homechi sonoviaggiarticolienogastronomiafoto e videocontatti

Lubiana

Salve inguaribili viaggiatori,
Lubiana è la capitale della Slovenia, a poco più di un’ora da Primostek e Metlika, ed era una tappa irrinunciabile del nostro tour. L’attenzione era non solo su cosa ci avrebbe riservato la capitale, ma anche su come la sua cultura e il suo modo di vivere sarebbero stati diversi (o simili) a quelli già incontrati nella Bela Krajina.

“Qui a Bela Krajina ci si gode la vita, il resto della Slovenia ha invece una gran dipendenza dal lavoro. Tranne Lubiana, che mescola bene le due cose”. A tour effettuato possiamo semplicemente dire che è vero, Lubiana, per sua particolarissima natura, racchiude il meglio di diversi tipi di città, di passaggio, di confine, universitarie.

Non tenta mai di conquistarti, Lubiana, non ha l’elegante prepotenza di Roma, l’organizzazione perfetta di Berlino o l’abbacinante caos di Barcellona, ma in una caratteristica è come Napoli: a essere bella non è una sua parte, a essere bella è la stessa Lubiana.

Da dove partire per visitare Lubiana? Beh, da quello che consiglierebbero tutte le guide e tutti i turisti. Potrà essere banale, ma nulla può farti capire cos’è davvero la capitale della Slovenia come il cammino che bisogna fare per raggiungere il suo castello: mai vista una città che abbia praticamente nel suo centro, a poche centinaia di metri dal municipio, dalla chiesa di San Nicola ecc. un vero e proprio percorso per pellegrini che tra arbusti e ciottoli porta fino in cima al castello.

Castello che, tra l’altro, è sintomo del rapporto tra gli abitanti e la città di Lubiana: non ha esattamente un enorme valore storico (è stato fondato nel 1200, certo, ma integralmente ricostruito nel 1960) ma resta di squisita

fattura, splendido da fotografare e soprattutto con un panorama assolutamente delizioso di tutta la città sottostante. Inoltre, durante la salita, sono molti gli scenari interessanti, incastonati tra il verde della vegetazione, di cui l’occhio umano può godere a pieno (e condividere attraverso foto, come ho fatto io).

Una volta scesi dal castello, la trazioni da visitare a Lubiana sono molte, a partire dal mercato, che in estate si tiene ogni venerdì e ogni volta è dedicato a un tema diverso: noi siamo arrivati quando il tema era “panini” e abbiamo trovato davvero di tutto, dalla carne argentina, al kebab, al panino vegetariano. Tutto ordinato in un clima mite, ma festoso, gioviale e perfettamente integrato. La bellezza di sentirsi una città di passaggio è, da un certo punto di vista, di non avere lotte identitarie al proprio interno.

Per chiudere, un consiglio, assai personale: dal centro di Lubiana, poco distante dal ponte dei draghi, (simbolo della città), troverete le indicazioni per il Tivoli Park: tutta la strada per arrivarci, sarà un km o poco più, è splendida e ancora di più lo è il parco, con vicino il museo d’arte moderna della città e dentro la chiesa serbo ortodossa dei Santi Cirillo e Metodio, semplicemente splendida nelle icone e nella decorazione, allo stesso tempo luminosissima ma umile nell’accogliere il peccatore e chi vuole semplicemente pregare. Una tappa davvero da non mancare e non esattamente tra le prime segnalate nella città.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it