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Napoli forum internazionale delle culture

A Napoli il Forum Internazionale delle culture

Continuano gli eventi con Warhol e i maestri del Rinascimento

Salve inguaribili viaggiatori,
Napoli è stata scelta come patria del Forum Internazionale delle Culture per l’anno 2013-2014: enorme occasione per la città ed il suo riscatto dal punto di vista storico ed artistico.

Riprendendo da sito ufficiale, Il Forum Internazionale delle culture è un evento culturale promosso dall'Unesco e nato a Barcellona nel 2004 (le precedenti edizioni si sono tenute a Barcellona, Monterrey e Valparaiso) con l'obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e la conoscenza tra i popoli, attraverso la riscoperta del rispetto della diversità come valore, dell'umanità, dello sviluppo umano sostenibile e pacifico.

Il Forum Internazionale delle culture si concentra sulla cultura intesa non solo come strumento di diffusione di saperi, conoscenza ed arte, ma anche come mezzo di trasformazione del reale, incidendo durevolmente nei processi sociali e contribuendo alla crescita civile dei territori in cui essa è sostenuta e promossa.
Inoltre sperimenta, nel corso del suo svolgimento, un modello di convivenza continuata tra culture, etnie, religioni e linguaggi diversi.

La cornice di riferimento del Forum Internazionale delle culture è la città perché è nelle città che si concentra non solo la maggioranza della popolazione mondiale, ma anche la maggior parte dei problemi, e delle soluzioni, che l'umanità ha di fronte.
Il Forum Internazionale delle culture, dunque, viene assegnato e si celebra in una città che esprime in maniera convinta la sua volontà di cambiamento sulla base di principi di sostenibilità, diritti umani, diversità e pace.

Due gli appuntamenti che si protrarranno uno fino al 20 luglio, data di chiusura del Forum Internazionale delle culture, e oltre: una è “Vetrine”, di Andy Warhol, l’altra è “Una mostra impossibile”, evento dei record che al convento di San Domenico Maggiore ha portato 50.000 visitatori in 4 mesi ed ha visto raddoppiare la sua durata (inizialmente la chiusura era prevista per la metà di aprile).

La mostra di Warhol, curata da Achille Bonito Oliva e organizzata da Spirale d'idee in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli raccoglie 180 opere e rivolge particolare attenzione al rapporto che legava Andy Warhol a Napoli, nato a metà degli anni 70 grazie all'amicizia con il gallerista Lucio Amelio e alla volontà di Mario Franco.
Proprio all'amicizia con Lucio Amelio si deve la nascita del suo più noto e monumentale headline work, Fate presto, basato sulla prima pagina del Mattino del 23 novembre 1980, il cui strillo trasformava in notizia l'evento drammatico del terremoto d'Irpinia, che per la sua distruttiva violenza impressionò l'artista.
Tanto da ispiragli, qualche anno più tardi, una nuova serie di lavori, Vesuvius, in cui l'immagine del vulcano, uno dei temi classici dell'iconografia locale, viene replicata ossessivamente in colori diversi.
«Per me l'eruzione - spiegò infatti Andy Warhol - è un'immagine sconvolgente, un avvenimento straordinario ed anche un grande pezzo di scultura... Il Vesuvio per me è molto più grande di un mito: è una cosa terribilmente reale».

Invece, a San Domenico Maggiore, si potrà, assistere a una sorta di prodigio: una "mostra impossibile" che presenta centoventi dipinti e affreschi di Leonardo, Raffaello e Caravaggio, riprodotti rigorosamente in scala 1:1 e ad altissima risoluzione.
La mostra nasce grazie a una proficua collaborazione tra la Rai, il Comune di Napoli e l'Associazione Pietrasanta. In esposizione 63 dipinti di Caravaggio, 37 opere di Raffaello (compreso l'affresco de La scuola di Atene) e 17 di Leonardo (compresa L'ultima cena. L’esposizione delle opere dei tre artisti in contemporanea è una novità assoluta per il ciclo delle ‘Mostre impossibili’: dal 2003, le precedenti manifestazioni - in diverse città italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Catania, Salerno, Vigevano, Avellino, Vinci, Todi, Lucca) e straniere (Chicago, Malta, Santa Cruz) – erano state dedicate esclusivamente all’opera completa di un solo autore.

Per maggiori informazioni:
Telefono: 0817958607
Email: info@fondazioneforum2013.it
Web: www.forumculture.org

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it