Quattro giorni a Zurigo lago e dintorni

Salve inguaribili viaggiatori,
continuiamo oggi la pubblicazione del viaggio che Fabrizio ha fatto a Zurigo, che se ve lo siete perso, lo potete leggere al seguente link: Quattro giorni a Zurigo - Augustinerstrasse e non solo

Ecco il suo racconto:

Il terzo giorno me lo sono dedicato quasi tutto a un attrazione particolare: il lago di Zurigo forse è stato uno dei luoghi della città che mi hanno entusiasmato di più.

Il lago di Zurigo è un lago immenso che sono riuscito a vederlo solo a metà e credo sarebbe stato più bello fare una minicrociera, però a causa del freddo e del lago abbastanza mosso non c’erano barche disponibili.
In alternativa, essendo io un buon camminatore ho deciso di farmi tutto a piedi il lungo lago con parco annesso, una esperienza meravigliosa in quanto c’era solamente gente che correva, bambini che giocavano e biciclette qua e là, aaaaah come vorrei che anche Roma fosse cosi!

Ho visto molti stabilimenti balneari ovviamente chiusi data la stagione invernale, sarebbe stato bello farsi un bagno e prendere un po’ di sole, credo che d'estate la gente svizzera e non solo si riversa qui sfruttando l'estate e il clima mite come se per loro fosse il mare, ho fatto delle foto bellissime dove si vede tutto il centro storico.

Pranzo con un bretzel tanto per stare leggeri e il pomeriggio lo dedico alla visita dei due museo principali, Il Kunsthaus che ha opere di tutti tipi , dalla medievale alla contemporanea e lo Swiss National Museum molto famoso per le sue esposizioni di arte contemporanea.

Ci vorrebbe una giornata intera per visitar ciascun museo pero come si suol dire il tempo è tiranno.

In serata ho cenato in 2 posti differenti ovvero alle Brasserie Federal con birra e raclette e poi a un altro locale che si chiama Rheinfelder Bierhalle un locale rustico dove ho assaggiato una rosti ripiena con tante cose, la cucina svizzera è ottima e sostanziosa. In serata ho fatto un giretto a Zurich West dove ci sono tanti locali e bar ed è il cuore della movida zurighese.

 

Giorno 4
Eh si, l'ultimo giorno di viaggio vorresti che non arrivasse mai, purtroppo tutto ha una fine.

Solita sveglia alle 8,30 tempo di fare il checkout e lasciare un po’ la valigia all'ostello perché poiché ho il volo di pomeriggio posso approfittare per vedere qualcosa di alternativo di Zurigo e per comprare qualche souvenir da portare a casa.

Giusto il tempo per fare una seconda scappatina al quartiere ovest di Zurigo, Zurich-West dove come avevo detto in precedenza è il quartiere dove si concentra la movida zurighese.

Zurich-West è un quartiere che ricorda molto Berlino, ho visto una piazza quadrata molto simpatica e dei grattacieli fatti mi sembra con dei container.

Dato che avevo tempo ho approfittato per prendere il tram per fare un salto a uno dei famosi giardini zen della città il Chinagarten che però li mi sono reso conto che sono aperti solo da marzo a ottobre che peccato, comunque senza rassegnarmi ho cambiato programma recandomi a un giardino botanico che si chiama Botanischer Garten gestito dall'università con piante esotiche e indigene.

Si è fatto tardi e bisogna tornare indietro giusto il tempo di comprare souvenir e mandare qualche cartolina a alcuni amici.

Si torna a casa con un volo pomeridiano, Zurigo mi è piaciuta mi ha incantato pero è stata una gran pena non avendo fatto un salto a Ueltiberg, la famosa montagna dove si può vedere una delle migliori viste della città e poi con la neve era tutta un altra cosa, va be pazienza ci si puó sempre tornare, no?

Comunque mi è piaciuta molto la puntualità , la tranquillità, l'efficienza e la storia di Zurigo e se devo trovare un difetto beh, la vita costa tanto troppo , però promossa a pieni voti e ora subito a organizzare la prossima sinfonia.

Grazie Fabrizio per il tuo racconto e aspettiamo presto altri tuoi racconti;
se anche tu, come Fabrizio, vuoi vedere i tuoi racconti pubblicati sul blog degli Inguaribili viaggiatori, non esitare a contattarmi al seguente indirizzo email: inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it