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A passeggio sulle mura cinquecentesche di Lucca

Salve inguaribili viaggiatori,
la meta che volevo oggi segnalarvi una cittadina persa a metà strada tra Firenze e La Spezia, in una terra contaminata da storici eventi culturali, in questo luogo vive silenziosa la città di Lucca, sintesi perfetta di armonia e bellezza.

Le possenti mura rinascimentali, sorte a cavallo tra il '500 e il '600, cingono completamente la città. E' un anello di 4 chilometri, interrotto da 11 baluardi.
Nel 1799 il complesso murario fu definitivamente smilitarizzato e la duchessa Maria Luisa di Borbone le fece adattare a pubblico passeggio.
Da allora il percorso nato alle sommità delle mura e i magnifici prati che all'esterno le circondano rappresentano la meta abituale dei lucchesi e dei turisti per passeggiate sia a piedi sia in bicicletta.
Passeggiando lungo queste mura potere scoprire dall’alto gli angoli più belli della città, dalle chiese che impressionano per il numero e per la varietà, alle torri dei campanili, alle case medioevali, all’intrico dei vicoli che meritano in ogni modo un’indagine ravvicinata.

Centro focale e luogo d'incontro per la comunità è la Piazza Anfiteatro, cui s'accede da quattro passaggi a volta, posti in corrispondenza di quelli che, probabilmente, in epoca romana erano gli ingressi dell'arena le cui gradinate potevano ospitare fino a diecimila persone.
La piazza ospita il terzo week-end di ogni mese un vivace mercato dell’antiquariato, e nel mese di luglio è la sede di alcuni dei concerti più attesi del Summer Festival, una manifestazione di grande prestigio e in costante crescita.

Oltre alle mura, a Lucca spiccano per bellezza e maestosità anche alcune chiese.
Innanzi tutto, la Cattedrale, dedicata a San Martino. Costruito nel 1060 sul suo precedente paleocristiano e rimaneggiato pesantemente nel corso del Duecento, l’edificio è in marmo bianco. La facciata, in stile romanico pisano, è asimmetrica e si caratterizza per un portico pieno d’intarsi marmorei particolari, che richiederebbero ore per poter essere apprezzati e compresi in pieno.

Davanti al Duomo c'è il Palazzo Micheletti, unito alla chiesa di San Giovanni, una delle più antiche della città, di cui bisogna ammirare lo stupendo portale romanico e l'abside del Trecento.
A poca distanza da piazza San Michele comincia la Via Fillungo, il tradizionale corso di Lucca, dove ci sono le più antiche botteghe della città.

Vi consiglio anche una sosta nella chiesa di San Cristoforo per non perdere una curiosità: a destra della porta maggiore, potete trovare 2 sbarre di ferro che un tempo servivano a misurare la seta, una il cosiddetto braccio, l'altra il mezzo braccio. Un ricordo storico che evoca i fasti di quando i lucchesi erano dei grandi mercanti.
Raggiungendo poi la via Guinigi, c'è un'altra curiosità,che testimonia dell'odio di parte che un tempo divideva le varie fazioni: sulla facciata della chiesina dei santi Simone e Giuda vi sono 3 porte, una con l'architrave ed i montanti neri, l'altra costruita con marmo tutto bianco, la centrale divisa in due, a destra bianca e a sinistra nera.
Tutto ciò perchè i "bianchi" (Ghibellini) entravano da una parte, ed i "neri" (Guelfi) dalla parte opposta.

A Lucca si trova anche la casa natale di Giacomo Puccini. Adesso è un piccolo museo, al suo interno c’è un percorso ben progettato, ha una sua logica e cerca, per quanto possibile di mantenere un criterio cronologico.
Potete vedere manoscritti, lettere, spartiti originali ed oggetti personali, e l’ultimo pianoforte posseduto da Puccini, quello su cui deve aver composto Turandot per intendersi.

Lucca Lucca

Lucca non è solo una bella città d’arte, ma è anche una cittadina dove si mangia e si beve molto bene.
Tra le produzioni della zona, dovete assolutamente assaggiare, il formaggio pecorino della Garfagnana, gli asparagi, i cardi.

L'elemento essenziale della cucina e della gastronomia di Lucca è l'olio d'oliva, di ottima qualità, viene anche esportato in tutto il mondo ed infatti le specialità della cucina lucchese interessano soprattutto l'autunno e l'inverno, quando l'olio è appena franto e quando c'è la cacciagione e la carne di maiale.
Tra i piatti principali vi segnalo la zuppa di magro, i famosi necci che sono serviti caldissimi e con un ripieno di ricotta, il biroldo, l'agnello con le olive, i funghi alla gratella, i tacconi alla lucchese ed il pesce.
Una delle specialità più antiche è un dolce assai semplice, il buccellato, a forma di ciambella e composto da farina, zucchero, vaniglia e zibibbo.

Altra specialità dolce è la "torta coi becchi", così detta per la decorazione di pasta frastagliata che la ricopre.

Per quanto riguarda il vino, vanno citate 2 marche principali: il rosso delle colline lucchesi ed il Montecarlo bianco.

Alla prossima meta.
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

SCHEDA TECNICA LUCCA

Per ulteriori informazioni: APT Lucca
Piazza Guidiccioni, 2
55100 Lucca
Tel. 0583 91991 - Fax: 0583 490766
Email: staff@luccaturismo.it

Siti Web: Sito APT Lucca: www.luccaturismo.it.
Come si raggiunge Lucca:
In aereo: L’aeroporto più vicino a Lucca è l’aeroporto di Pisa (37Km).
In auto: Autostrada A11 Firenze-Mare
Uscita LUCCA

In treno: Stazione ferroviaria “Lucca” raggiunta dalle linee: Firenze-Viareggio e Pisa-Aulla
Distanze: Roma 360 Km, Milano 280 Km, Venezia 310 Km.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

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