Mirabilia 2013 - Considerazioni finali

Salve inguaribili viaggiatori,
l’esperienza nelle terre cuneesi in occasione del festival Mirabilia, di cui già vi ho raccontato negli articoli precedenti, si è conclusa con un bilancio molto positivo.

Sulle Langhe ha trovato conferma la prima impressione, maturata durante il primo blog tour (Italy different nelle Langhe), ovvero ho trovato una terra affascinante, ricca di eccellenze gastronomiche e di incantevoli luoghi pregni di storia.

E’ un piacere ammirare il dolce paesaggio collinare caratterizzato dal disegno astratto dei filari di vigne e dalle macchie verdi dei boschetti di noccioli, che ho apprezzato dalla terrazza panoramica del golf relais di Monforte.

Ma è anche estremamente interessante scoprire i borghi , come Cherasco, che conservano le vestigia del casato Savoia e narrano parte della storia italiana.

Una considerazione a parte merita il festival Mirabilia, esempio di attenzione per lo spettacolo declinato in varie forme dalle più surreali, alle più dissacranti, alle più poetiche.

Consiglio agli appassionati e non di visitare Fossano, Cherasco e Stigliano nei giorni del festival Mirabilia, perché per qualche giorno i centri di queste cittadine diventano il palcoscenico per compagnie che provengono da vari luoghi del mondo e le strade si riempiono di colori, suoni e immagini uniche.

Ad ogni angolo vi sono ballerini, attori, giocolieri e performers di ogni genere che coinvolgono il pubblico con le loro esibizioni.

Se volete leggere dall’inizio la mia esperienza a Mirabilia 2013, non vi resta che cliccare su: Un inguaribile viaggiatore a Mirabilia

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it