine, note per la funzione di protettori dall’invecchiamento.

Ho deciso di utilizzarle per fare gli gnocchi e quindi ho preparato tutto il necessario!

Gnocchi viola

Per gli gnocchi viola:

- 500 gr di patate Vitelotte
– 150 gr di farina
– 1 uovo
– 1 cucchiaino di sale

Per la salsa al formaggio:

- 1 robiola da 200 gr
- 1 cucchiaino di crema di tartufo
- 1 cucchiaio di latte

gnocchi viola

Dopo averle lavate molto bene, le ho lessate e con mia grande sorpresa mi sono accorta che l’acqua di cottura è diventata blu! Una volta sbucciate, ancora calde, sono state passate allo schiacciapatate e si è sprigionato un profumo gradevole con un sentore di nocciola.

A questo punto ho incorporato 150 gr di farina, e un cucchiaino di sale, ho lavorato l’impasto fino a raggiungere una buona compattezza, ho amalgamato un uovo e ho continuato ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.

Quindi si divide l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e li ho tagliati riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato.

gnocchi viola

Dopo aver messo a bollire l’acqua ho calato gli gnocchi e li ho conditi con una salsa a base di robiola ed un profumo di tartufo, che sposa bene con il retrogusto di castagna degli gnocchi.

Per la salsa ho sciolto in un pentolino a fuoco basso la robiola con un cucchiaio di latte e a fuoco spento ho amalgamato il cucchiaino di crema di tartufo che ho acquistato durante il mio ultimo soggiorno in Istria.

e buon appetito!!!

Gnocchi viola