Tra Guinness, pecore e panorami stupendi, ovvero il racconto del mio viaggio in Irlanda (prima parte)

Salve inguaribili viaggiatori,
questo racconto non vuole essere una guida turistica dell'Irlanda, quindi non troverete lunghe descrizioni dei posti visitati, ma vuole essere soltanto un’utile lettura per chi si appresta a vivere la magia di quest'isola.

Giorno 1 (30 luglio 2008) Arrivo a Dublino (Irlanda).

A causa di un problema del nostro volo aereo Aer Lingus partito in ritardo da Venezia, arriviamo nella capitale d'Irlanda (Dublino) a notte fonda e quindi una volta fatto il check in in albergo, andiamo subito a dormire, elettrizzati dall’avventura che ci aspetterà nei prossimi giorni.

Giorno 2 (31 luglio 2008) Visita di Dublino.

Avere l’albergo vicino ad O’Connell Street è molto utile, perché così appena esci dall’albergo ti puoi immergere immediatamente nella realtà di Dublino.
Dublino non è molto grande ed in uno o due giorni si può tranquillamente visitare tutta.

O’Connell Street è la strada più larga e più grande di Dublino ed è circondata da negozi, fast food, bazar di souvenir per turisti, cinema e alberghi.
Questa via è un passaggio obbligato per ogni turista che ami lo shopping, ed è anche abbellita da belle statue. Quella di Daniel O'Connell, colui a cui è dedicata la via, il leader dell'emancipazione Irlandese fra sette ed ottocento, quella di William Smith O'Brien, quella del sindacalista John Larkin e una statua di James Joyce. Noterete senz’altro il The Spire, un monumento alla luce altro 120 metri.

Come ci avevano consigliato dei nostri amici, la nostra visita di Dublino inizia, al Trinity College, prima che i turisti più “pigri” la raggiungessero.
Questa storica università costruita nel 1591 ha al suo interno una vecchia biblioteca, la “Long Room”, in cui è custodito il Book of Kells, un codice miniato medievale. Ogni giorno viene girata la pagina in esposizione del Book of Kells per evitare che la luce lo deteriori.

Una volta usciti ci siamo recati a visitare due chiese, che se da un punto di vista architettonico non fanno scorgere enormi differenze, sono dal punto di vista religioso molto diverse.

La prima chiesa visitata è stata la Christchurch che è la cattedrale protestante di Dublino, mentre la seconda è stata la St. Patrick’s Cathedral, che è la cattedrale cattolica di Dublino. E’ dedicata al Santo Patrono d'Irlanda (San Patrizio) che era un monaco di origine inglese che evangelizzò l'Irlanda nel V secolo d.C.

Il nostro tour continua alla National Gallery, che contiene la più ricca collezione di dipinti del paese ed il National Museum, il museo sulla storia dell’Irlanda.

Deludente è stata invece la visita al Dublin Castle, cuore del centro medievale e un tempo sede del potere britannico. In pratica c’è solo una torre che ricorda il castello e niente più, vi sconsiglio di perderci del tempo.

Tappa immancabile di ogni turista a Dublino è la Guinness Storehouse, la fabbrica della famosa birra scura irlandese, dove dal bar panoramico si ha una delle migliori viste dall'alto di Dublino. Imperdibile è poi il suo negozio di souvenir.
Dopo la Guinness Storehouse, non vi resta che perdervi nella zona del Temple Bar, quartiere alternativo fiorente di giovani, vitale ricco dei più caratteristici locali.

Giorno 3 (1 agosto 2008) Dublino - Kilkenny - Cashel – Killarney.

Dopo la nostra prima colazione all’irlandese (2 salsiccie, 2 fette di Bacon, 1 uovo, mezzo pomodoro

e 1 fetta di pudding), prendiamo un taxi che ci porta all’autonoleggio a ritirare l'auto.

Era la prima volta che guidavo a sinistra ed è stata una bella esperienza, molto meno difficoltosa di quanto avevo pensato quando avevamo progettato il viaggio.

Salutiamo Dublino ed arriviamo tranquillamente a Kilkenny, dove l’edificio principale che domina la città è il Kilkenny castle, imponente maniero visitabile dai turisti solamente accompagnati dalla locale guida turistica che illustra la storia del castello.
Noi abbiamo avuto la fortuna di arrivare al castello 5 minuti prima che partisse il tour in lingua italiana.
Oltre al castello, degna di visita a Kilkenny è la Cattedrale anglicana di Saint Canice, dista cento metri dal fiume Nore e si raggiunge tramite una scalinata, i St Canice's Steps, che risalgono al 1614. Attorno alla cattedrale sorgono il cimitero cristiano, una torre rotonda ed il palazzo vescovile del XVII secolo. La cattedrale è famosa per le molte antiche lapidi e per un'antica iscrizione in normanno in memoria di Keteller. Importante anche la sedia in pietra di San Kieran, incorporata nel muro, risalente al XII secolo.

Per gli amanti della birra e per chi è stufo della Guinness, vi informo che a Kilkenny c'è la Smithwick's Brewery fondata nel 1710 (non visitabile), dove producono la Smithwick's [si pronuncia "smidix"] , che è la “rossa irlandese”, conosciuta in Italia con il nome Kilkenny Beer.

Ripresa l’auto ci dirigiamo verso Cashel, dove visitiamo della Rocca di San Patrizio, il complesso medievale piu’ spettacolare d’Irlanda, fortezza arroccata su un colle che domina il territorio circostante dall'altezza di circa 90 metri. È costituita dal complesso architettonico comprendente la cattedrale del XIII secolo e la torre circolare del X.

Nella parte antistante la torre circolare sono visibili le tombe, una parte delle quali sono interrate e sormontate da una croce celtica, mentre altre sono racchiuse in un sepolcro in pietra a base rettangolare.

 

Giorno 4 (2 agosto 2008) – Ring of Kerry.

Il Ring of Kerry è un bellissimo tratto panoramico lungo 179 km che gira intorno alla penisola di Iveragh ed è fatto di fantastici paesaggi, siti storici e scorci suggestivi.

Il valore turistico del Ring of Kerry è soprattutto paesaggistico, essendo pochi i monumenti e i luoghi storici che si incontrano lungo il tragitto.

Il nostro tour inizia a Killarney e proseguirà in senso orario fino a Newcastle West dove alloggeremo.
A Killarney facciamo una breve visita al Ross Castle che sorge sul lago principale e poi ci rimettiamo subito in macchina per iniziare il nostro tour. atrizio.

Si visita poi la cittadina di Kenmare che è una cittadina di media grandezza, situata all’interno dell’omonimo fiordo, Kenmare è una delle mete più abituali per i turisti lungo il Ring of Kerry.

A Kenmare non bisogna dimenticare di visitare lo Staigue Fort, un forte risalente a 2000 anni fa nonché uno degli edifici con muri a secco più belli del paese.
Si giunge poi a Sneem che è una pittoresca cittadina, situata nel punto in cui il fiume Ardsheenlaun si getta nel fiordo di Kenmare, le cui case colorate a vivaci colori le attribuiscono un’aria incantevole. Sneem è un noto centro di pesca alla trota e al salmone, con spiagge sabbiose che attirano molti bagnanti.

Waterville (circa 550 abitanti) è un paese sulla costa a sud ovest della penisola di Iveragh. Sulla spiaggia ci sono gabbiani e beccacce di mare.
Caherciveen è la capitale della penisola di Iveragh, vicino al ponte sul mare c`è un bel castello bianco.

Vicino a Caherciveen ci sono le rovine del castello di Ballycarberry. E`divertente esplorare l’interno del castello e cercare di arrampicarsi sulle scale rotte.

Il racconto del mio viaggio in Irlanda continua su: Tra Guinness, pecore e panorami stupendi, ovvero il racconto del mio viaggio in Irlanda (seconda parte)