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Belem è il massimo esempio di arte manuelina e simbolo della città

Belem

Salve Inguaribili Viaggiatori,
siamo giunti al nostro quarto ed ultimo giorno a Lisbona. Una volta svegliati e fatta una abbondante colazione al Grand Hotel Altis, con un transfert gratuito dell’hotel, ci siamo diretti nella famosa zona di Belem e Ajuda. E’ possibile raggiungere Belem dal centro della città con il tram 15 che corre parallelo alla riva del Tago e passa sotto al grande ponte sospeso che per fattezze e colore ricorda il ponte di Brooklyn.

Il primo monumento che incontrerete se giungete a Belem percorrendo la riva del Tago è moderno e dedicato ai navigatori portoghesi (foto a sinistra), che segna l’inizio del parado dos Descobrimentos che ha nella torre di Belem la grande attrazione. La visita è a pagamento, ma compresa per i possessori della Lisboacard, e decisamente interessante. Si sale fino al tetto della torre lungo una stretta scala a chiocciola di pietra su cui si aprono le porte delle sale dei vari piani della torre ed è regolamentata da semafori temporizzati per consentire la salita e la discesa alternata ai turisti.

E’ il massimo esempio di arte manuelina e simbolo della città, fu innalzata dentro al fiume come faro e torre di difesa, doveva essere dotata di artiglieria e parte di un progetto di difesa, mai portato a

Belem compimento, aveva il compito di proteggere la città dalle incursioni dei corsari. E’ stata dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità.

La struttura è romano-gotica ma le decorazioni richiamano l’arte moresca, conferendole un fascino particolare. Alzando gli occhi si riconosce una piattaforma massiccia da cui sporgono grossi merli e torri celle a cingere la torre. Se osservate con molta attenzione il basamento potete scorgere la figura di un rinoceronte, (foto a sinistra) che ricorda il dono di questo animale da parte del re di Cambogia ad Alfonso de Albuquerque nel 1514.

Le sale che si visitano sono molto spoglie, ma merita una particolare menzione la splendida loggia al terzo piano e la terrazza superiore da cui si gode di una vista ampia.

Lasciata la torre di Belem ci siamo diretti al rinomato Mosteiro dos Jeronimos de Belem, che si mostra imponente ed anch’esso rappresenta un capolavoro dell’arte manuelina e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Il complesso prese il posto della chiesa di Santa Maria, i cui monaci assistevano i marinai, e fu fondato

Belem nel cinquecento. L’elemento di maggior impatto sul fianco del monastero è dato dal portale della chiesa di Santa Maria, riccamente decorato inquadrato da pinnacoli e statue.

L’interno della chiesa è caratterizzata da pilastri rivestiti di bassorilievi medievali che sostengono volte gotiche e fu designata quale luogo di sepoltura per i regnanti portoghesi e vi si trova anche la tomba di Vasco da Gama e del famoso marchese di Camoes.

Il vero tesoro di questo monastero, però, è il chiostro che si può visitare a pagamento ed è al di fuori della chiesa. Ha un’ampia pianta quadrata e presenta due ordini di bifore rivestite di rilievi e candelabre, medaglioni e nervature di pietra di Alcantara.

Domani vi parlero della specialità culinari di Belem, ovvero del Pasteis de Belem e se volete leggere dall'inizio il racconto del nostro viaggio, non vi resta che andare all'articolo: www.inguaribileviaggiatore.it/lisbona.

SCHEDA TECNICA BELEM

Per ulteriori informazioni:
Turismo de Portugal (Ufficio Turistico del Portogallo)
Via Paolo da Cannobio, 8 - 20122 Milano

Belem Tel. 02 00629000 - Fax. 02 00629099
E-mail: info@visitportugal.com

Turismo de Lisboa
Visitors & Convention Bureau
Rua do Arsenal, 15
1100-038 Lisboa
Tel. +351 210 312 700
Fax +351 210 312 899
Email: atl@visitlisboa.com

Siti Web:
Visit Lisboa: www.visitlisboa.com

Dove dormire
Durante il nostro viaggio a Lisbona, abbiamo soggiornato al Grand hotel Altis, per maggiori informazioni e prenotazioni: www.altishotels.com/lisbona

Belem

Come si raggiunge Lisbona:
Il mezzo più comodo e più veloce per raggiungere il Portogallo è sicuramente l’aereo.
Noi abbiamo volato con la compagnia TAP Portugal e vi ricordo che con TAP Portugal voli da Roma, Milano, Bologna e Venezia verso Lisbona a partire da € 114, tariffa a/r tutto compreso. Tutte le tariffe includono pasto a bordo, un bagaglio in stiva max 23 kg + max 8 kg a mano.
Check-in online e mobile check-in da 72 ore fino a 90 minuti prima della partenza del volo, con carta d'imbarco da stampare o mostrare da dispositivo mobile. App free per info su volo e destinazione scelti e notifiche automatiche via e-mail e sms sui voli acquistati.
Per promo e informazioni www.flytap.it. Maggiori info in agenzia viaggi o call center TAP tel. 02.69682334, attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 20.00.

Guida utilizzata:
Ci ha raccontato la storia di Lisbona con i suoi mille aneddoti Elisa, una simpatica ragazza italiana che vive a Lisbona da molti anni e che vi potete contattare tramite email: bubamara.elisa@gmail.com

Ambasciata:

Belem

Ambasciata d'Italia a Lisbona
Largo Conde Pombeiro 6
1150-100 Lisbona
Tel: (00351) 213 515 320 - Fax: (00351) 213 154 926
E-mail: ambasciata.lisbona@esteri.it
Web: www.amblisbona.esteri.it

Distanze: Roma 2.538 Km, Milano 2.150 Km, Venezia 2.404 Km.

Documenti: nessuno, anche se e’ sempre meglio portarsi dietro la carta d’identita’.
Lisbona meteo: Clima quasi sempre mite, in autunno possibili piogge che rendono l’atmosfera malinconica e misteriosa.
Fuso orario: - 1 ora di differenza con l'Italia.
Voltaggio energia elettrica: La corrente elettrica è come in Italia, di 220 volt. La presa portoghese ha due ingressi rotondi. Portate con voi degli adattatori.
Valuta: Euro.Valuta: Euro.
Periodo consigliato: Tutto l’anno.

Alcune fotografie di Belem

Belem Belem
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