Ponza

L'isola di Ponza

Salve Inguaribili Viaggiatori,
vi porto con me alla scoperta di una delle isole fmaggiori nel golfo di Gaeta, mar Tirreno, ovvero Ponza.

La mia curiosità per questa meta nasce da una fiction trasmessa in tv girata interamente sull’isola, più che la trama o la bravura degli attori sono rimasta affascinata dalla bellezza dei paesaggi e dall’azzurro del mare.

Stimolata dalle immagini, mi sono messa alla ricerca di informazioni per organizzare una visita sull’isola, ho così scoperto che la sua origine è vulcanica come dimostra la natura collinare del territorio (si raggiungono i 280 m del monte Guardia) e le spiagge per lo più rocciose di caolino e tufo.

La sua particolare conformazione l’ha resa anche meta prediletta dei subacquei in quanto vi sono numerose grotte sottomarine, ma è amata anche molto dagli appassionati di mare per le sue acque cristalline e per i suoi 41 km di costa con le caratteristiche scogliere come quella di Chiaia di Luna o i Faraglioni di Lucia Rosa, nome particolare dato dagli abitanti dell’isola in memoria di una giovane ragazza che da lì si butto a causa di un amore contrastato.

I punti di interesse per gli appassionati di sub sono : “Le Formiche”, un gruppo di scogli affioranti con i canaloni a 30 metri di profondità che si affacciano su un gradone che digrada fino a oltre 50 metri, dove si possono avvistare murene e cernie; la "Secca di Mezzogiorno", che sale dal fondo marino a circa un miglio da Palmarola con una profondità che va dagli 80 ai 40 metri ed è ricopertadi gorgonie rosse dove trovano dimora aragoste, cernie e murene; lo "Scoglio della Botte", a otto miglia dall'isola, con due grotte situate a 36 e 27 metri di profondità, dove si trovano grandi quantità di gamberi Plesionika narval.

La conformazione di Ponza è stretta e lunga ed ha come punti di delimitazione Faraglione La Guardia a sud e Punta dell’Incenso a nord-est, da cui si ha l’impressione di poter “toccare” l’isola di Gavi che è separata da soli 120 metri di mare.

Le colline sono caratterizzate da una vegetazione tipicamente mediterranea dove predominano i fichi d’india, l’agave e le ginestre che regalano all’isola dei meravigliosi colori.

Anche la vite trova collocazione a Ponza, sul piccolo altipiano "Piano degli Scotti" che si trova vicino al Faro della Guardia (edificio risalente all'800 e annoverato tra i 19 'Luoghi del Cuore' scelti dal FAI)  con la ricoperta della coltivazione di un antico vitigno, la Biancolella, che ha portato alla produzione di un vino premiato lo scorso anno come esordiente con i Tre bicchieri, da degustare naturalmente con l'aragosta, la granseola, la cernia, il dentice, la ricciola o il pesce spada appena pescati.

L’isola avendo una forte vocazione turistica offre diverse soluzioni per l’ospitalità, anche se bisogna ricordare che ha un unico centro abitato “grande” che è Ponza e altre piccole località che si popolano solo nel periodo estivo, in cui è peraltro vietata la circolazione delle auto dei villeggianti. In quel periodo si può godere dei panorami su e giù per le colline scorrazzando sullo scooter.

Con i traghetti Ponza è facilmente raggiungibile da Formia, Anzio e Terracina

Spero di avervi fatto venire voglia di una vacanza a Ponza e alla prossima!
inguaribile.viaggiatore@yahoo.it