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Svizzera on the road - seconda parte

Svizzera on the road seconda parte Zurigo 1 agosto

Salve inguaribili viaggiatori
continuiamo il nosto viaggio Svizzera on the road che abbiamo iniziato in questo articolo Svizzera on the road e l’ indomani, il 1 agosto, è la “festa Nazionale della Svizzera”: ricorda la nascita della Confederazione, avvenuta nell’anno 1291. La popolazione festeggia ogni anno davanti ad un falò, in buona compagnia, fuochi artificiali e bandiere svizzere che ornano i balconi.
Alle 8.00 di sera tutte le campane della Svizzera suonano allegramente, ma già dal mattino si sente “aria di festa”! Per le vie scorgiamo ovunque bandiere grandi, medie, piccole, di ogni dimensione. La gente locale allestisce bancarelle con cibi di vario tipo, dai wurstel alle patate, dal vino alla birra. Un coro canta allegramente nella piazza di “Burklinplatz”, attirando la nostra attenzione e quella di tante persone.

Ancora danzanti proseguiamo a piedi verso il simbolo architettonico della città, l’antico duomo “Grossmunster”, ammiriamo uno splendido paesaggio che si affaccia sul fiume “Limmat” e sorridendo ogni volta che incontriamo un abitante vestito dagli abiti caratteristici. Respiriamo davvero aria di Svizzera!

Ci spostiamo poi di fronte, verso la chiesa di “Fraumunster”, che riconosciamo subito grazie al suo “magnetico” tetto a punta azzurro. Al suo interno possiamo ammirare le cinque vetrate ed il rosone creati dall’ artista Marc Chagall,

Svizzera on the road seconda parte fossa orsi Berna che regalano all’ ambiente un piacevole gioco di luci e colori.

Volendo ammirare la città ancora per un po’, saliamo alla piazza “Lindenhof” per vedere e salutare Zurigo da un po’ più in alto: si prova una sensazione diversa rispetto alla vita movimentata che troviamo in basso, c’è tranquillità e un’armonia sprigionata dall’acqua che riflette un sacco di dettagli.

Torniamo all’ auto con un sorriso che teniamo stampato per i 45 minuti che ci dividono da Lucerna. Questa cittadina, se pur piccola, è meravigliosa! Una vera e propria esplosione di colori. Un’ immensità di fiori che ornano le case, a loro volta decorate, ed i magnifici ponti che completano il fiume “Ruess”, come il “kapellbruche”,ponte in legno più antico d’ Europa. Resteresti ore a guardarlo!

Lucerna è conosciuta come la città più pittoresca della Svizzera, con sullo sfondo un panorama alpino da cartolina. Il centro è caratterizzato da stradine di ciottolato incorniciate da case affrescate; il sole caldo nel cielo illumina il “lago dei Quattro Cantoni”. Addentrandoci nelle viuzze troviamo negozietti caratteristici, ricchi di souvenir e cioccolata di ogni genere. Siamo in Svizzera! Una Svizzera romantica, una località di fiaba.

Assaporiamo il più possibile, per non dimenticare mai, per poi viaggiare un’ora di fotografie e sensazioni. Siamo a Berna, capitale della Svizzera, dove il centro storico è patrimonio mondiale dell’Unesco! Sei chilometri di arcate, una delle passeggiate commerciali coperta più lunga d’ Europa.

Addentrandoci nella città possiamo ammirare torri storiche, facciate in mattoni e fontane agghindate; una città dal carattere storico che accompagna piacevolmente nel tragitto. Berna è una dei centri economici più importanti del

Svizzera on the road seconda parte case affrescate di lucerna paese, un bellissimo centro medioevale bagnato dal fiume “Aare”.

Salendo diversi gradini del campanile della cattedrale gotica “ Berner Munster” si ha una visuale sulla città mozzafiato: tegola su tegola Berna ci si presenta di un rosso vivo, smorzato dal verde della vegetazione che fa da cornice. Sensazioni che porti dentro. E se la stanchezza fa venire fame, niente paura! Berna oltre ad avere una vasta scelta di piatti tradizionali svizzero - tedeschi, offre anche una scelta di piatti internazionali.

Un riferimento importante per Berna è l’orso, simbolo della città. In suo onore è stata istituita una vera e propria fossa degli orsi, che ospita una famiglia di questi, molto tenera e pelosa. Da qui inoltre si ha un’ altra ottima visuale della città di Berna!

Un ultimo sguardo e siamo di nuovo in viaggio. Ultima meta: Ginevra. Questa città svizzera è la seconda più popolata della nazione dopo Zurigo. Si affaccia sul lago “Levano” o “Lago di Ginevra”, che ospita nel mezzo “Jet d’eau”, un grande getto d’ acqua che schizza a 140 metri d’altezza, visibile in tutta la città. Una vera e propria opera d’arte nel lago! La prima cosa che si vede è proprio questo “geyser” che risplende sotto il sole estivo, lasciando intravedere dietro se un bellissimo scorcio di Ginevra.

Seguendo il getto con lo sguardo, ci addentriamo in città dove riscontriamo immediatamente una piccola somiglianza con Parigi. Ginevra, piena di storia e di cultura, confina proprio con la Francia e ne è influenzata: somiglianze con i tetti parigini e amore nell’aria. Anche la cucina subisce influenze francesi, ma anche italiane, che accompagnano i tipici piatti svizzeri. Tuttavia Ginevra eredita il “rigorismo svizzero”, è patria dell’orologeria, caratteristica ricorrente in diversi angoli della città.

Un ultimo giro nei borghi, gli occhi attenti scrutano e memorizzano, le dita scattano foto a più non posso, la bocca assapora ancora un po’ di cioccolata. Ancora un po’... Siamo al termine.
Un insieme di ricordi ed emozioni ci attraversano nel viaggio di ritorno. Purtroppo si, sono giĂ  diventati ricordi. I pensieri corrono nella nostra mente, percorrono la Svizzera, come se fossimo ancora la, come se non ce ne fossimo

mai andati. Ma infondo lo sappiamo giĂ , conosciamo giĂ  questo tipo di emozioni. Le nostre menti rimangono nei nostri viaggi. I nostri viaggi rimangono nel nostro cuore.

Gli inguaribili viaggiatori Omar Turetti & Amanda Comensoli
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

NOTE DI VIAGGIO:
1-    CLIMA: temperatura estiva mite, giacca a portata di mano
2-    LINGUA: più lingue, più facilità di comprensione
3-    MONETA: 1 franco = 0.72 euro. Si può usare l’euro. Uno degli stati più cari d’Europa
4-    CIBO: Vario, diverso per ogni zona