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Trekking urbano

Giornata nazionale del trekking urbano in Campania

Vediamo quali sono stati i percorsi in Campania per la giornata nazionale del trekking urbano

TREKKING URBANO A CASERTA

Caserta oltre la Reggia: una passeggiata tra storia, fede, cultura ed enogastronomia

La partenza del trekking urbano è prevista davanti la monumentale facciata della Reggia vanvitelliana, patrimonio dell’UNESCO e simbolo della città di Caserta voluta dal sovrano Carlo di Borbone nel 1752, e l’arrivo è stabilito nella chiesetta di Montevergine situata in Via San Carlo, in una posizione periferica ma strategica in quanto rappresentava il limite orientale dell’antica struttura urbana del villaggio Torre.

Lungo il percorso sarà possibile ammirare i luoghi simbolo della città come la chiesa di Santa Filomena, detta “la Rotonda” disegnata da Carlo Vanvitelli; la chiesa di Sant’Agostino a largo San Sebastiano adiacente all’omonimo complesso conventuale, costruito nel 1441, ad opera dei Padri Agostiniani; il Museo Diocesano con sede nella chiesa del SS. Redentore a pochi passi dalla cattedrale testimone della tradizione artistico – religiosa del casertano; la cattedrale della città dedicata a San Michele Arcangelo ed il palazzo nobiliare appartenuto alla famiglia dei Paternò, sito in Via San Carlo. Il percorso si sviluppa nel centro storico di Caserta e vedrà il coinvolgimento della curia vescovile, della Camera di Commercio, delle associazioni di categorie e degli esercizi del centro commerciale naturale.

TREKKING URBANO A NAPOLI

Itinerario 1

Dal Museo Archeologico nazionale alle Catacombe di San Gennaro

Punto di partenza del trekking urbano napoletano è il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei primi costituiti in Europa in un palazzo seicentesco tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti archeologici in Italia. Da qui si risale la Collina di Capodimonte verso l’attuale Corso Amedeo di Savoia, l’antico Corso Napoleone, e, passando sul Ponte della Sanità, attuale Ponte Maddalena Cerasuolo, si punta dritto fino alle Catacombe di San Gennaro, le antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al II – III secolo che rappresentano il più importante monumento del Cristianesimo a Napoli. Dopo il trekking è possibile visitare le Catacombe (sconto sul biglietto d’ingresso per i partecipanti al trekking).

Itinerario 2

Dalle scale del Niccolini alla chiesetta di San Gennaro nel real bosco di Capodimonte.

Si risale la Real scalinata opera di Niccolini (architetto, scenografo e paesaggista), commissionata nel 1826 dal re Francesco I di Borbone, per poi proseguire verso il Borgo di Porta Piccola attraverso le scale di Santa Maria delle Grazie a Capodimonte. Arrivati alla Porta Piccola del Real Bosco di Capodimonte, si prosegue verso la Porta di Mezzo e poi si punta verso la

TREKKING URBANO A SALERNO

Sulle tracce dei pellegrini alla ricerca della misericordia

Il Santo apostolo abbia misericordia dell’anima di colui che lo spera. Amen

Questo scrive, su uno degli stipiti del duomo, un pellegrino che dalla lontana Armenia si era fermato a Salerno per impetrare la clemenza di San Matteo. Il portale del duomo accoglie numerose testimonianze di fedeli che fanno sosta a Salerno, forse lungo il cammino per Roma. Il culto “rassicurante” delle reliquie induceva l’uomo a credere di poter ottenere speciali remissioni dei peccati! In città, probabilmente a tale scopo, giungono nel IX secolo le reliquie di San Bartolomeo e nel X secolo quelle di San Matteo, ed è attestato che nel secolo XVI quasi ogni chiesa possedesse una propria dotazione di reliquie, talune delle quali discutibili ma tutte considerate fonti di indulgenze e meta, perciò di pellegrinaggio! Nel Medioevo gli uomini cercavano protezione nel culto rivolto all’Arcangelo più potente: Mikha’el – “Chi come Dio”. La dedicazione in città di diverse cappelle e un monastero attestano questa speciale dedizione verso Michele. Infine la ricerca del perdono e della benevolenza dei Santi la ritroviamo anche in diverse dedicazioni pittoriche e musive che decorano le chiese del centro storico. La passeggiata attraverserà gli antichi quartieri dell’Hortus Magnus e del Plaium Montis ripercorrendo gli antichi itinerari di fede.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it