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Avellino e il caloroso saluto all’estate

Salve inguaribili viaggiatori,
Oggi l’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello, ci racconta le feste tra i borghi irpini per la chiusura della bella stagione.

Se anche voi volete aiutare questo blog di viaggiatori a crescere, inviatemi il racconto di qualche vostro viaggio o di qualche ricetta che vi è riuscita particolarmente bene, al seguente indirizzo email: inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

Ecco il suo racconto:

Sarà perché il tempo autunnale non è clemente (e a dire il vero, anche quest’estate non lo è stato molto), sarà perché Avellino e l’Irpinia in autunno sono terra di piogge battenti e frequenti, ma la prima settimana di settembre qui è sempre stata vista come un saluto all’estate, da onorare con impegno e passione.

Molteplici sono gli appuntamenti ormai consolidati nella provincia, tra sapori dimenticati, allegria, divertimento ed enogastronomia.

Tra le mille estemporanee, destinate a chiudersi nell’anno della nascita, ci piace invece ricordarne tre che, con impegno e passione, hanno saputo imporsi nella provincia tanto da creare un arduo dibattito su quale sia la migliore kermesse con cui chiudere definitivamente le proprie vacanze.

Posto d’onore spetta alla più anziana, il Tufo Greco Festival, giunto ormai alla XXX edizione, il cui sottotitolo dice tutto: “il vino è piacere e cultura”. Si punta sull’eccellenza (il Greco di Tufo), sulla tradizione trentennale, su un sindaco amante di storia ed enogastronomia, che sa come valorizzare al meglio le cantine del territorio e sul castello longobardo, tenuto benissimo, nei cui giardini si potranno degustare i cibi della tradizione accompagnati dal miglior Greco della provincia.

Evento raffinato, dall’età spesso medio-alta, da comprendere a pieno con una buona cultura enologica di base, quest’anno dal 6 all’8 settembre, ovviamente a Tufo.

All’altro lato, con soli 8 anni di età, troviamo l’accattivante, “Pasto della salamandra” di Grottolella, organizzato dal locale Forum Giovanile. Il nome deriva dal fatto che la salamandra è un animale in via di estinzione, esattamente come i sapori che sono qui proposti. Organizzato da giovani, l’evento vedrà a farla da padroni tanto buon cibo, vino locale e una grande attenzione alla musica, perché tutti possano essere coinvolti e ballare con la “Compagnia Daltrocanto” i “Sudterranea” e i “Pratola Folk”. Evento a cui andare con gli amici per passare una serata tra ragazzi in compagnia. Luogo e data: Grottolella, dal 5 al 7 settembre.

Ed infine, last but not the least, (anche perché è la prima ad iniziare, dal 30 agosto al primo settembre, e la più lunga a durare, coi festeggiamenti religiosi che partono una settimana prima), “STARze in festa” a Starze di Summonte, in occasione dei festeggiamenti per Maria SS. Addolorata. Il programma è sempre molto attento e fa riferimento alle cinque punte della stella (in inglese STAR, le lettere iniziali di Starze), ovvero tradizioni, sapori, divertimento, ambiente e solidarietà.

I frequentatori sanno che Starze in festa è la kermesse dove si ride di più: ogni anno comici di rilevanza nazionale arrivano a Starze per proporre i loro spettacoli e in questa edizione tocca a Enzo e Sal (da Made in Sud) e Pino e gli Anticorpi da Colorado Cafè. Il piatto principe delle serate sono gli strozzapreti, la famosa pasta assurta ormai a simbolo dell’evento. Insomma, Irpinia per tutti i gusti, ai visitatori l’ardua sentenza.