Firenze insolita

Salve inguaribili viaggiatori,

oggi vi parlo della Firenze insolita con cinque cose da vedere non scritte sui libri e considerazioni sparse.

1) Logge del Mercato Nuovo

Un luogo caratteristico, ma poco pubblicizzato da cui iniziare il viaggio nella Firenze insolita sono le Logge del Mercato Nuovo (che soprattutto i Fiorentini trapiantati di recente chiamano “Piazza Mercato”) dove c’è il porcellino portafortuna. Il realtà questo porcellino è un cucciolo di cinghiale di bronzo seicentesco, opera dello scultore Pietro Tacca. L’originale del Cinghiale si trova in realtà a Palazzo Pitti, ma è quello di piazza Mercato a portare fortuna, attraverso un piccolo rito. Si esprime un desiderio mettendo una moneta nella sua bocca aperta. Se questa moneta scivola nella grata al di sotto del cinghiale e sprofonda, allora il desiderio si avvererà, altrimenti il desiderio non sarà realizzato.

2) copie e calendario polizia di stato a palazzo vecchio

La galleria di statue a tema mitologico che delizia la visione di chi arriva a palazzo vecchio è, per preservarne la sicurezza, una serie di copie ottimamente rifatte. Lo stesso palazzo vecchio, poi, oltre che essere sede del Comune, è uno dei posti più piacevoli di Firenze dove allestire mostre e presentazioni. A Capodanno c’era il calendario della polizia di stato che si presentava ai cittadini per il nuovo anno con gli auguri di una collaborazione sempre fattiva.

3) piazzale Michelangelo come punto panoramico

Piazzale Michelangelo è la risposta alla domanda “Qual è il punto più panoramico di Firenze”. La massima parte delle foto scattate alla città (una delle tre più fotografate d’Italia) provengono da qui. Nel piazzale sono anche conservate alcune copie degli originali Michelangioleschi sparsi pe Firenze. Un ottimo punto, quindi, non solo d’osservazione, ma anche di ripasso della storia dell’arte.

4) Firenze sotto la pioggia

Firenze sotto la pioggia resta una città ordinata e non caotica. Con grossi problemi di parcheggio per le auto, soprattutto dei turisti, ma senza che si crei mai un enorme traffico. Resta quasi una cartolina pacifica, pulita e bagnata, ma le esclusive zsc (esistono solo qui, zone a sosta controllata, aree della città interamente dedicate ai residenti, e se parcheggi, anche nelle strisce blu, son dolori) restano qualcosa a cui è difficile abituarsi.

5) ricordi nei locali storici

L'esondazione dell' Arno nel '66 e simboli viola per una fede mai sopita, così come le antipatie, da notare un “keep calm e juve merda” che ci ha fatto ridere per un' ora. Una grande, ma in fondo piccola città.

Piccoli appunti di viaggio sulla mia Firenze insolita

Nel Duomo da notare la natività presepiale e l' enorme imponenza gotica del tutto, oltre a molte immagini da libri di storia dell' arte, come quella di Dante col suo capolavoro. Ma la fila massima è per la cupola, affrescata dal Brunelleschi, la famosa cupola di Santa Maria del fiore.

Da lì Firenze è uno spettacolo che “per poco il cor non si spaura”, da sinistra a destra una città dai tetti rossissimi ci presenta Piazza della Signoria con il giardino di Boboli, palazzo Pitti, santa Maria novella, la stazione, il mercato delle pelli, il tutto sovrastato dall’attaccata torre di Giotto. E a circondare il verde nebbioso di diversi dipinti di Leonardo da Vinci, basti pensare alla Gioconda. Alla nostra sinistra c'è Santa Croce, dove ancora immaginiamo il Dante che ci guarda accigliato e pensoso. Una vista gigantesca e tremebonda. I palazzi che di ergono da lontano sulle nebbie danno l' aria di una artistica prigione. Siamo fuori dal mondo e non ce ne vergogniamo affatto.

Battistero: si gioca sull' oro, simbolo della luce e sul sincretismo di culture, dalla Scaramella ai sarcofagi dorati. È come se tante divinità avessero voluto lasciare il loro ricordo in questa bellezza.

La piccola recinzione, Ottagono dentro l' Ottagono, testimonia l' infinita Valenza della resurrezione, una visita, quella al Battistero, da non perdere, pur sacrificando un pranzo in una delle ottime ma costose locande della città.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it