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Viaggio a Monaco di Baviera (parte II) - La cittadella olimpica

Un giro alla cittadella olimpica di Monaco

La cittadella olimpica, nel nord di Monaco è facilmente raggiungibile dai metro (fermata olympiazentrum della U3, è addirittura il capolinea) ed è famosa, tra le altre cose, oltre che per gli enormi spazi verdi, per lo showroom con annesso museo della BMW, dove si fondono passato e presente della notissima casa automobilistica di Stoccarda.

Dalle nuovissime vetture elettriche ad impatto ambientale zero fino ai pilastri della BMW nei decenni precedenti (notevoli soprattutto le auto da corsa con i voluminosi alettoni). Ovviamente nello showroom è presente anche la sezione moto, molto apprezzata da bambini e ragazzi.

NON SOLO BMW

Passato lo showroom BMW, si entra direttamente nel verde del zentrum, tra le piscine, gli spazi per concerti, i chioschi, gli enormi spazi aperti e l'olimpiastadion, stadio del Monaco 1960.

La struttura è enorme e non bastano le pur frequenti mappe a ricordarlo, e piena di luoghi ristoro con chioschi di specialità bavaresi e veri e propri ristoranti dalla vista superba.

È tedesca l'attenzione ai dettagli, inglese la cura dei giardini e le composizioni floreali che trovi spesso.

Tantissime le bici che circolano, molte prenotabili anche lì in diversi modelli tramite app specifica. A far da guardia a tutto la enorme torre olimpica, al centro di questo villaggione.

NASCITA TRAGICA

La cittadella olimpica fu costruita in occasione delle olimpiadi n. 20, quelle del 1972, ristrutturando un’area della città che prima era usata come campi di aviazione.

Tali olimpiadi, purtroppo, passarono alla storia come quelle del “Massacro di Monaco”: un commando dell'organizzazione terroristica palestinese Settembre Nero irruppe all'interno del villaggio olimpico negli alloggi per gli atleti israeliani del villaggio olimpico, uccidendo subito due atleti che avevano provato a fermarli e prendendo in ostaggio altri nove membri della squadra olimpica di Israele. Un successivo tentativo di liberazione da parte della polizia tedesca portò alla morte di tutti gli atleti sequestrati, di cinque fedayyin e di un poliziotto tedesco. A ricordo della strage c’è un monumento con i nomi di tutte le persone uccise in quei tragici istanti.

VERSATILITA’ AL PRIMO POSTO

Qualunque sia la tua passione, puoi godertela nella cittadella olimpica: c’è la sala concerti (Olimpia Halle), dotata di due impianti, uno più grande e uno più piccolo, la piscina olimpica, che fa parte della storia delle Olimpiadi perché qui il nuotatore statunitense Mark Spitz vinse 7 medaglie d'oro olimpiche nel 1972, luoghi per tutti gli sport e infine l’Olympiaturm, la torre olimpica, con la piattaforma di osservazione, il museo del rock and roll ed un ristorante girevole

Con la visita della cittadella olimpica, concludo il mio viaggio a Monaco che avevo iniziato nel racconto: Viaggio a Monaco di Baviera.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it

 

 

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