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Giornata nazionale del trekking urbano

Giornata nazionale del trekking urbano (29-31 ottobre)

Salve inguaribili viaggiatori,
il trekking urbano è un nuovo modo di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Un turismo sostenibile che lascia liberi di vagabondare, più variegato e ricco di sorprese che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane.

Chi pratica trekking urbano, attraverso itinerari studiati da esperti, ha la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio unica, coniugando la possibilità di immergersi nell’arte e nella natura, facendo sport.

Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, inoltre, il trekking urbano fa bene alle città perché permette alle città stesse di essere meglio conosciute, di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici classici, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e allungare i soggiorni.

Inoltre, il Trekking urbano è un’attività che oltre a far bene allo spirito e alla mente, permette di mantenersi in forma.
Camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente, infatti, di bruciare circa 150 kilocalorie; di allontanare i rischi, legati a ipertensione, osteoporosi e di curare le conseguenze della vita sedentaria come stress, ansietĂ , depressione.

Gli itinerari proposti dalle città che in questi anni hanno aderito alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano hanno una durata media che varia da una a quattro ore, consentendo a chi li percorre di bruciare da un minimo di 450 kilocalorie (percorso di un’ora) a un massimo di 1.800 kilocalorie (percorso di quattro ore) per volta.

Nell’anno del Giubileo la Giornata nazionale del trekking urbano si preannuncia come un cammino interiore, un cammino interiore a passo di Trekking ovviamente. La XIII Giornata Nazionale del Trekking vedrà impegnati molti Comuni italiani per fare conoscere le loro bellezze storiche e culturali provando a catalogarle sotto il profilo del sacro e del profano in onore dell’anno del Giubileo.

Ogni cittĂ  che ha scelto di aderire alla giornata nazionale del Trekking urbano ha una piccola storia da raccontare e qui iniziamo a vedere qualche piccolo record

Il percorso più lungo: Buccheri, in Sicilia, in un trekking dal titolo “In viaggio dal Medioevo al Barocco,attraversando un’antica Via Francigena”. Si percorrerà l’antica Via Francigena, partendo dalla Contrada Sant’Andrea verso Buccheri, ove sarà possibile visitare la chiesa di Sant’Andrea di età normanna sveva, un paesaggio naturalistico suggestivo tra vegetazione spontanea e coltivazioni notando tracce delle antiche predominazioni.

Il percorso più duro della Giornata nazionale del trekking urbano: Murlo, in Toscana, dal titolo “Visita all’Eremo di Santa Maria di Roccamadour a Montepescini” per inseguire l’architettura urbana in aperta campagna.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it