Ghirardelli Chocolate Festival

Salve Inguaribili Viaggiatori,
in questi giorni in cui m ci stiamo godendo una tranquilla vacanza in famiglia sui monti del trentino, la mia mente mi ha riportato ad un agosto di qualche anno fa in cui stavo passeggiando per le strade di San Francisco. Quel meraviglioso viaggio negli Stati Uniti risale alla mia vita pre- famiglia e pre-blog ed allora mi è venuta voglia di ripercorrere con voi le strade della città dalle cinquanta colline coperte da una caratteristica nebbiolina estiva. Pur essendo in California, la quarta città dello stato, non sembra di essere nella costa del caldo e del sole tutto l’anno.

San Francisco è stata solo una delle tappe del mio tour negli States: l’itinerario comprendeva anche la visita dei grandi parchi, il Grand Canyon e Las Vegas, il viaggio è stato preparato con cura e per tempo e soprattutto mi sono preoccupato di prevedere una polizza viaggio, solitamente mi avvalgo della Allianz Global Assistance e nello specifico posso suggerire la Travel Care, perché prevede per gli USA assistenza sanitaria 24 h su 24, con pagamento diretto delle spese mediche, ospedaliere e chirurgiche e soprattutto massimale illimitato.

Tornando a San Francisco è bellissimo perdersi su e giù per le colline e prendere, magari “al volo” i famosi "Cable-Car", che trasportano giornalmente oltre 700 000 persone (quasi esclusivamente turisti) a circa 7,00 dollari a corsa, sono dei tram a trazione funicolare che da Nob Hill, un tempo la zona residenziale dei più ricchi industriali e finanzieri, scendono verso la zona portuale chiamata Fisherman's Wharf, dove è tutt’ora fervente l’attiva di pesca.

Il Bay Bridge, famoso ponte, è forse una delle attrazioni più fotografate e che caratterizzano lo sky line della città, insieme ai numerosi grattacieli, come Transamerica Pyramid, il più alto grattacielo con i suoi 260 m, il 555 California Street con i suoi 237 m è il punto focale del Financial District insieme al Il Millennium Tower con i suoi vetri grigio-blu.

La città è caratterizzata anche dalla divisione in quartieri caratterizzati dalla provenienza degli abitanti, come per esempio little italy, con i suoi locali notturni e cafè dove ebbe origine la cultura beat. Anche se Il quartiere che mi ha colpito maggiormente è Chinatown, che è tra i più antichi e più grandi tra i quartieri cinesi americani. Costruita attorno al 1850 e caratterizzata da palazzi e monumenti che seguono i dettami dell'architettura cinese.

Una visita merita anche la zona di Fisherman's Square, dove si trovano musei e centri commerciali in una perfetta fusione di cultura e consumismo, nonché tappa di passaggio per andare a prendere il traghetti per Alcatraz, la famosissima prigione fortezza.

Avevo l’hotel da quelle parti e tutti i giorni al rientro dalle escursioni passavo per Ghirardelli Square, dove si trova la famosa fabbrica di cioccolato Ghirardelli, per non perdermi l’occasione di un assaggio dei loro famosissimi cioccolatini. Purtroppo non ho potuto partecipare al Ghirardelli Chocolate Festival che ogni anno si tiene nella sede della compagnia, nel 2016 è il 10 e 11 settembre, occasione in cui si possono assistere a workshop a contest e non ultimo assaggiare tante prelibatezze con il cacao come protagonista.

Incuriosito sono andato a leggermi la storia del fondatore, Domenico Ghirardelli, nato a Rapallo ad inizio ottocento, imparò l’arte del cioccolato a Genova e cercò fortuna inizialmente in Uruguay, poi a Lima in Perù per approdare in California nel periodo della caccia all’oro. Qui decise di mettere a frutto l’esperienza come cioccolatiere e diede vita alla Ghirardelli Chocolate Company, che lasciò verso la fine dell’ottocento ai figli per trascorrere i suoi ultimi anni a casa, Rapallo, dove tutto ebbe inizio.

Ma naturalmente San Francisco non è solo cioccolato, ma si possono mangiare nei chioschi, sempre nella zona di Fisherman’s Square, le vongole e i granchi di Dungenessi, una vera bontà.

Di San Francisco ce ne sarebbe ancora moltissimo da raccontare, ma per ora vi lascio con una curiosità che mi ha molto colpito, ovvero che formerebbe con Londra e Torino il triangolo perfetto per l’occultismo e la magia nera, ma questa è un’altra storia!