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Spalato airport

Salve inguaribili viaggiatori
nello scalo a Spalato, sosta necessaria per arrivare a Zagabria, qualche riflessione si impone.

La stranezza di dover rifare le operazioni di imbarco per risalire sullo stesso aereo mostra quanto ancora si possa essere lontani dal sentirsi davvero un continente unito, almeno per territori contigui (e deve definirsi tale una nazione che dista un tiro di sputo dalle ultime propagazioni del nord est italiano) e quanto l’aereo sia il mezzo che più impietosamente ci mette di fronte alle barriere della terra annullando di fatto quelle del cielo.

I due scali del volo Napoli-Zagabria mostrano che c'è ancora molto da fare.

A proposito di Spalato, almeno dalľalto le case bianche con i tetti a mattoncini rossi sembrano uscire da un premontato Lego o da un vecchio film e, così racchiuse, come anche le serre in una vegetazione ordinata e dominante, mostrano fin da subito il diverso rapporto tra edifici e territorio rispetto all'Italia, un equilibrio in cui almeno apparentemente,sembra l'uomo a perderci.

Spalato airport

Ma sarà davvero così? Davvero una Croazia che sembra più agricola che dedita alla pesca (dall' alto sembrano irriconoscibili le atmosfere anche solo della piccola Hvar) ha qualcosa da insegnarci?

In aeroporto un paio di scene degne di nota: due ragazzi si baciano, da una parte all'altra di uno dei cordoni di sicurezza che regolamentano le file al gate. Lei parte, forse per Zagabria, come me, lui resta. Mi piace pensare che nessuna Brexit impedirà loro di sentirsi uguali in qualunque parte del mondo si trovino; al netto della politica, loro rimarranno per sempre.

E poi un'altra: accanto agli avvertimenti sanitari sull' nella risalenti al 2014 (comunque no grazie, non devo andare in Africa), l'aeroporto di Spalato offre gratuitamente un opuscolo per la guida sicura, tradotto in tutte le lingue più comuni, con i diversi tipi di strade che attraversano il paese è tutti i consigli utili per godersi al meglio la vacanza se si decide di venire con la macchina. In particolare uno attira la mia attenzione: armatevi di buonumore e pazienza e fermatevi nei posti indicati, che la vostra vacanza inizia durante il viaggio.

Sì, decisamente hanno un diverso rapporto col territorio rispetto al nostro. Non (solo) divieti o imposizioni, ma anche semplici consigli di vivere civile, dove, almeno in apparenza, l'auto sembra non essere demonizzata. Beh, non male come inizio.

Chissà cosa mi aspetterà adesso in Slovenia e se, tra quei boschi a profusione, ritroverò un pezzetto dei miei.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it