#Aruralexperience: a spasso nel Sannio, la cantina della Campania

All’ Agriturismo oasi blu ci troviamo a pranzare completamente immersi nel verde: nell’azienda medio grande che ha la sua principale produzione nel grano, abbiamo anche un noceto e un pioppetoI proprietari ci parlano della diversificazione degli spazi vecchi con camminate, campi sportivi e una zona ricreativa di circa 2 ettari, tutte all’interno dell’agriturismo.

L'agriturismo è aperto dal 2002, si trova al confine tra casali e Puglianello, l'attività di vinificazione è da poco tornata preponderante.

Elenco di vini assaggiati: falanghina prima lavorazione, vino da tavola rosso a bassa fermentazione, è un vino nuovo con lieviti naturali a temperatura controllata, sfruttando l'acidità naturale delle bucce per un controllo non chimico. Da notare la pasta lavorata di grano senatore cappelli.

A Faicchio si lavora molto sulla valorizzazione e sulla territorialitĂ .

Particolarmente buoni il pecorino, i fiori di zucca, lo “struppolo” di Faicchio (varietà di quello tipico di San Salvatore, è un rustico medio piccolo fatto completamente con prodotti locali, una specie di pane fritto) , l'olio, il prosciutto chiamato di Pietraroja ma in realtà fatto con la varietà di mucche di qui. Si trasforma il maiale nero casertano in salumi e carni fresche eccellenti.

Casarecci zucca pancetta e noci (eccellenti, il piatto migliore di giornata), pasta e fagioli piccante, gnocco salsiccia e castagne, stracotto di vitello marchigiano con polenta. Al nostro tavolo a pranzare con noi anche il sindaco di Faicchio, che ci parla del futuro dei paesini dell'area. L'aggregazione, almeno per condividere le necessità minime come la raccolta dei rifiuti e la differenziata, è la strada per il futuro, ma agli occhi di noi viaggiatori ci sono tante prospettive turistiche inesplorate, come una pista ciclabile comune in una zona che è tutta in piano e piena di verde, e che conferma i sentori iniziali di pulizia e ordine nel tenere il paesaggio e nel rispettare la vocazione agricola della zona, ancora predominante e fino a pochi decenni fa quasi unitaria.

Interessanti le due versioni sull'alluvione, che entrambe concordano però sulla veloce capacità di ripresa degli abitanti della provincia che al massimo in 2 anni potranno riprendere la produzione a pieno ritmi. Peggio, ovviamente, è andata alla produzione artigianale. Nell'intorno di splendidi cibi e chiacchiere, un verde che ci circonda soleggiato dagli ultimi chiari forti di un 2015 la cui estate è stata fin troppo lunga. Il tempo ci priva di una passeggiata ristoratrice, ma ci aspetta l’attrazione di giornata, il castello ducale di Faicchio, che le foto potranno raccontare meglio di tante mie parole.

Il viaggio nel Sannio, continua nell'articolo Telese.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Agriturismo oasi blu