Irlanda da scoprire

Salve inguaribili viaggiatori,
Dublino a San Patrizio, la festa del patrono ormai diventata festa mondiale, è uno dei più grandi focolai di vita giovanile che l' Europa possa racchiudere. E questa festa è la cartina di tornasole di una capitale dalle mille contraddizioni, in un paese dall'economia floridissima ma che sembra non voler svegliare i leprecauni, folletti caratteristici.

Un breve passo (letterario) indietro spiegherà meglio la mia affermazione: tutta la parte ovest dell' Inghilterra e tutto il Regno Unito esclusa proprio l'Inghilterra sono ricchissimi di una vasta tipologia di creature del bosco, tra cui spiriti e spiritelli spesso dispettosi ma la cui armonia con gli uomini è fondamentale per mantenere in equilibrio il mondo in cui entrambe le specie vivono. E quel mondo non può essere disturbato neanche da eccessiva tecnologia o globalizzazione.

Solo così si spiega una capitale che per qualche giorno diventa il centro del mondo (come se ogni nazione della terra decidesse di organizzarsi per mandare qui almeno un esponente per San Patrizio) e non perde mai quella sua aria rustica e caratteristica da periferico centro di campagna, con tutti i suoi vizi e le virtù.

Dublino è una città assolutamente a misura di uomo e di giovane, con ottimi mezzi pubblici, il trinity college ha tutte le indicazioni in braille e rampe di accesso per i disabili dappertutto, ma la periferia e molti edifici della città vivono in stato di abbandono e con una forte umidità sulle pareti.

Al quartiere 17, ad esempio (Dublino è divisa in quartieri dal numero progressivo, il centro è l' uno,più cresce e più si è distanti, fino ad arrivare all'aeroporto) è sorprendente la sporcizia che si trova nelle famose aree verdi che comunque si stagliano a perdita d' occhio intorno a noi mentre prendiamo il bus.

Nella periferia ci sono assai più case (le caratteristiche villette ad uno o due piani, tipiche delle zone rurali del nord Europa) che negozi e le fermate dei pullman (comodi, pulitissimi, con Wi-Fi gratuito e non troppo cari) sono abbastanza distanziate tra loro, rendendo non esattamente semplice orientarsi coi mezzi (tra l' altro non vi è traccia di una metropolitana, è forse l' unica capitale europea di una certa dimensione a non averla).

Questi sono dei primi assaggi di Dublino, seguitemi nell'articolo: Gui come guida, per saperne di più.

L’inguaribile viaggiatore Modestino Picariello
inguaribile.viaggiatore(at)yahoo.it