Fermo medievale

Fermo Medievale manifesto incontro

Salve inguaribile viaggiatori,
volevo oggi raccontarvi il mio fine settimana trascorso a Fermo e nella sua provincia all’insegna del Medioevo.

Ero infatti, stato invitato alla convegno di presentazione del progetto di promozione e valorizzazione turistica denominato “Fermo medievale e i suoi castelli” che è stato cofinanziato dal GAL Fermano Leader nell'ambito del PSR Marche 2007-2013 – ed è focalizzato sulla valorizzazione, storico, culturale ed enogastronomica dei seguenti Comuni: Fermo, Grottazzolina, Belmonte Piceno, Ponzano d Fermo, Servigliano, Monte Giberto, Monsampietro Morico luoghi non ancora rovinati dal turismo di massa e quindi adatti agli inguaribili viaggiatori.

L'area rurale della Provincia di Fermo è un territorio ricco di storia, di cultura, di eccellenze gastronomiche e di bellezze paesaggistiche. Alcune tradizioni collegate a fatti storici accaduti nella zona sono state recuperate e valorizzate negli ultimi decenni in manifestazioni evocative che costituiscono importanti occasioni nel territorio per valorizzare il patrimonio artistico culturale e i prodotti enogastronomici nonché per attrarre ed intrattenere i turisti.

Il primo paese che abbiamo visitato durante il tour Fermo Medievale è stato Grottazzolina che è un borgo di origini picene e antico castello Fermano, che nel 1217 papa Vincenzo III concesse la marca ad Azza VII (Azzolino) d'Este, signore di Ferrara.

Fermo Medievale Figuranti grottazzolina dettaglio

A Grottazzolina siamo stati accolti da dei figuranti della rievocazione del 1225 che quest’anno si svolgerà dal 1 al 5 agosto (per maggiori informazioni www.igiornidiazzolino.it). La rievocazione ricorda la conquista del paese da parte di Azzolino avvenuta nel 1225.
Una fitta rete di viuzze conduce al Catello Azzolino, in posizione centrale: simbolo dell’orgoglio cittadino e luogo di fascino che impone una fotografia a qualsiasi inguaribile viaggiatore passi innanzi.

La seconda tappa di Fermo Medievale è stata una breve visita a Belmonte Piceno, che è un antico borgo di origini picene e romane, “Castrum Belmontis Novum” che è stato possedimento dei potenti monaci Farfensi fino alla metà del 1200, quando il borgo è stato assoggettato alla città di Fermo.
A Belmonte Piceno, si può riconoscere la struttura medievale di questo borgo, nei cui sobborghi si trova la chiesa romanica di Santa Maria in Muris (San Simone), ora sconsacrata, la cui torre quadrangolare era un torrione di vedetta che era parte della cinta fortificata romana della cittadina.

Ci rechiamo allora a Servigliano il cui nome si fa risalire a Publio Servilio Rullo, tribuno il quale possedeva terreni proprio qui: Servilianus, proprietĂ  di Servilius. Databili intorno al 29 a. C. i resti visibili ancora lungo il tratto di strada provinciale Matenana.

Fermo Medievale Belmonte Piceno

Durante il Medioevo la gente di Servigliano si sposta in posizione elevata rispetto agli antichi stanziamenti romani e all’attuale incasato tardo settecentesco. Questa zona resta un latifondo fino ad età longobarda e viene inglobata dai monaci dell'Abbazia di Farfa dopo la sconfitta di Carlo Magno.

Sul legame fra questo castrum e Fermo rimangono documenti che ne testimoniano lo stretto rapporto e la fedeltĂ  che la popolazione rinnovava periodicamente al Vescovo della cittĂ .

Nel XVIII secolo la collina del medievale castello di Servigliano comincia a franare in maniera inarrestabile a causa delle infiltrazioni di acqua nel terreno, ciò comporta l'esodo degli abitanti sin dal 1758. Solo nel 1771 un chirografo papale dà l'autorizzazione alla popolazione di spostarsi. Ci si spostava dunque in pianura, in un luogo, dove l'arch. Bracci definisce e disegna quello che è ancora oggi l'impianto urbanistico di Servigliano.
La sua fondazione settecentesca si basa su una geometria elementare e razionale, un rettangolo elaborato sui modelli delle cittĂ  ideali del 500, con l'incrocio tra il cardo e il decumano, che vanno dalle attuali Porta Marina a Porta Navarra e da Porta Santo Spirito fino alla Collegiata di San Marco. Molti dei materiali utilizzati per la costruzione del nuovo centro provengono

Fermo Medievale Servigliano

dagli antichi edifici che vennero abbandonati e smantellati.

Ma Servigliano ha anche una storia recente molto importante e che è giusto non dimenticare soprattutto in occasione dei 100 anni dell’inizio della “Grande Guerra”; infatti nel 1915, lungo la ferrovia, fu costruito un grande campo di prigionia per i soldati austriaci della prima guerra mondiale.

Finita la prima guerra mondiale, il campo di prigionia non fu più utilizzato ed in parte utilizzato per costruire un campo da calcio, ma non appena scoppiò la seconda guerra mondiale, il campo fu riutilizzato per i prigionieri inglesi, greci ed americani ed anche per gli ebrei come luogo di passaggio per il campo di concentramento di Auschwitz.
Terminata la seconda guerra mondiale, il campo fu utilizzato per i profughi giuliano-dalmati e cessò di funzionare nel 1955 per poi essere definitivamente smantellato nel 1970.

Nell'articolo Monsampietro Morico, continuerò a raccontarvi del mio week end tra la Fermo Medievale, mentre se volete vedere le fotografie che ho fatto durante il mio week end nella Fermo medievale, non vi resta che andare sul mio account Flickr che è www.flickr.com/inguaribileviaggiatore

inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Fermo Medievale pranzo

SCHEDA TECNICA FERMO MEDIEVALE

Per ulteriori informazioni: Marca Fermana
Via Oberdan, 1, - 63822 Porto San Giorgio (FM)
Tel. 0734.511197
E-mail: segreteria@marcafermana.com

Siti Web: Marca Fermana www.marcafermana.it

Come si raggiunge:
In aereo: L'aeroporto più vicino è quello di Ancona-Falconara, che dista circa 70 km.
In auto: Autostrada A14 - Bologna-Bari uscita Fermo - Porto S. Giorgio poi proseguire per 7 km.
In treno: La stazione ferroviaria di arrivo è Porto S. Giorgio - Fermo, poi 6 km di bus urbano STEAT.
Gli orari aggiornati del bus urbano, li trovare sul sito: (www.steat.it)

Distanze Roma 250 Km, Milano 482 Km, Venezia 418 Km
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

Fermo Medievale stemma rione santo spirito Fermo Medievale panorama